Confinazioni nella Foresta del Cansiglio

Confinazione

Periodo storico

Posizione

Provincia

Comune

Località

Comune - LocalitàIscrizioni - AnniNoteToponomasticaGo
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
nn

1801
Primo, presunto, termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato al limite del pascolo di Prese-Mezzomiglio, pochi passi all'interno del rimboschimento d'abete rosso che lo affianca sul lato occidentale. Il cippo ha coordinate e foto di posizione stimate, in quanto non costituito da apposito termine. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il sito è posizionato al termine di un breve prolungamento della linea di confine e accompagnato da questa breve descrizione: "Sasso alto senza incisioni ritenuto l'ultimo termine Mezzomiglio di Farra". Il presunto termine si trova esternamente al limite demaniale della Carta forestale stesa in occasione della tassazione della foresta eseguita nel 1928/29.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
1801

1801
Terzo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato esternamente al pascolo di Prese-Mezzomiglio all'interno del rimboschimento d'abete rosso che lo affianca sul lato occidentale. Il cippo, un sasso infisso nel terreno, è stato ritrovato reclinato e quasi del tutto interrato con visibile il solo millesimo. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine sasso alto 1801 M.M.F. S.N.". Il termine si trova esternamente al limite demaniale della Carta forestale stesa in occasione della tassazione della foresta eseguita nel 1928/29 ed in corrispondenza del soppresso cippo 107FN1875.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF, 1801

1801
Quarto termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato all'esterno del pascolo di Prese-Msotto all'interno del rimboschimento di abete rosso che lo affianca sul lato occidentale. Il cippo è costituito da un sasso infisso nel terreno e riporta, millesimo e sigla MMF. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine M.M.F. 1801 S.N.". Il termine si trova esternamente al limite demaniale della Carta forestale stesa in occasione della tassazione della foresta eseguita nel 1928/29.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF

1801
Quinto termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato nella parte occidentale del pascolo di Prese-Mezzomiglio (non distante dal rimboschimento di abete rosso) sotto il muretto a secco che lo divide trasversalmente. Il cippo, un sasso infisso nel terreno, è stato ritrovato un po' reclinato e con la sola sigla MMF visibile. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine 1801 M.M.F. S.N.". Il termine si trova esternamente al limite demaniale della Carta forestale stesa in occasione della tassazione della foresta eseguita nel 1928/29.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF, 1801

1801
Sesto termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato nel pascolo di Prese-Mezzomiglio sotto il muretto a secco che lo divide trasversalmente, coincidente con la delimitazione "veneziana" del pascolo di Prese. Il cippo, un masso infisso nel terreno, è stato ritrovato un po' reclinato ed in una posizione diversa da quanto risulta dalla Mappa del Censuario di Palughetto di Farra. Il successivo non è stato rinvenuto. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine M.M.F. 1801 S.N.". Il termine si trova esternamente al limite demaniale della Carta forestale stesa in occasione della tassazione della foresta eseguita nel 1928/29.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF (tracce), 1801

1801
Settimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra Val-Piccola. Collocato sul bordo orientale del pascolo di Mezzomiglio-Prese, sopra la bassa Val Faldina, in prossimità di un muretto a secco e a pochi metri da un antico termine veneziano che delimitava il pascolo di Prese. Sul masso è visibile il millesimo e, dall'altra parte, traccia della sigla MMF. Sono presenti anche altre incisioni di sconosciuta origine. Il termine è prossimo al cippo 115FN1875, soppresso nel 1895 con la rettifica della confinazione susseguente la definizione dei Mezzimigli in Cansiglio. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine M.M.F. 1801-V.P.". Il termine risulta collocato esternamente alla Carta Forestale del Cansiglio redatta in occasione della tassazione della foresta del 1928-29.Prese-Prése. Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio [...] Nel catastico del 1638, il Cansiglio è suddiviso in 16 prése "settori2, "lotti". Val Faldina-Vàl Faldìna. Da nome comune: cfr. gotico fàlda "ovile", "recinto in racchiudere il gregge". In doc. Val Sfaldina-Falsina, tale grafia, come Sfalzina, potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz "falce" (faldìn "falce frullana"), quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF, 1801, V.P.

1801
Ottavo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Il cippo è collocato, un po' rialzato, sopra la strada che dal basso entra in Val Faldina. E' affiancato dal termine originariamente 116FN1875, soppresso a fine Ottocento con la definizione dei Mezzimigli del Cansiglio e rettificato in 1FN1895. Primo dei 49 cippi a modifica del confine della Foresta Nazionale. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Grosso sasso Termine M.M.V.P. 1801. Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato nella Sez. 51 di Val Faldina.Val Faldina-Vàl Faldìna. Da nome comune: cfr. gotico fàlda "ovile", "recinto in racchiudere il gregge". In doc. Val Sfaldina-Falsina, tale grafia, come Sfalzina, potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz "falce" (faldìn "falce frullana"), quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Filone Monte Toset

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
VP

1801
Decimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato su filone del Monte Toset che scende verso nord, ai margini di una radura. Al ritrovamento riporta visibile solamente la sigla V.P. in quanto riverso a terra e quasi del tutto interrato. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine M.M.F. 1801 V.P.". Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato all'interno della Sez. 51 di Val Faldina.Monte Tset- Monte Tosèt. Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata", o "piccolo monte". Val Faldina-Vàl Faldìna. Da nome comune: cfr. gotico fàlda "ovile", "recinto in racchiudere il gregge". In doc. Val Sfaldina-Falsina, tale grafia, come Sfalzina, potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz "falce" (faldìn "falce frullana"), quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Caneva - Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1653 LD NXI (VI), 1709 LS N105, 1729 DB N29, 1734 MS, 1779 FAB, 1784 DB, 1775 AB, FI 1820. M, +

1653, 1709, 1729, 1734, 1779, 1784, 1795, 1820
Col Grande, sez. Col Brombolo; faggeta coetanea. Il termine, collocato a 1392 m. sul limite della Foresta Demaniale è, nella relazione L. Dolfin 1653 e A. Barbaro 1795, indicato rispettivamente sul "Col Alto" e "Col Grande o sia Costa dell'Agro". Posto su tre massi distinti sono presenti delle incisione: una croce e la ricorrente M. Il progressivo N XI di L. Dolfin 1653 è da ritenere sia stato corretto in N XVII dal Rettore B. Trevisan 1679.
Su uno dei tre massi è presente anche l'iscrizione FI 1820 a testimonianza della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio effettuata quell'anno da Giuseppe Valleggio, Ispettore in Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.
Nei pressi è collocato un cippo datato 1866 a delimitazione del confine tra i comuni di Polcenigo e Caneva e il cippo 1FN1874, il primo della confinazione successiva alla dichiarazione di inalienabilità della foresta del Cansiglio stabilita con legge 283 del 20 giugno 1871.
Sul colle si trova anche un "ometto" di pietre accatastate forse in occasione di un rilievo topografico.
Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Val Piccola

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF-VP, 1801

1801
Undicesimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Collocato all'interno di un rimboschimento artificiale di abeti rossi su pianoro dall'evidente passato pascolivo. Al ritrovamento riporta visibili millesimo e sigla V.P.. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "termine M.M.F. 1801-V.P.". Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato nella Sez. 51 di Val Faldina.Val Faldina-Vàl Faldìna. Da nome comune: cfr. gotico fàlda "ovile", "recinto in racchiudere il gregge". In doc. Val Sfaldina-Falsina, tale grafia, come Sfalzina, potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz "falce" (faldìn "falce frullana"), quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Val Piccola

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF, 1801

1801
Dodicesimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Il millesimo è riportato sulla parte superiore di un masso infisso nel terreno, sul fianco la sigla MMF parzialmente deteriorata. Il cippo è stato ritrovato steso e quasi del tutto ricoperto dal terreno. Nei pressi un grande abete bianco riportante segnavia del viale forestale M. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve indicazione: "Termine M.M.F. 1801 - V.P.. Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato nella Sez. 56 di Valpiccola.Val Piccola-Vàl Pìzola Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. pìzola "picccola". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Val Piccola

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF, 1801

1801
Tredicesimo termine del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Ritrovato in posizione reclinato su pendio di una piccola apertura del bosco misto di faggio e abeti. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Termine M.M. 1801-V.P.". Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato all'interno della Sez. 56 di Valpiccola.Val Piccola-Vàl Pìzola Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. pìzola "picccola". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014
Farra Alpago - Val Piccola

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF-VP, 1801

1801
Quattordicesimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. Ritrovato ai piedi di un grosso abete rosso in posizione reclinata ed in parte interrato. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Sasso piantato e marcato M.M.F. 1801 - V.P. N.IIII. Nella Carta Forestale del Cansiglio è collocato all'interno della Sez. 56 di Valpiccola.Val Piccola-Vàl Pìzola Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. pìzola "picccola". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Farra Alpago - Val Piccola

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MMF-VP, 1801

1801
Quindicesimo e ultimo termine della confinazione del Mezzo Miglio di Farra-Val Piccola. L'iscrizione è riportata sulla parte superiore di un masso contornato da diversi altri. Nella Mappa del Comune Censuario di Palughetto di Farra del 1833, il termine è accompagnato da una breve descrizione: "Alta Roccia piana marcata verso Nord M.M.F. dall'altro lato V.P. 1801". Nella stessa mappa la linea di confine si prolunga un po' fino alla località di Lama del Porzel. Nella Carta Forestale del Cansiglio il termine è collocato all'interno della Sez. 56 di Valpiccola.Val Piccola-Vàl Pìzola Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. pìzola "picccola". Lama del Porzel-Làma del Porzèl. Da zoonimo: cfr. dial. porzèl "maiale". Da, con modifiche, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, De Bastiani Ed., 2014.
Caneva - Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1400, T, +

????
Costone occidentale del Col Grande; sez Col Brombolo; faggeta coetanea.
Il termine sembra antecedente la demanializzazione del Bosco d'Alpago da parte della Serenissima. Forse voluto dalle Comunità di Caneva e Tambre. La correttezza della iscrizione rilevata è in fase di verifica.
Al termine è stato accostato il cippo 2FN1874.
Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, "Col Grande da altri detto Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Altitudine 1372 mt
Caneva - Ovest del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
PQ 1748 N9, CV, AC 1790, +

1748, 1758, 1790
Costone occidentale del Col Grande; sez. Col Brombolo; faggeta coetanea. Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande al limite del confine della Foresta Demaniale in prossimità del cippo n. 3 FN 1874 e presenta:
- una croce incisa sul masso.
La sigla CV è da associare alla conterminazione del Rettore Camillo Venier del 1758.
Al termine è stato accostato il cippo 3FN1874.
Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, "Col Grande da altri detto Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est del Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS N107, MD 1738, PQ 1748, N8, 9.

1709, 1738, 1748
Filone sud occidentale del Col Grande; sez. Col Brombolo; faggeta coetanea. Collocato sul confine della Foresta Demaniale il termine presenta:
- una croce incisa sul masso;
- N 8, progressivo non associato ad alcuna conterminazione;
- N 9 è forse l'ultima cifra rimasta del millesimo 1709, data della confinazione effettuata da L. Sagredo.
Al termine è stato accostato il cippo 7FN1874.
Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Còl Bronbol, da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta. Nel carte odierne, Col Brombolo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Citando, con riserva, Paolo Querini1748, il sito, costituito da un breve rialzo, potrebbe essere il *Col dell'Agro o della Candellina. Quest'ultimo toponimo rispecchia un verosimile fitonimo.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, +, LD 1653 NXVIII, LS 1709 N108, MD17()8, AB N30, DB1729 32, BT1763

1653, 1709, 1729, 1763
Il termine è stato posto su indicazione dell'Avv. Fiscale P. Gemosa in seguito alla verifica della conterminazione dolfina del 1653. Collocato in prossimità del Col Brombolo, sez. Col Brombolo, faggeta coetanea. Il Colle presenta due rilievi di uguale altezza fra i quali è situata la Casera Brombolo. Posto sul confine della Foresta Demaniale sulla cima del Col Brombolo alla quota di 1345 slm, il termine presenta:
- una croce incisa;
- una M incisa;
- AB N. 30, sigla e progressivo non attribuiti;
Il progressivo N XVIII è da attribuire al Rettore B. Trevisan 1679.
Al termine è stato accostato il cippo 12FN1874.
Còl Bronbol. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Còl Bronbol, da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta. Nel carte odierne, Col Brombolo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Citato da PQ1748. Nella Carta di A. Von Sach 1798 compare come *Col Prombol; nella relazione AB1795 è detto *Colle Brondolo. Riportato in "Toponomastica Veneta" di D. Olivieri fra i nomi locali da piante, da "bromba" ven. 'prugnola'.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, +, LD 1653 N XX, LS 1709 N 109, AB, MD 1738, CV 1758, N, +.

1653, 1709, 1738, 1758
Dal Col Brombolo sul costone che cala in direzione della Crosetta; sez. Col Brombolo; faggeta coetanea. Posto sul confine della Foresta Demaniale, il termine viene descritto nella conterminazione del Rettore F. Cornaro 1622 con il N. III (sigla e numero oggi non visibili).
Il termine presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- una M incisa;
- AB, sigla non attribuibile;
- il progressivo N. XX è stato aggiunto dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Al termine è stato accostato il cippo 16FN1874.
Còl Bronbol. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Còl Bronbol, da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta. Nel carte odierne, Col Brombolo.Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In Paolo Querini (1748) è chiamato *Cima Col Grande di Cercenè (sopra all'odierno Cercenedo). Nella relazione F. Cornaro (1622) il costone è chiamato genericamente *sopra Circinè; in IGM 1892 è *Zerzenedo.
Caneva - Crosetta - Cercenedo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+, DB 1729 N34, MD, PQ (1)748, A(C) 1758, MD, AM 177(9).

1729, 1748, 1758, 1774
Il termine si trova sulla scesa del costone ovest del Col Grande di Cercené, circa 150 m sopra il piano dove il sent. CAI 991 da Crosetta curva verso nord. Posto sul confine della Foresta Demaniale, il masso presenta incisa anche una croce, forse reativa all'antico confine tra Caneva e Cordignano (croce simile è presente anche su un autonomo termine vicino). Si rilevano, oltre a diverse altre tracce di iscrizioni non decifrate:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa.
Nei pressi del termine è stato posto il cippo 17FN1874.
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...)." Il termine si trova circa 150 metri sopra il Piano di Cercené. Cercenedo-Zerzenédo "Da nome comune: cfr. lat. circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta-Cercenedo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD, 1653, +, M, N

1653, 1709
Il termine si trova in prossimità dell'incrocio tra il sentiero CAI991 e il sentiero che porta a Malga Cercenedo, lungo il confine della foresta demaniale tra i cippi 18 e 19 FN 1874. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione effettuata dal Rettore Leonardo Dolfin 1653 viene così descritto: "discendendo verso ponente, essendovi presenti anco oltre li predetti Deputati di POlcenigo Antonio Loria, Mattia Zocco e Zuanne Mazzan Deputati del Commun di Caneva, andassimo giù, per mezo la Valletta, et lontano da esso XII, termine circa 300 perteghe, facessimo segnar un'altro termine in essa Valletta con n°XIII, LD, M, +, 1653...". In occasione della conterminazione del Rettore Bernardo Trevisan 1679 il termine viene rinumerato con il progressivo n.XX. Nella relazione del Rettore Leonardo Sagredo (1709) si riferisce di una incisione su masso attiguo. E' stata individuata una traccia di iscrizione forse attribuibile a tale intervento. Sul masso è presente un foro simile a quelli utilizzati per collocare la croce ferrea segnaletica e altre iscrizioni non decifrate.
Il termine si trova tra i cippi 18FN1874 e 19FN1874.
Cercenedo. Zerzénedo, da nome comune: cfr. lat circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Nelle carte odierne Cercenedo. Croséta, da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". e' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione del Rettore Federico Cornaro del 1622, il costone a monte del sito del termine viene genericamente chiamato *sopra Circenè; in IGM 1892 è *Zerzenedo.
Caneva - Est della Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N11(?), DB 1729 36, MD 1738, AB 1753 N36, CV 1758, AM 1774, FAB 1779, AC 1790, BT, PQ, +

1709, 1729, 1738, 1748, 1753, 1758, 1774, 1779, 1790, 1763
Sulle falde inferiori del filone del Col Brombolo, sopra la Crosetta, 1188 s.l.m.; sez. Col Brombolo; faggeta coetanea. Collocato a man dx s. Cai 991 salendo dalla Crosetta. Posto sul confine della Foresta Demaniale il termine presenta inoltre:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso;
Le sigle prive del millesimo sono da attribuire: PQ (Paolo Querini 1748), BT (Bartolomeo Trevisan 1763).
Al termine è stato accostato il cippo 21FN1874.
Croséta, da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". e' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 NXXI, MD 1738, AM 1774, CV, AC 1790, M, +

1653, 1738, 1758, 1774, 1790
Il termine si trova a monte della Caserma Forestale alla Crosetta (Regione FVG) alla base della ripa dove parte il sentiero CAI 991. Posto a 1134 m. s.l.m., presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- una M incisa;
il progressivo N. XXI è stato posto da Bernardo Trevisan nel 1679 (in origine era LD 1653 N. XIV).
Il termine viene citato anche nelle relazioni: F. Cornaro del 1622 (con il N. IV) e in quella del Rettore M. Zorzi del 1660. La sigla CV è da attribuire a Camillo Venier (1758).
Nei pressi del termine è stato posto il cippo 27FN1874.
Croséta, da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". e' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Così nella Relazione cornara del 1622: <...una croda posta venti pertiche in circa sopra della strada esistente nel bosco in luogo chiamato della *Crosetta...>.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
DB 1729 3, MS 1734, MD 1738, BT 1763, FAB, IF 1820

1729, 1734, 1738, 1763, 1779, 1820
Posto sul valico della Crosetta, quota di 1127 m. s.l.m., Sez. Val Cappella accanto ad un capitello, alla base del costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars.
il termine presenta: due fori per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa ed il n.3 un progressivo o traccia di datazione non decifrata.
Il cippo, collocato in un'area soggetta ad interventi umani, è stato oggetto di mutilazione ed andrebbe esplorato nella sua parte interrata.

L'iscrizione IF1820 si riferisce alla confinazione della Foresta Imperiale del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto. Nel brogliaccio relativo all'operazione redatto il 1° agosto di quell'anno si annota che l'incisione avviene su di un "antichissimo termine".

A fianco del termine è stato collocato il cippo 29FN1874 a confinazione della Foresta Demaniale.
Crosetta - Croséta "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". E' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 NII, LS 1709 N113, 39 DB 1729, 1820, AB, BT, +

1660, 1709, 1729, 1820
Costone ovest della Crosetta; sez. Val Cappella. Primo dei dodici termini fatti incidere dal Rettore M. Zorzi nel 1660 a confinazione del Mezzomiglio di Fregona risalendo il bosco dalla Crosetta verso il culmine del Monte Boscars. Numerato con il progressivo N II in quanto il primo lo fa coincidere con quello dello confinazione interna collocato sul versante opposto. Posto sul confine della Foresta Demaniale il termine presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa, le sigle AB (non attribuita) e BT (Bartolomeo Trevisan 1763).

Sul termine è anche presente il millesimo 1820 parte dell'iscrizione IF 1820 effettuata quell'anno dall'Ispettore Giuseppe Valleggio a confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.
Accanto al termine è stato successivamente posto il cippo a confinazione della Foresta Demaniale del Cansiglio con l'identificativo 31FN1874.
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". e' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1709 LS N 114, 1729 DB 40, 1748 pq, 1753 AB N 41, CV 1758, 1779 FAB, BT, DB, 1820 (IF)

1709, 1729, 1748, 1753, 1758, 1763, 1779, 1784, 1820
Posto sul confine della Foresta Demaniale, Costone Ovest della Crosetta, Sezione Val Cappella, alla quota di 1160 m. Il termine, ripartito su due massi, presenta nella parte superiore un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro. Il millesimo 1758 risulta da rettifica del precedente 1753. La sigla BT è da ritenere corrisponda al Rettore Bartolomeo Trevisan (1763). La sigla DB, potrebbe essere associata al Rettore Domenico Balbi (1784).

Sul masso principale è presente anche il millesimo 1820, privo della sigla IF, relativo alla confinazione della Imperiale Foresta del Cansiglio effettuata quell'anno dall'Ispettore Giuseppe Valleggio.
Il termine si trova tra i cippi 33 e 34FN1874 del confine della Foresta Demaniale.
Nella relazione che descrive la Conterminazione effettuata dal Rettore Paolo Querini nel 1748, il luogo viene indicato come "al principio delle Buse di Barze". Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". E' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." "Il termine Busa "ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle doline piuttosto larghe, o degli avvallamenti carsici". Barce "Da nome comune - capanne -, nel significato di - tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno - (...) "si potrebbe anche ipotizzare da bar, - cespuglio - (...)". Da: P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N III, LS 1709 N 115, DB 1729 N 41

1660, 1709, 1729
Terzo termine del Mezzomiglio di Fregona stabilito dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Costa occidentale della Crosetta, 1165 m slm, sez.Val Cappella.Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale in prossimità del sentiero H2/CAI 982 (diretto a Barce) dove questo passa a fianco del cippo 36 FN.
Collocato su più massi, alla quota di 1165 m. slm, presenta:
un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Il termine si trova tra i cippi 36 e 37FN1874.
Crosetta. Croséta, da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". e' il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri. Barce, "da nome comune - capanne -, nel significato di - tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno - (...) "si potrebbe anche ipotizzare da bar, - cespuglio - (...)". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Presumibilmente è il cippo che Paolo Querini 1748 indica <... al principio delle *Buse di Barze, rilevato col n. 41>.
Fregona - Tra Crosetta e Barce

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
AM 1774, AB, C, BT 176(3), +

1774, 1763, 1820
Il termine, collocato a 1140 m slm, sez. Val Cappella, si trova sul confine della Foresta Demaniale sul costone ovest della Cresetta. In alcune relazioni dell'ottocento si segnalano iscrizioni anche su massi vicini. Presenta: una croce incisa e le sigle AB e C, non attribuite.

Anche se materialmente non rinvenuta, la presenza dell'iscrizione IF 1820 è da documenti d'archivio chiaramente associata alla confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.
effettuata dall'ispettore Giuseppe Valleggio.

Al termine è stato accostato successivamente il cippo 40FN1874.
Buse di Barze "Il termine Busa "ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle doline piuttosto larghe, o degli avvallamenti carsici." Barce "Da nome comune - capanne -, nel significato di - tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno - (...) "si potrebbe anche ipotizzare da bar, - cespuglio - (...)." Pier Franco Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N IIII, LS 1709 N11(0), 1774, AB 1768, FAB 1779, +

1660, 1709, 1774, 1820, 1779
Costone occidentale della Crosetta, sez. Val Cappella. Il termine è costituito da un affastellamento di massi tipici del carso a blocchi su di un rilievo al margine della località di Barce. E' in vista della prossima Val Cappella. Quarto termine del Mezzomiglio di Fregona posto dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Collocato sul confine della Foresta Demaniale alla quota di 1170 m. slm. Il termine presenta: più croci incise, - Il millesimo 1768 è forse un errore di rilevazione in quanto non coerente con la sigla AB (Antonio Barbaro 1753). Il progressivo attribuito a LS 1709 dovrebbe essere, per sequenza, 116.

Documentazione cartacea d'archivio attesta che il masso riportava anche l'iscrizione IF 1820, a testimonianza della confinazione effettuata quell'anno da Giuseppe Valleggio, Ispettore dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Accostato al termine è stato posto il cippo 43FN1874.
Barce, "Da nome comune - capanne -, nel significato di - tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno - (...) "si potrebbe anche ipotizzare da bar, - cespuglio - (...)". Val Cappella-Capela (Val) "(...) Luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio (...)". Pier Franco Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Ponte di Val Cappella

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD N XXIII, M, +, LS 1709 N 1

1653, 1679, 1709
Sez. Val Cappella, il termine, collocato alla quota di m. 1100 ca. slm, presenta:
- una M incisa;
- una croce incisa;
- l'indicazione numerica N XXIII (in origine N. XVI) va attribuita al Rettore B. Trevisan 1679;
LS 1709 N1 è indicato in una relazione Magoni del 1830 come il primo termine (interno) del mezzo miglio di Fregona.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.4.
In molteplici relazioni il sito è identificato con i toponimi di * Campo di Mussa e quello ancora oggi in uso di * Val Cap(p)ella
Fregona - Val Capella

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
BT N XXIIII, M, LS 1709 N 2, MS 1734

1667, 1679, 1709, 1734
Sez. Val Capella, bosco misto disetaneo. Nella sua relazione BT 1679 riferisce che il termine fu ordinato dal Rettore G. Sagredo ed eseguito dal suo successore C. Contarini nel 1667, senza però riportarvi iscrizione numerica. Da relazione dell'Isp. Magoni 1830 è il secondo termine (interno) della confinazione del Mezzomiglio di Fregona. Collocato alla quota di m. 1140 ca. slm, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
una M incisa.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014..
Nella relazione Trevisan il sito è identificato con il toponimo oggi in uso di * Val Cap(p)ella
Fregona - Val Cappella

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
N 3 LS 1709

1709
Sez. Val Cappella, bosco misto disetaneo. Termine (interno) di confinazione del mezzomiglio. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione del Mezzo Miglio di Fregona, effettuata dal Rettore Leonardo Sagredo nel 1709, in riferimento al termine viene registratao: "si trovò altro termine segnato CC 1667 senza croce che fu riposta al n°43 et aggionto n°3 LS 1709 il tutto sopra altra pietra lontana passa 4 confronta con il cattastico 3". L'iscrizione attribuita al Rettore Cornelio Contarini non è stata rinvenuta. Il termine è pure registrato nella relazione dell'Isp. Magoni, 16 agosto 1830, a verifica del Mezzo miglio di Fregona. Collocato alla quota di m. 1140 ca. slm, non presenta croci incise o fori di alloggiamento della croce segnaletica.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fin dalla prima relazione a registrazione delle conterminazioni, da Canal 1550, il sito è indicato con il toponimo ancor oggi in uso di *val(l)e detta Cap(p)ella.
Fregona - Val Capella

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N XXV, M, +, LS 1709 N 4, MS 1734

1550, 1653, 1679, 1709, 1734
Sez. Val Capella, bosco misto disetaneo. Collocato su due massi affiancati alla quota di m. 1180 ca. slm, presenta:
- una M forse da attribuire ad A. da Canal 1550;
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- N. XVII di LD 1653, viene rettificato in N. XXV dal Rettore B. Trevisan 1679;
LS 1709 N.4 è da ritenere il quarto termine (interno) del Mezzomiglio di Fregona.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nelle relazioni da Canal, Dolfin e Trevisan il sito è identificato con il toponimo ancora oggi in uso di * Val Cap(p)ella
Fregona - Cima Val Cappella

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N XXVI, M, +, LS 1709 N 5, MS 1734

1550, 1653, 1679, 1709, 1734
Sez. Val Capella, bosco misto disetaneo. Collocato a m. 1183 ca. slm. è citato nelle relazioni da Canal (1550), Cornaro (1622), Dolfin (1653) e Trevisan (1679). Il termine presenta:
- una M da attribuire ad A. da Canal 1550 (con N II);
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- N. XVIII di LD 1653, viene rettificato in N. XXVI da B. Trevisan 1679;
LS 1709 N.5 è da considerarsi come il quinto termine interno del Mezzomiglio di Fregona.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nelle relazioni da Canal, Cornaro, Dolfin e Trevisan il sito è identificato con il toponimo ancora oggi in uso di cima * Val Cap(p)ella
Fregona - Boscars

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N VI, 17, M, + LS 1709 N 118

1660, 1709, 1820
Collocato alla quota di 1290 m. slm, presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa, la lettera M incisa ed il numero 17 (non attribuito). Sesto termine appartiene alla conterminazione effettuata da M. Zorzi per segnare il mezzo miglio di Fregona.
Nella conterminazione LS 1709 è così descritto: "Andando per la stradda verso ponente per distanza di pertiche 280 circa s'arrivò sopra la sommità del monte di Moscarso dove si trovò altro termine senza croce che fu riposta col numero 28 segnato detto termine in due sassi MZ X n° VI a cui fu aggionto in altro sasso vicino LS 1709 n°119 (118 ndr)".

Sul masso con LS1709 è anche presente l'iscrizione IF 1820 effettuata quell'anno da Giuseppe Valleggio, Ispettore dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Nei pressi del termine è presente il cippo 50FN1874 a confinazione della Foresta Demaniale.
Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il colle sul quale è situato è indicato nelle vecchie carte catastali con il toponimo di "Col Moscars" o "Moscaro". In IGM 1890 è indicato come punto trigonometrico col nome di *M. Boscasso.
Fregona - Busa Pian dell'Erba

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N VII, LS 1709 119, DB 1729, +, IF1820

1660, 1709, 1729, 1820
Sez. Campo di Mezzo, quota 1201 m slm. Il termine è inglobato all'incrocio di un muretto di confine di proprietà; due lati dello stesso termine non sono visibili. Appartiene alla delimitazione esterna del mezzo miglio di Fregona effettuata da M. Zorzi nel 1660. Presenta una croce incisa.

Su un masso vicino è anche presente l'iscrizione IF 1820 effettuata quell'anno dall'Ispettore Giuseppe Valleggio a confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine si trova all'esterno del confine della Foresta Demaniale.
Nella relazione stesa in occasione della conterminazione Marino Zorzi 1660, il vicino termine è indicato "... appresso la strada di Cadolten". Collocato ad una decina di metri dalla curva della strada che immette nella località di Busa Pian dell'Erba. - Cadolten "Toponimo composto dal tardo latino camp(us) - campo - (...) e ad ultimum - al limite - (...)." - Erba (Pian) "Da nome comune: cfr. lat. herb(a), indica dei pascoli erbosi e pianeggianti (...)." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Tra Val Cappella e Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N XXVII, M, +.

1653, 1589, 1622, 1679
Il termine è collocato alla quota di 1.296 m. slm. In una relazione dell'Ispettore Magoni del 1830 sulla confinazione interna del mezzo miglio di Fregona si indicava anche la presenza dell'iscrizione LS 1709 N 6 (ora solo tracce). Presenta:
- un foro con resti della croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- una M incisa;
Il termine era numerato con il N. I (F. Contarini 1589), N. IX (F. Cornaro 1622), N. XVIIII (L. Dolfin 1653), viene corretto poi in XXVII dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Campo di Mezzo. Campo, in Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nelle relazioni F. Contarini (1589), F. Cornaro (1622), L. Dolfin (1653) e B. Trevisan (1679), il sito è indicato come *Fontana del Fagaro (per la presenza di un faggio monumentale).
Fregona - Fontana Boi

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+ (da Canal 1550)

1550
Il termine, collocato a 1343 m. slm, si trova all'interno dell'area demaniale sulla direttrice Fontana Fagaro - Fontana Boi, non lontano dal viale forestale 22 cippo 35 che divide le sezioni Val Cappella e Campo di mezzo in faggeta coetanea. Collocazione e riscontri documentali fanno ritenere che potrebbe trattarsi di un'incisione risalente alla conterminazione A. da Canal del 1550.
E' presente una croce incisa sul masso.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Fontana Bòi; dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàana e da nome comune: cfr. dial. bòi, "polla d'acqua", "il sobbollire", cfr. dial. veneziano bògio "gorgo", nel significato di sorgente che bulica anche per corruzione di torbe o di erbe marcescenti.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il termine è collocato tra il sito Fontana Fagaro, citato nelle relazioni LD1653, BT 1679, e la località Fontana Boja menzionata nella relazione Da Canal 1550
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N7

1709
Sez. Campo di Mezzo. Il filone, tra il Campo di Mezzo e il Mezzo Miglio di Fregona, lungo circa 1 km, è segnato da un evidente viale forestale in un ambiente di diffuso carsismo a blocchi. Il termine è posto sul confine della Foresta Demaniale. Appartenente alla delimitazione interna del mezzo miglio di Fregona, in un processo verbale relativo alla sua confinazione l'Isp. Magoni nel 1830 così scrive: "Il settimo termine non fu trovato essendo la loccalità (rocciosa ?) posta fuori della linea dè termini".
Collocato alla quota di m. 1335 ca. slm, presenta:
un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Al termine è stato accostato il cippo 61FN1874.
Campo di Mezzo. Campo, in Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Da Canal 1550 nomina esplicitamente una *Costa di Campo de Mezo o de Mes; AB 1795 cita un *Pian del Lovo all'estremità ovest del costone. Nella carta regionale della toponomastica minore del Cansiglio (M.Baccichet) il rilievo è nominato *Monte Pian Saler.
Fregona - Tra Val Cappella e Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N XX, +.

1589, 1622, 1653, 1679
Sez. Campo di mezzo, bosco misto disetaneo, 1351 m. slm. Il termine viene posto inizialmente da F. Contarini (1589) con il N.II, rinumerato poi da F. Cornaro (1622) con N. X e da L. Dolfin (1653) con N. XX. Il rettore B. Trevisan riferisce nella sua relazione d'averlo rinumerato con il N. XXVIII, di tale intervento non emerge chiara evidenza sul termine. E' presente un foro con resti della croce ferrea.
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Vàl Capèla; suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto possedimento ecclesiastico, quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare il cappellano del Cansiglio. Meno probabile derivi da nome comune, cfr. dial. capèla, nel significato di valle "che sta in capo", all'inizio del Cansiglio venendo da Fregona. Campo di Mezzo. Campo, in Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nelle relazioni FC 1589, FC 1622, LD 1653 e BT 1679, il sito è indicato come sotto *Cima delle Roncade.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MS 1734 N7, +

1734
Sez. Campo di Mezzo. Posto sul confine della Foresta Demaniale, il termine è da considerarsi appartenente alla serie di cippi a delimitazione interna del mezzo miglio di Fregona. Collocato alla quota di 1335 m. slm, presenta:
- un foro con residuo della croce segnaletica;
- una croce incisa.
Al termine è stato accostato il cippo 63FN1874.
Campo di Mezzo. Campo, in Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Da Canal 1550 nomina esplicitamente una *Costa di Campo de Mezo o de Mes; AB 1795 cita un *Pian del Lovo all'estremità ovest del costone. Nella carta regionale della toponomastica minore del Cansiglio (M.Baccichet) il rilievo è nominato *Monte Pian Saler.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N (?), +, (L)S

1653
Sez. Campo di Mezzo. Filone, tra il C. di Mezzo e il Mezzo Miglio di Fregona, lungo ca. 1 km, è segnato da un evidente viale forestale in un ambiente di diffuso carsismo a blocchi. Posto sul confine della Foresta Demaniale, il termine appartiene alla confinazione dolfina, ma non si rileva il progressivo. Originariamente posto da F. Contarini (1589) che lo numera con N. III, viene confermato nella relazioni F. Cornaro (1622) con N. XI e in quella dolfina (1653) con N. XXI. Viene rinumerato dal Rettore B. Trevisan (1679) col N. XXIX. Collocato alla quota di 1320 m. slm, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- una S, traccia della confinazione interna del mezzomiglio di Fregona LS 1709, avvalorata anche da una relazione dell'Isp. Magoni del 1830 che gli attribuisce il N. 8.
Al termine è stato accostato il cippo 65FN1874.
Campo di Mezzo. Campo, in Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Da Canal 1550 nomina una *Costa di Campo de Mezo o de Mes; FC (1589), FC (1622), LD (1653) e BT (1679) lo collocano in corrispondenza della "Busa della Neve".
Fregona - Tra Pian dell'Erba e Cadolten

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N VIII, LS 1709 N 120, DB 1729 N 46, 1738, pq ()74(), N 48, MB 1()43, AB 1753, IF 1820, +

1660, 1709, 1729, 1738, 1748, 1743, 1753, 1820
Collocato alla quota di ca. 1305 m. slm il masso si trova a destra del sentiero che da Pian dell'Erba porta in Cadolten presso un rientro ad angolo della muretto che delimita il mezzo miglio di Fregona. Posto dal Rettore M. Zorzi nel 1660 viene così descritto nella relazione: <...et caminando verso ponente per altri 500 passa circa sopra un sasso grande facessimo scolpire il termine N.8 ...>. Il termine presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa e altre sigle e datazioni da decifrare. Il termine viene descritto anche in due confinazioni dell'Ottocento: Zandonella (1810) e Valleggio (1820).

Sul masso è anche presente l'iscrizione IF 1820 effettuata quell'anno dall'ispettore Giuseppe Valleggio a confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine è collocato esternamente alla Foresta Demaniale.
Erba (Pian de l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi. Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di "spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo." Nelle confinazioni effettuate durante il periodo "austriaco" (1810 e 1820), il termine è indicato presso la Lama del Bosco. - Lama "Da nome comune - lama -, pozzanghera, pantano - invaso d'acqua piovana cui s'abbeverano gli armenti - (...)." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N X, LS, CV 1758, AB, MB 174(), MD, +

1660, 1709, 1758, 1743, 1738
Si trova all'angolo superiore della conca di Cadolten, verso nord-est, a ridosso del M. Croce a 1280 m slm. Sez. Cadolten. Il termine appartiene al confine del mezzo miglio di Fregona posto dal Rettore M. Zorzi (1660) e si trova oggi sul limite della Foresta Demaniale in prossimità del sentiero H1.
Collocato alla quota di 1280 m. slm, presenta una croce incisa.
Sono presenti diverse iscrizioni di difficile interpretazione a causa di interventi di manomissione del masso.
Accostato al termine è stato posto il cippo 74FN1874.
Cadolten; toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di "spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
A. da Canal 1550 chiama l'intera area *Catolte"; AB1795 *Montagna e Busa di Cadolten, PQ1748 *Buca di Cadolcon, MZ1660 specifica <...appresso la strada di *Gravinel sopra il Monte di Cadilten (sic) ...>. In un atto notarile del 1231 *Monte Cadultini.
Fregona - Lama Rossa

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1820 IF, ()M 1774, BT, +

1820, 1774, 1763
Posto alla quota di 1343 m. slm, il termine è collocato sul versante ovest della punta del bosco sotto Monte Croce. Riportato su mappa censuaria dell'ottocento che ne ha consentito l'attribuzione delle parziali iscrizioni ()M Agostino da Mosto (1774) e BT Bartolomeo Trevisan (1763). Sul masso è presenta una croce incisa.

Il termine riporta anche l'iscrizione 1820 IF, da attribuire all'Ispettore Giuseppe Valleggio che quell'anno confinò l'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine si trova all'esterno del confine della Foresta Demaniale.
Lama Rossa. Làma "Da nome comune: cfr. dial. làma, "pozzanghera", pantano", invaso d'acqua piovana cui si abbeverano gli armenti. Rosa, da aggettivo: cfr. dial. rosa "rossa", forse per il colore rossiccio della terra." Pecolin "Dalla morfologia del suolo, pèca - orma - nel significato di - sentiero in salita - (...). Vernier "Dal cognome Varnièr (...)." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MB 1743, +, +, 4.

1743
Collocato alla quota di 1474 m. slm, il termine presenta:
- due croci incise sul masso;
- un numero 4 non attribuito.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pizzoc. Pizòch (Monte), oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". nel significato di "cima a forma di pizzo", che però non è più tale perché capitozzata dalla cava dell'Italcementi.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N. XXXXII, LS 1709, N 13(), M, +, MS 1734, DB e IF 1820

1653, 1709, 1729, 1734, 1820
Posto su due massi al di fuori della Foresta Demaniale (10 m sotto il sentiero che dal Pizzoc va in Pian della Pita, tra i cippi 5 e 6 del confine tra Fregona - Vittorio Veneto). Nella relazione F. Cornaro del 1622 il termine è numerato con il N. XVI, in quella dolfina del 1653 con il N. XXVII. Il rettore B. Trevisan (1679) lo rinumera col N. XXXXII. Una relazione del 1820 attribuisce il progressivo 132 a L. Sagredo. Nella relazione LD 1653 si scrive: "termine posto fuori del Bosco et lontano dalla Sommità del Monte passa 100 circa che guarda sopra il Lago di S. Croce". In quella di P. Querini (1748), imboccatura sopra il Lago Morto.
Il termine presenta inoltre: tre fori, uno con residuo di croce segnaletica in ferro, la lettera M incisa.

Accanto al masso principale ve n'è un secondo con l'scrizione IF 1820 effettuata quell'anno dall'Ispettore Giuseppe Valleggio a confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pizzoc. Pizòch (Monte), oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". nel significato di "cima a forma di pizzo", che però non è più tale perché capitozzata dalla cava dell'Italcementi.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, 1709, DB 1729, N 60 3

1660, 1709, 1729
Il termine è collocato al di fuori della Foresta Demaniale in prossimità del cippo n. 2 del confine Fregona - Vittorio Veneto e presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- traccia della lettera S forse riferibile a LS 1709;
- l'apparente indicazione numerica N 603 forse risulta dall'adattamento dei numeri progressivi 133 di LS 1709 e 60 di DB 1729.
E' forse il primo degli 11 termini fatti porre dal Rettore M. Zorzi (1660) nel tratto Pizzoc - Prese.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pizzoc. Pizòch (Monte), oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". nel significato di "cima a forma di pizzo", che però non è più tale perché capitozzata dalla cava dell'Italcementi.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Termine posto sul ciglio della dorsale Pizzoc-Millifret.
Fregona - Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M

1734
La collocazione dell'incisione fa supporre che si tratti di un termine posto a delimitazione del limite esterno della foresta bandita. La fattezza poi dell'iscrizione (M) si presenta in una forma tipica della conterminazione effettuata dal Rettore Mario Soranzo nel 1734. Non sono visibili altre iscrizioni sul masso.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Circa 20 metri più a sud è collocata una targa a ricordo del prof. Saverio Lombardo, profondo conoscitore ed amante del Cansiglio, studioso, ricercatore ed autore di pubblicazioni in tema faunistico.
Pizzoc. Pizòch (Monte), oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". nel significato di "cima a forma di pizzo", che però non è più tale perché capitozzata dalla cava dell'Italcementi.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Termine posto sul ciglio della dorsale Pizzoc-Millifret.
Fregona - Monte Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, LS 1709 N 135, DB 1729 61, BT 1750, IF 1820, N XXXXIII, +

1660, 1679, 1709, 1729, 1750, 1820
Il termine si trova su un grosso masso lungo il confine demaniale e prossimo al precipizio sulla Val Lapisina. Presenta una croce incisa, il progressivo N XXXXIIII è stato aggiunto da B.Trevisan nel corso della confinazione del 1679. Il millesimo 1750 costituisce un errore di attribuzione in quanto non è associabile ad alcun Rettore.

Al termine è stato accostato successivamente il cippo 93FN1874.
Millifrèt "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid; o, ma è solo un'ipotesi tutta da suffragare, da nome comune: cfr. lat. meridies "mezzogiorno", "meriggio".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
La toponomastica storica ci suggerisce le seguenti varianti dell'oronimo: *Millifré, F. Contarini 1622; *Col de Milefried, A. da Canal 1550; *Col de Saltanai, P. Querini 1748; *Mirifret, 1573, "Toponomastica Veneta", Dante Olivieri.
Fregona - Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MD 1738 N 63, +, 1660 MZ N XXXXV, 1820 IF, N 136 LS 1709

1738, 1709, 1660, 1820
Il termine si trova dopo la maggior quota del Millifret a 1570m slm. Sez. Millifret. E' collocato su due massi a circa 10 m. di distanza. Collocato alla quota di 1569 slm. Presenta un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro e il progressivo N XXXXV è stato aggiunto dal Rettore B. Trevisan nel 1679. Sul masso più in alto, a fianco del cippo 94FN1874 a confinazione della Foresta Demaniale, è collocato il termine MD 1738 N 63 con croce incisa.

Sul masso più in basso vi è l'incisione relativa alla confinazione della Imperiale Foresta del Cansiglio effettuata nel 1820 dall'allora Ispettore Giuseppe Valleggio.

Nei pressi del termine è stato posto il cippo 94FN1874.
Millifrèt "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid; o, ma è solo un'ipotesi tutta da suffragare, da nome comune: cfr. lat. meridies "mezzogiorno", "meriggio".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Nord del Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MB,+

1743
Termine posto sul limite geografico occidentale del Cansiglio, un precipite ciglione roccioso sulla Val Lapisina. Presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- la sigla M, per la sua ricorrente forma è con ogni probabilità da attribuirsi al Rettore M. Badoer (MB);
- altre tracce di incisioni, tra cui, forse, il parziale del millesimo 17(43).
Al termine è stato accostato il cippo 95FN1874.
Piaie longhe. Piàja: dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia", "terreno declive", alla base della voce è il lat. plagi(us), nel lat. medievale plagi(a). In cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Pochi i toponimi di tale tratta confinaria: Pian della Pita, Cima Burletta, Piniè. Relazioni delle conterminazioni: *Sopra le Case di Fadalt; *Sopra Pè di Fadalt; *Canal di Fadalt.
Fregona - Tra Millifret e Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1738, IF 1820

1738, 1820
Il termine si trova sul confine occidentale della Foresta Demaniale, sez. Piaie Longhe.

La relazione stesa in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio effettuata ne 1820 riferisce di altre iscrizioni non rilevate, AC 1790, +, AMB. La stessa relazione colloca il termine in luogo che "chiude il confine di Pian della Pitta"..

Al termine è stato successivamente accostato il cippo 96FN1874.
Piaie longhe. Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia", "terreno declive", alla base della voce è il lat. plagi(us), nel lat. medievale plagi(a). In cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco. Pita "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XX()X()II, LS 1709 N 138, DB 1729 65, MB, AB, BT 1763, CV 1758, 1774, IF 1820, +

1660, 1709, 1729, 1743, 1774, 1763, 1758, 1753, 1820
Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale, sez. Piaie Longhe. Presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa. Il N. XX()X()II, è parte del progressivo XXXXVII aggiunto da B.Trevisan nel 1679, AB (A. Barbaro) il cui 1753 è stato modificato da CV in 1758. Sono presenti anche altre tracce di iscrizioni.

Sul termine è anche presente l'iscrizione IF 1820 effettuata l'anno indicato da Giuseppe Valleggio, Ispettore dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo Veneto.

Al termine è stato successivamente accostato il cippo 97FN1874.
Piaie longhe. Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia", "terreno declive", alla base della voce è il lat. plagi(us), nel lat. medievale plagi(a). In cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco.Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, N XXXXVIII, LS N 139, DB 1729, 1734, 1774, 1790, AB 1795, IF 1820, N65

1660, 1679, 1709, 1729, 1734, 1774, 1790, 1795, 1820
Il termine, su grosso masso, si trova nella radura in declivio a sud della Casera di Pian della Pita sul confine della Foresta Demaniale, sez. Piaie Longhe. Presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, il N 65, forse da attribuire a D. Balbi, il millesimo 1709 forse è stato modificato dal successivo D. Balbi in 1729. Il progressivo N. XXXXVIII è stato aggiunto nel corso della confinazione effettuata da B. Trevisan nel 1679.

Sul termine è anche presente l'iscrizione IF 1820 effettuata da Giuseppe Valleggio, Ispettore dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo Veneto.

Il cippo FN98 a confinazione della Foresta Demaniale, presente a fianco del termine, risulta essere un sostituto dell'originario posto nel 1874.
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Altri toponimi di tale tratta confinaria presenti nelle relazioni delle conterminazioni: Cima Burletta, Pinè, Sopra le Case di Fadalt, Sopra Pè di Fadalt, Canal di Fadalt.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, N XXXXVIIII, LS 1709 N 140, 1779

1660, 1679, 1709, 1779
Termine sul ciglione sopra la Val Lapisina in un bosco misto di resinose e faggeta. Posto sul confine della Foresta Demaniale, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- il progressivo N. XXXXVIIII, è stato aggiunto dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Sotto la sigla MZ una traccia di datazione 1779, senza sigla di attribuzione (FAB).
Al termine è stato accostato il cippo 99FN1874.
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N L, LS 1709 N 141, AB 1795

1660, 1679, 1709, 1795
Termine posto a 1410 m sul ciglione che dà sulla Val Lapisina in un bosco misto di resinose e faggio. Presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
il progressivo N. L è stato aggiunto dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Al termine è stato accostato il cippo 100FN1874.
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita verso Prese

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ (1)660, N 142 1709 LS, AB 1753, 1820 IF; MB +

1660, 1709, 1738, 1743, 1753, 1820
Il termine, distribuito su due massi, si trova lungo ciglio della Foresta Demaniale che da sulla Val Lapisina, sez. Piaie Longhe. Presenta: un foro per la croce segnaletica in ferro e tracce di altre iscrizioni. In quello più in alto, interventi successivi hanno portato ad evidenziare una datazione (1738) non associabile ad alcuna conterminazione, forse una sovrapposizione tra MB 1743 e MD 1738.

Sul termine è anche presente l'iscrizione IF 1820 a testimonianza della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio effettuata quell'anno dall'Ispettore Giuseppe Valleggio.

Nei pressi del termine è stato posto il cippo 101FN1874.
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Altri toponimi di tale tratta confinaria presenti nelle relazioni delle conterminazioni: Cima Burletta, Pinè, Sopra le Case di Fadalt, Sopra Pè di Fadalt, Canal di Fadalt. Burletta - "da nome comune, dial. bora - legno tondo, tronco d'albero rotondo, borra, fusto d'albero, pedale d'albero - con suffisso diminutivo (...)" - Piné "da nome comune - pino - con suffisso collettivo dei fitonimi (...)." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
(1743) MB (Maffeo Badoer), 1795 AB (Antonio Barbaro)

1743, 1795
Posto lungo il confine della Foresta Demaniale, tra i cippi 102FN1875 e 103FN1875 (non ritrovato), sul ciglio della Val Lapisina, Sezione Piaie Longhe, alla quota di 1410 m.
Il termine, allora come oggi, separa i territori dell'Alpago da quelli gravitanti dalla parte trevigiana. A pochi metri sono incise su un masso le sigle F.A., V. e F. a stabilire l'odierno confine tra i Comuni di Farra d'Alpago, Fregona e Vittorio Veneto.
In base alla numerazione progressiva adottata nella conterminazione del Rettore Antoni Barbaro del 1795, il termine sembrerebbe essere così descritto: 'Incamminatosi poi verso il Monte delle Prese per pertiche 200, osservò il n. 71 col suo termine, nel quale restò impresso il corrente millesimo colle solite lettere e +.
Qui termina il confine della Gastaldia di Fregona e principiano le tenute della Pieve d’Alpago.'
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In vari documenti il limite di confine tra le comunità dell'Alpago e quelle trevigiane viene collocato alla 'Croda lissa'. Il termine qui descritto si trova, in effetti, in corrispondenza di una alta e liscia parete rocciosa che da sulla Val Lapisina.
Farra Alpago - Monte Costa

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
C 1550, M

1550
Da Canal 1550 "per detta Val Mazor fin dov'è un gran sasso alla detta Vale a banda sinistra sopra il Monte de Prese sopra il quale è stato intagliato n° 1, et il milesimo, che corre 1550 con un M, con un C, et un A sopra del detto termine" 1372 s.l.m. Grande masso all'estremità est del pascolo, 100 m. a monte del muro divisorio Prese/Mezzomiglio.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Costa (Monte). Còsta, indica una particolare morfologia del suolo: cfr. lat. cost(a) "costa", "costola", "fianco", nel significato di "fianco di collina", "sponda di monte".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
La relazione Da Canal chiama la vicina Val Faldina con toponimo:
Farra Alpago - Cima Val Maor

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 NLVIII, AB 17(), BT 1763, 1729 DB 73, 173() M, IB 1711 N 150

1660, 1729, 1763, 1711
Posto al di fuori del confine della Foresta Demaniale alla quota di 1193 slm, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro con resti della stessa;
- una croce incisa;
- M(?) 173(?) potrebbe essere attribuito a M. Soranzo 1734 o a M. Donà 1738;
- AB 17(?) potrebbe essere attribuito ad uno degli omonimi A.Barbaro 1753 o 1795;
- il progressivo LVIII è stato aggiunto dal Rettore B.Trevisan nel 1679.
Il termine è collocato esternamente alla linea di confine della Foresta Demaniale.
Val Maor. Maor, da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". In documento 1550, Val Mazor.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT (167)9 NVII; BP 1712; ( 7d ? )

1679, 1712
Sezione Val delle Foie, 1375 m. slm. Termine con millesimo deteriorato, appartenente alla confinazione interna del pascolo di Prese. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione effettuata dal Rettore Bernardo Trevisan nel 1679, il termine viene così descritto: "Et voltando il camino verso Tramontana per dietro l'orlo del Bosco per passi 220 nella stessa valle dall'altra parte fu segnato il VII termine B.T. 1679". Sul masso è anche presente il foro che alloggiava la croce segnaletica in ferro. Sul masso è presente un'incisione di ignota datazione che si presume indichi un tratto del confine tra i comuni di Fregona e di Farra d'Alpago.Val Faldina, "Da nome comune; cfr. gotico fàlda 'ovile', 'recinto in cui racchiudere il gregge' (...) la grafia Falsina, Falzina potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz 'falce' (...)", Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
+ AC 1790

1790
Il termine si trova in alto sul versante prospicente la località 2 Ponti. Appartiene alla confinazione esterna del Bosco d'Alpago che, successivamente al 1711, coincide con il limite esterno del Mezzomiglio stabilito con appositi termini dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Sul masso è riportata incisa una croce e le iniziali AC del Rettore Alessandro Contarini che ne dispose la confinazione nel 1790. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 risulta essere all'interno della Sezione 25 "Col Saler", località che ha subito notevoli danni a seguito della Tempesta Vaia dell'autunno 2018.Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr[Jo Batta], primo Capitano del Bosco del Cansiglio nominato nel 1549, già Capitano del Bosco del Montello..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653, DB 1729 76

1653, 1729
Il termine risulta esser stato posto su proposta del Fiscale P. Gemosa, ad integrazione della confinazione dolfina del 1653. Il masso presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, con resti della stessa;
- una croce incisa sul masso;
- una lettera M.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 140FN1875.
Gritti. Grìti, dal cognome gentilizio Gritti. La Montagnola Gritti era suddivisa nel Runal di "dentro" e "di fuori" perchè dentro e fuori la foresta bandita.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Collocato sul confine della Foresta Demaniale lungo il "Valon del Bosco" o "Vallon delle sfelde" secondo la Mappa Magoni del 1830.
Farra Alpago - Sopra Torrente Perosa

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N. 15(5?), DB 1729 8(5?), AB 1753

1711, 1729, 1753
Il termine appartiene alla confinazione esterna del Bosco d'Alpago. Collocato su forte pendio che dalla strada che conduce alla Madonna del Runal dà sul torrente Perosa, non lontano dal cippo 150FN1875 a confinazione della Foresta Demaniale. Il termine è posto su un antico sentiero che risaliva dalla località del Runal a quella oggi indicata come "due ponti". Il sito, come la zona circostante, è stato interessato dalla caduta di faggi che hanno originato piccoli smottamenti. Oltre le iscrizioni registrate ne emergono altre non attribuibili."Idronimo, da nome comune: cfr. lat. Petros(a) > pedrosa "petrosa", con la caduta di - d. Il torrente scorre al fondo d'una valle profonda e angusta, con pendii molto aspri e ripidi e con affioramenti rocciosi; separa i prati di Spert dalla foresta del Cansiglio." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Valmenera - Costa Canella

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 NVIIII, IB 1711, + +

1660, 1711
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Sono presenti inoltre: incisioni relative alla confinazione del Rettore Iseppo Barbaro (IB 1711), un foro dove era alloggiata la croce ferrea segnaletica e due croci, una di forma latina. Sul masso è presente anche una lettera A stilizzata che, associata alla vicina croce latina, potrebbe star a significare l'alfa della simbologia cristiana. Collocato sul margine sinistro della strada di servizio forestale che oggi, costeggiando la Costa Canella, collega Pian Rosada a Val Bona-Valmenera, delimitava allora il pascolo di Valmenera nelle sue propaggini orientali. In seguito ai rimboschimenti effettuati in seguito oggi la sua posizione risulta interna al bosco. Valmenèra, dalla morfologia del suolo:cfr. dial. Vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" cfr. lat. Minare, nel significato di "trasportare il legname". In altri documenti: 1503, 1622, Valmelera e Valmellera. Costa Canella. Còsta, indica una particolare morfologia del suolo: cfr. lat. (cost(a), "costola", "fianco" nel significato di "fianco di collina", "sponda di monte". Canèla, da fitonimo: cfr. dial. canèla "cannella". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - S. Anna di Tambre

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N 164, MD 1738

1711, 1738
Posto all'esterno della Foresta Demaniale, appartiene alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Nella conterminazione IB 1711 viene così descritto "Giovedì 20 Agosto 1711 Partitosi l’illustrissimo signor podestà alla prosecutione dell’opera servito com’avanti et arrivato nella montagna sudetta di Broz fu ritrovato in distanza di pertiche duecento circa verso tramontana il termine vecchio n° X segnato MZ 1660 a cui aggiunto IB 1711 l’ordinario n° 164 e posta la croce di ferro del n° 18 in altra pietra distante passa due confronta con quello del catastico al n° X".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Tambre. Tàmbre, da nome comune: cfr. preromano *tamara "rampollo", "virgulto", sarebbe poi passato al senso di "stanga", poi tàmar, o tàmbro, o tàmber, "recinto di legno, a stanghe, a palizzata
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Situato all'esterno della Foresta Demaniale presso la Lamaraz.
Tambre - La Val - Col Indes

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N 165, N XII, Foro croce

1711
Il termine, appartenente al mezzo miglio della Pieve d'Alpago, viene così descritto nella conterminazione del 1711: "20 agosto (giovedì) "e per avanti andando nella Val Follina in distanza di trecento passi si trovò il termine 12 a cui aggionto IB 1711 et il solito n° 165, e croce di ferro n° 19 incontrato in catastico al n° 12".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Tàmbre, da nome comune: cfr. preromano *tamara "rampollo", "virgulto", sarebbe poi passato al senso di "stanga", poi tàmar, o tàmbro, o tàmber, "recinto di legno, a stanghe, a palizzata
Col Indes (…) più plausibile l’ipotesi lay. Limes, -it(em) “limite”.
Follina: dal cognome Fullini o Follin.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Val Tiriton

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N LXIIII, IB 1711 N 3

1653, 1711
Collocato alla quota di 970 m., presenta:
- due fori per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una M incisa sul masso;
- l'indicazione numerica N LXIIII che va attribuita al Rettore B.Trevisan 1679.
Nella conterminazione cornara 1622 era il N. XXIII, in quella dolfina il N. XXXVII;
- tracce di altre di altre iscrizioni: AB 1753 (?) e MS (?).
Il termine è collocato all'interno del confine della Foresta Demaniale.
Tiriton (o Triton), da nome comune: cfr. dial. troi "sentiero" e dal cognome Tron (Santo Tron, patron dell'Arsenale 1566). Area soprastante il Pezzon, dove passava, tra gli altri, il sentiero che da Broz portava ne bosco. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N LXXIII, + IB 1711 N 8, MS 1734, CV 175(8) foro croce

1653, 1711, 1734, 1758
Il termine viene così descritto nelle conterminazioni del 1653 (L. Dolfin) e del 1711 (I. Barbaro):
1. "Et partiti da esso termine andando recta linea pure per grego verso Garbin fino ad una Vallesella sotto il Bosco delle Fratte quasi in cao il Bosco sotto Guslon lontano dal detto Termine 41 perteghe 300 circa si trova un Termine segnato 28 +, et se l'impresse il N°42 L.D. 1653."
2. "27 agosto (giovedì) - cavalcando giusto l'ordinario (?) la stradda di Col Linten attraversando il bosco a retta linea et (?) la Costa del Follin fu ritrovato termine segnato LD 1653 n°73 con la sua croce che le fu lasciata et aggionto il n°8 IB 1711 confrontato con il catastico."
Pur intravedendo altri segni, nell'evidenziare le incisioni presenti sul masso si è optato di seguire quanto riportato nella conterminazione del 1711, anche se tale progressivo contrasta con la rinumerazione dei termini effettuata nel 1679 dal rettore Bernardo Trevisan per dare coerente ordine alle diverse conterminazioni effettuate fino ad allora. Nella relazione alla sua confinazione il termine viene così descritto: "Partendosi poi da questo termine andando recta linea per Greco verso garbin ov'è una Vallesella sotto il Bosco delle Fratte, quasi in capo il Bosco sotto Guslon, lontano dal suddetto termine 58 pertiche 300 in circa, fù trovato un altro termine Cornaro segnato col N.28, che levato questo N. fù fatto scolpire L.D. 1653 N.42, hora segnato col N.LXIX."
Il termine è collocato all'esterno del confine della Foresta Demaniale.
Tambre. Tàmbre, da nome comune: cfr. preromano *tamara "rampollo", "virgulto", sarebbe poi passato al senso di "stanga", poi tàmar, o tàmbro, o tàmber, "recinto di legno, a stanghe, a palizzata.
Col Indes (…) più plausibile l’ipotesi lay. Limes, -it(em) “limite”.
Follin: dal cognome Fullini o Follin.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Tambre - Pian delle Lastre

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
1711 IB N 168, 1758 CV, Croce incisa.

1711, 1758
Posto alla quota di 1255 m. nella parte alta del vallone che da Pian delle Lastre porta al Pian delle Mosche, il termine si trova all'esterno della Foresta Demaniale.
Appartenente in origine alla confinazione esterna del mezzo miglio della Pieve d'Alpago, il termine venne poi utilizzato per indicare la delimitazione del perimetro esterno dell’intero bosco bandito dalla Serenissima.
Nella conterminazione IB 1711 è così descritto: "andando più oltre e fatte pertiche duecento, et veduto troppo distante il termine quindeci che corre in catastico fu erretto un nuovo termine sopra un sasso in cui fu inciso IB 1711 e l’ordinario n° 168 se gl’impiombò la croce di ferro n° 22".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pian delle Lastre. Lasta, lastra (emplastrum) > lastra-e ('dagli strati di macigno posti verso il poggio').
Da: Toponomastica italiana, G.B. Pellegrini, Milano, 1990.
Nella mappa del Cansiglio elaborata dall'Ispettore G.M. Magoni nel 1830 il termine risulta essere prospicente un appezzamento denominato "agnelezze".
Tambre - Pian delle Lastre

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
1660 MZ XVII, 1711 IB N 171, 1729 DB, 1734 MS, 1758 CV, 176(3) BT

1660, 1711, 1729, 1734, 1758, 1763
Posto all'esterno del confine della Foresta Demaniale, in località Pian delle Lastre (nord-est della Casera Manteo) alla quota di 1313 m.
Il termine in origine apparteneva alla delimitazione esterna del Mezzo miglio della Pieve d'Alpago (MZ 1660). Presenta una croce incisa e due fori per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Nella conterminazione BT 1679 è descritto "Et da questo lontano per passi 300 circa sopra le Casere di Cuslon appresso il Bosco folto v’è il termine segnato XVII", e così in quella IB 1711 "andando da questo termine per pertiche trecento cinquanta sopra le Casere di Cuslon sotto il Bosco Folto [?] termine segnato MZ 1660 n° 17 a cui impiombata la croce di ferro n° 25 et aggionto il ordinario n° 171 fu inciso IB 1711 incontrato il catastico al n° 17".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pian delle Lastre. Lasta, lastra (emplastrum) > lastra-e ('dagli strati di macigno posti verso il poggio').
Da: Toponomastica italiana, G.B. Pellegrini, Milano, 1990.
Nella relazione del Rettore Bernardo Trevisan (1679) viene indicato "sopra le Casere del Cuslon appresso il Bosco folto".
Tambre - Col Toront

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XVIII, IB 1711 N 172, DB 1729 96,(MS) 1734, AM 1774

1660, 1711, 1729, 1734, 1774
Termine appartenente in origine alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago.
Collocato alla quota di 1347 m. presenta inoltre:
· un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
· una croce incisa sul masso;
· tracce di altre iscrizioni, tra queste una forse attribuibile a DB 1784.
Nella conterminazione BT 1679 è descritto: "Andando poi più avanti per passi 320 circa sopra la Valle del Laippo (?) v'è il termine scolpito N° XVIII" e così in quella IB 1711 "più avanti ancora per pertiche trecento circa [?] strade erte e precipitose sopra la Valle del Loipo fu trovato il termine segnato MZ 1660 n°18 a cui fu aggionto IB 1711 n°172 et impiombata la croce di ferro del n°26 incontrato con il catastico al n°18".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Toront (Col). Toront: dalla morfologia del suolo, cfr. veneto-friulano alpino toront, lat. rotund(us), "rotondo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Col Toront

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N 173, DB 1729 97, AM 1774, DB 1784

1711, 1729, 1774, 1784
Il termine è collocato sul filone che conduce alla Cima delle Vacche sull'originaria delimitazione della confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Posto alla quota di 1433 m. presenta inoltre:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- due croci incise sul masso.
Nella conterminazione IB 1711 è così descritto"voltato il camino verso levante per pertiche duecento cinquanta e vedendo ancora distante l’altro termine che in catastico è segnato n° 19 su sopra la Costa della Cal del Col Magro sopra un sasso eretto nuovo termine segnato IB 1711 n° 173 et impiombata la croce di ferro del n° 27".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Toront (Col). Toront: dalla morfologia del suolo, cfr. veneto-friulano alpino toront, lat. rotund(us), "rotondo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Col Toront

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XVIIII, IB 1711 N 174, AM 1774

1660, 1711, 1774
Il termine è collocato in prossimità del filone che conduce alla Cima delle Vacche ed appartiene, in origine, alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Posto alla quota di 1540 m. presenta inoltre:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso.
Nella conterminazione BT 1679 è descritto: "Dal qual partendosi, et andando per Levante per passi 450 circa fino dove principia Prazosan, sopra la Cima della Val di Col Magro v’è segnato il termine XIX" e così in quella IB 1711 "alla volta ancor di Levante caminando fu ritrovato ove principia la Montagna di Prazosan il termine 19 segnato MZ 1660 a cui aggionto il solito numero 174 e la sua croce di ferro del n° 28 fu inciso per proseguirsi coll’ordine IB 1711 incontro al catastico col n° 19".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Toront (Col). Toront: dalla morfologia del suolo, cfr. veneto-friulano alpino toront, lat. rotund(us), "rotondo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.014.
Tambre - Col Toront

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XX, IB 17(11) N 175, DB 1729 98, MS 1734, BT 1763, AM 1774

1660, 1711, 1729, 1734, 1763, 1774
termine appartenente in origine alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Collocato alla quota di 1423 m presenta inoltre:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso.
Nella conterminazione BT 1679 è descritto: "Voltando poi per di fuori in orlo al Bosco per pertiche 250 appresso il Bosco di Prazosan, v’è il termine segnato XX", in quella IB 1711 "Conforme al solito cavalcando sua signoria illustrissima servito come sopra s’è trasferito sopra le gran montagne di Prazosan e fatte quelle pessime stradde per duecento cinquanta pertiche si ritrovò il termine appresso il bosco di Prazosan segnato MZ 1660 n° 20 et aggionto l’ordinario n° 175 con la croce di ferro del n° 29 fu inciso IB 1711 confrontato in catastico al n° 20".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Toront (Col). Toront: dalla morfologia del suolo, cfr. veneto-friulano alpino toront, lat. rotund(us), "rotondo".Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.2014.
Tambre - Pradosan

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 2 1660 N XXI, BT 1679, IB 1711 N 176, DB 1729 N 99, MD 1738, PQ 1748 N 107/8, BT 1763, AM 1774, FAB 1779, DB 1784, + .

1660, 1679, 1711, 1729, 1738, 1748, 1763, 1774, 1779, 1784
Il termine, appartenente in origine alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago", si trova vicino alla Malga Pradosan a fianco del Sentiero CAI 926 che porta al Rifugio Semenza e presenta:
un foro per la croce segnaletica in ferro;
MD 1738 è forse una riscrittura di MS 1734.
Nella conterminazione BT 1679 è descritto: "Et caminando per ostro 200 passi in circa sotto la Fontana di Prazosan v’è il termine intagliato XXI", in quella IB 1711: "andando per ostro per passa ducento circa sotto la fontana di Prazosan si trovò altro termine segnato MZ 1660 n° 21 a cui fu aggionto l’ordinario 176 ed impiombata la corce di ferro n° 30 fu inciso IB 1711 confrontato con il catastico al n° 21".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pradosan. In considerazione della posizione geografica e della destinazione anche a pascolo, il toponimo potrebbe essere composto da nome comune: cfr. dial. pra "prato" e da una formazione aggettivale latina *deorsan(us) "inferiore", "prato inferiore". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il più antico riferimento è in F. Contarini 1589: <...vicino alla fontana di *Prazosan, dove è segnato sopra un sasso grande in prospetiva +, M, 14>. Anche P.Querini 1748 chiama il sito *Montagna di Prazosan.
Tambre - Pradosan

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N LXXI

1653, 1589, 1622
Posto in prossimità della malga alla quota di 1324 m circa, il termine appartiene alla delimitazione del bosco bandito. In origine termine posto da F. Contarini nel 1589, N. XIIII, viene citato come "termine vecchio" nella confinazione cornara del 1622, e numerato col N. XXX, poi in quella dolfina con il N. XXXXIIII. Presenta:
- tracce del foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso;
- l'indicazione numerica N LXXI è da attribuire al Rettore B.Trevisan 1679.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale tracciato nel 1874/75.
Pradosan. In considerazione della posizione geografica e della destinazione anche a pascolo, il toponimo potrebbe essere composto da nome comune: cfr. dial. pra "prato" e da una formazione aggettivale latina *deorsan(us) "inferiore", "prato inferiore".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XXII, IB 1711 N 177, PQ 1748, AC 1790, D() 1729, + .

1660, 1711, 1748, 1790, 1729
Sez. Le Gatte; bosco misto disetaneo. Termine collocato a mano sinistra del sentiero CAI 926 per il Rif. Semenza al M. Cavallo, poche decine di metri sopra il FN 192. Il termine apparteneva alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Nella conterminazione BT 1679 è descritto: "Et lontano da questo per passi 400 circa appresso la Coda Folina si trova il termine XXII" e in quella IB 1711: "da questo termine inoltrato per pertiche quattrocento circa si ritrovò un termine segnato MZ n° 22 1660 e vi fu aggionto quello 177 e rimessa la croce di ferro n° 31 fu scolpito IB 1711 che confronta con il catastico al n° 22 ".
Accanto al termine è stato posto il cippo 192FN1875 a confinazione della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione del Rettore B. Trevisan 1679, il sito è così descritto: < ...appresso la *Coda Folina si trova il termine XXII.>
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
1589 F XV C, FC 1622 N XXXI, LD 1653 N XXXXV, IB 1711 N XI, DB 1729 101, MS 1734, M(B) 1743, PQ 1748 78, CV 1758, BT 1763, DB 1784, AC 1790, BT N LXXII.

1589, 1622, 1653, 1679, 1711, 1729, 1734, 1748, 1758, 1763, 1784, 1790
Posto all'interno della Foresta Demaniale, il termine porta scolpito per ordine di L. Dolfin (1653) un San Marco e per questo, nella vecchia cartografia e toponomastica, luogo e masso sono denominati "Testa del Leon" o "Lion". Sul termine:
IB N XI non appartiene al confine del Mezzomiglio: Pradosan (N176) e 192/FN (177);
LD 1653 N XXXXV era in origine FC 1622 N XXXI.
Il progressivo N. LXXII è da attribuire a B. Trevisan 1679.
Il termine è collocato all'interno della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In FC 1589 <... si arriva al *Pian della Scala dove .... fu segnato sopra un gran sasso, con la faccia voltando verso maistro, 1589 F15C>. Su disegno della Carta del Cansiglio, sec. XVIII è segnalato *Testa del Lion.
Tambre - Le Gatte

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XXIII, IB 1711 N 178, CV 1758

1660, 1711, 1758
Termine del Mezzo miglio d'Alpago, così descritto nella relazione BT 1679: "Et voltando per ostro per 200 passi in Coda Folina, fù segnato il termine XXIII". Il termine presenta una croce incisa ed il foro per croce segnaletica. Nella relazione stesa in occasione della confinazione del 1711, il termine viene così descritto "...arrivato in Costa Follina si ritrovò un termine segnato MZ 1660 n° 23 a cui aggionto l'ordinario 178 et impiombata la croce di ferro del n° 32 fu scolpito IB 1711 incontrato in catastico al n° 23".
Il termine è collocato internamente al confine della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nel catasto austriaco e nella Mappa Magoni è indicato sopra la "Testa del Leon"
Tambre - Versante Sud Costa Schienon

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XXIIII

1660
Il termine apparteneva alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Posto sul declivio sud della Costa Schienon ad ovest di Cima delle Vacche, il termine è raggiungibile, con una deviazione, dal sentiero CAI 926 che porta al Rifugio Semenza. Presenta una croce incisa.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Nella relazione B. Trevisan 1679 è indicato "in capo ad una punta del bosco in Coda Folina", nella Mappa Magoni del 1830, in cima alla Coda Grande.
Coda Folina. Coda, in Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Folina, dal cognome Fullini o Follin...ricorre frequentemente relativamente a pascoli in Guslon, Prazosan... Grande, da aggettivo "grande". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014..
Tambre - Versante Sud Costa Schienon

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N 179, DB 1729 102, MS 1734, pq 174()

1711, 1729, 1734, 1748
Il termine è collocato sul versante sud della Costa Schienon ad ovest della Cima Vacche, sul fronte del bosco di faggio denominato nelle mappe catastali dell'ottocento e nella Mappa Magoni come "Coda Grande". Posto alla quota di 1658 m, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- tracce di altre iscrizioni non decifrate.
Nella conterminazione IB 1711 viene così descritto: "andando poi per greco sul’erto della cima per distanza di pertiche seicento circa in loco detto Coda Follina pur doveva esservi il termine 24 segnato in catastico, né [?] pur diligenza [?] fu segnato sasso di quella croda [?] il termine stesso segnato IB 1711 n° 179 et impiombata la croce di ferro del n° 33".
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Il termine è collocato sul limitare del bosco di faggio indicato nella Mappa Magoni e nel Catasto austriaco del 1843 come "Coda Grande".
Coda Folina. Coda, in Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Folina, dal cognome Fullini o Follin...ricorre frequentemente relativamente a pascoli in Guslon, Prazosan... Grande, da aggettivo "grande". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014..
Tambre - Versante Sud Costa Schienon

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MD 173(8) N 1(?), DB 1784

1738, 1784
Il termine è collocato sul versante sud della Costa Schienon ad ovest della Cima Vacche, sul fronte del bosco di faggio denominato nelle mappe catastali dell'ottocento e nella Mappa Magoni come "Coda Grande". Posto alla quota di 1669 m. Non si evidenziano croci incise e fori per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Il termine è collocato sul limitare del bosco di faggio indicato nella Mappa Magoni e nel Catasto austriaco del 1843 come "Coda Grande".
Coda Folina. Coda, in Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Folina, dal cognome Fullini o Follin...ricorre frequentemente relativamente a pascoli in Guslon, Prazosan... Grande, da aggettivo "grande". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Cima Le Gatte

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
1660 MZ N XXVII, 1758 CV

1660, 1758
Il termine è collocato all'interno della Foresta Demaniale ed appartiene alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Collocato alla quota di 1529 m, presenta:
- una croce incisa sul masso.
Nella conterminazione BT 1679 viene così descritto: "Caminando poi per sirocco per passi 400 in circa sotto
il Pian della Scala vi si trova l’ultimo termine fatto scolpir dall’Ecc.mo Pod.à Zorzi segnato M.Z. 2° 1660 col n° XVII, entro i quai termini resta chiuso, et confinato il Bosco del Mezo Miglia, situato parte sotto la Regola di Farra, et parte sotto la Pieve d’Alpago, nel qual mezo miglio come rimane à Communi libero il pascolo, così vietato il taglio de legni da publici Decreti, sopra i quai termini tutti del Mezo miglia sono state dall’Ecc.mo sig.r Bernardo Trevisan Pod.à e Cap.o fatte impiombare le sue Crocette di Ferro".
Il termine è collocato internamente al confine della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione del Rettore Zorzi il luogo viene indicato, Sotto Pian della Scalla.
Tambre - Cima Le Gatte

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N 181, DB 1729 104, MS 1734, pq 1748, CV 1758, AM 1774, DB 1784, AC 1790, AB 1795

1711, 1729, 1734, 1748, 1758, 1774, 1784, 1790, 1795
Il termine, appartenente alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago, è collocato in prossimità di una punta del bosco di faggio in località Cima Le Gatte. Riportato sulla Mappa Magoni e sul catasto austriaco del 1843 come "Grosso macigno". Posto alla quota di 1522 m. presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso.
Nella conterminazione IB 1711 è così descritto: "voltando per ostro sotto il Pian della Scalla e fatto il [?] di quattrocento pertiche in a[?]entione di ritrovar il termine 26 né fu caso ritrovarlo, onde fu sopra un sasso [?] IB 1711 et aggionto n° 181 con la sua croce di ferro n° 35".
Il termine è collocato internamente al confine della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Cima Le Gatte

Posizione: del mezzomiglio
Periodo: Pre unitaria
1660 MZ N XXVIII

1660
Il termine è collocato all'interno della Foresta Demaniale ed appartiene alla confinazione del mezzo miglio della Pieve d'Alpago. Collocato alla quota di 1593 m, presenta:
- una croce incisa sul masso.
Il termine è collocato internamente al confine della Foresta Demaniale.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo.Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Cima Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MD 1738, IB, 1743, + .

1738, 1743
Sez. Le Gatte; si trova a quota 1650 m ca. sul filone sud-ovest della Cima Vacche; bosco misto disetaneo. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale. L'iscrizione IB è forse da attribuire a Maffeo Badoer 1743. Collocato alla quota di 1650 m. circa slm, presenta:
- una croce incisa sul masso;
- (I)B di 1743 è sigla che va reinterpretata in MB di Maffeo Badoer.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 197FN1875.
Le Gatte. Gàte, da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Attestato in documento del 1787. Da escludere origine da nome di persona e zoonimo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Si trova poco sotto il cippo moderno del demanio FN 198 della Coda Folina. A. De Berenger 1863 lo chiama *termine del Cim.
Tambre - Val di Piera (Baracche Mognol)

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
PQ 1748, +, AB 1753, CV 1758, BT 1763, AM 1774, +, FAB 1779, DB 178(7), AC 1790, AB 1795, N XVI, +.

1748, 1753, 1758, 1763, 1774, 1779, 1784, 1790, 1795, 1589
Sez. Val di Piera; bosco misto disetaneo. Il termine è costituito da gande masso erratico presso il sentiero CAI 923 proveniente da Pian delle Lastre e diretto al Rif. Semenza per la Val di Piera. Il termine presenta:
- N. XVI va forse attribuito alla conterminazione effettuata da Federico Contarini nel 1589;
- tre croci incise;
- DB 178(7) è da correggere in 1784;
- radici di vicini abeti impediscono la perlustrazione di parte del masso.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 200FN1875.
Val di Piera. Piéra (Vàl-de-) dal nome comune: cfr. dial. piéra, dal lat. petr(a) "pietra".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nel censuario di Tambre 1875 il sito è citato *Mandroi e Grave Val di Piera.
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
IB 17(11) N II, 1734, MB 1743, AB 1753, MD

1753, 1711, 1734
Sez. Val Bella Alta, bosco misto disetaneo. Il termine è collocato sul confine della Foresta Demaniale. Nella mappa censuaria ottocentesca del Comune di Tambre si indicano anche le seguenti iscrizioni, non ritrovate: AC 1790 e AB 1795. Sul termine:
- il millesimo 1734, pur senza la sigla MS, è attribuibile a Mario Soranzo;
la sigla MD e il n.3 possono essere ascritte a Marino Donà.
Termine segnalato nel censuario di Tambre.
Accostato al termine è stato posto il cippo 208FN1875.
Ander de le Màte, dalla morfologia: cfr. lat. antr(umm) "antro", "caverna", "semigrotta" e da nome comune dial làma "invaso d'acqua piovana cui si abbeverano gli armenti", stagno, cfr. lat. làm(a) "pozzanghera, "pantano". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella mappa censuaria ottocentesca del Comune di Tambre è indicato alla Palletta di Palantina. Il termine è collocato al di sopra del "Troi delle Mule", attuale sentiero CAI 993 e risultava anticamente nel territorio di Polcenigo (relazione PQ 1748)
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MD 1738 N I, BT 1763, DB 1784, +

1763, 1784, 1738
Sez. Val Bella Alta, bosco misto disetaneo. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale distante 30 metri circa a sud del sentiero CAI 993 sul sito di una seconda slavina prima dell'antro delle Mate. Posto su due massi presenta una croce incisa sul masso. Termine collocato nel censuario di Tambre sul Col delle Lamate. Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 209FN1875.Ander de le Màte, dalla morfologia: cfr. lat. antr(umm) "antro", "caverna", "semigrotta". Lamate (Col delle), da nome comune dial làma "invaso d'acqua piovana cui si abbeverano gli armenti", stagno, cfr. lat. làm(a) "pozzanghera, "pantano". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Il termine è collocato sul *Col delle Lamate, non lontano dal "Troi delle Mule", attuale sentiero CAI 993, risultava anticamente nel territorio di Polcenigo (relazione PQ 1748).
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
(1)66(0) N LXXV, LS 1709 N 1(9), DB (1)729, PQ 1748 N II FAB 1779

1660, 1679, 1709, 1729, 1748, 1779
Sez. Val Bella Alta, bosco misto disetaneo. Posto sul confine della Foresta Demaniale, nella relazione Paolo Querini viene indicato come "termine sopra la Terresella delle Seraie del Trancolo, o sia sopra il Pian della Nogara". Mappe censuarie dell'ottocento lo collocano sul "Col dei Pezzet".
Il termine presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- il progressivo LXXV è stato aggiunto da B. Trevisan nel 1679, in origine M. Zorzi 1660 N. XII.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 211FN1875.
Ander de le Màte, dalla morfologia: cfr. lat. antr(umm) "antro", "caverna", "semigrotta" e da nome comune dial làma "invaso d'acqua piovana cui si abbeverano gli armenti", stagno, cfr. lat. làm(a) "pozzanghera, "pantano". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il termine collocato sul *Col dei Pezzet nella relazione MZ1660 il sito dista 500 passi dalla più settentrionale *Pallantina. In PQ 1748 si indica termine sopra la *Terresella delle Seraie del Trancolo, o sia sopra il *Pian della Nogara
Budoia - Alta Val Seraie

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N 11, DB 1729, MD 1738

1709, 1729, 1738, 1758, 1763
Sez. Croseraz, bosco misto disetaneo. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale in prossimità del sentiero CAI 984 risalente la Val Seraie.
Tre cippi accostati: uno storico, uno FN1875 e uno probabilmente voluto dalle Comunità di Budoia e Polcenigo (iscrizione P + B). Tali termini si trovano proprio sul solco del sentiero CAI 984 risalente la Val Seraie.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 215FN1875.
Val Seraie. Seràje (Vàl), da nome comune: cfr. dial. veneto seràje "terreni chiusi", cfr. dial. seàjo "recinto per volatili". Si tratta di una valle boscosa il cui accesso è angustio e impervio.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Documenti censuari indicano il sito anche come *sopra Pian Dogare o anche *Nogare.
Budoia - Monte Croseraz

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
m z, +, MS 1734.

1734
Sez. Croseraz; bosco misto disetaneo. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale. Posto sulla cima est del M. Croseraz alla quota di 1712 m. slm, presenta:
- una croce incisa;
- su un masso vicino una seconda iscrizione, m z non attribuita.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 219FN1875.
Croseraz. Croseràz (Monte-), oronimo, da nome comune: cfr. dial arcaico cros "croce" (di ferro) di confine, con suffisso derivazionale -aria e -aceus (in doc. a. 9239, successivamente nel significato anche di crosèra "incrocio", con suffisso. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In P. Querini 1748 ci si imbatte nel toponimo, non più ripetuto nelle successive relazioni, *Castello Croseraz. Accanto al toponimo Castel, P. Querini indica anche . In IGM 1890 compare la dizione *Crusolazzo.
Budoia - Croseraz

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
AC 1790, AB 1795, BT 17()(), +, +, 17()() CV.

1763, 1790, 1795
Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale, ed è posto in una insenatura pascoliva alle falde meridionali del M. Croseraz ad un centinaio di metri a nord dove si incontrano i sentieri CAI 991 e il 984 che risale da Valle Friz. Il termine presenta:
- due croci incise;
- due iscrizioni con millesimo tronco associate alle sigle per la loro attribuzione.
Accostato al termine è stato posto il cippo 222FN1875.
Croseraz. Croseràz (Monte-), oronimo, da nome comune: cfr. dial arcaico cros "croce" (di ferro) di confine, con suffisso derivazionale -aria e -aceus (in doc. a. 9239, successivamente nel significato anche di crosèra "incrocio", con suffisso. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Budoia - Zuc di Valliselle

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ LXXX, 1709, DB 1729, 1734 M(D), PQ 1748, AB 1753, N 50.

1660, 1709, 1729, 1734, 1748, 1753
Il termine, a quota 1625 m slm, è a 500 m. ad ovest della cima propria dello Zuc di Valliselle, sul boscoso ciglione della Val Bona. M(D) risulta non coerente con il millesimo 1734. Il termine presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sulla parte superiore del masso;
- il progressivo LXXX è stato aggiunto dal B. Trevisan nel 1679.
Secondo quanto riportato dalla relazione steesa, la presenza della + e N I, rende possibile si tratti del primo termine inciso su pietra da A. da Canal nella prima conterminazione del Bosco d'Alpago del 1550.
A fianco del termine è stato collocato il cippo 228FN1875.
Zuc di Valliselle. Zùch-de-Valesèle, dalla morfologia del suolo: da nome comune: cfr. dial. zùch "zucca", nel significato di "altura tondeggiante", con cocuzzolo a zucchetto, e valesèle "vallicelle", "vallecole".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione M. Zorzi 1660 è indicato sopra "Campo di Pille", in L. Sagredo 1709 chiamato "Zuccol dele Capre", in P. Querini 1748 il luogo è detto anche "Col del Turol o sia delle Capre".
Budoia - Col del Gal

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N VII, DB 1784.

1653, 1784
Il termine storico si trova poco ad est del Col del Gal (1589 m). Sez. Fontana del Gal; faggeta coetanea. Il termine presenta:
- due fori per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- traccia di iscrizione numerica da attribuire al Rettore B.Trevisan 1679 che lo regola col LXXI.
Accostato al termine è stato posto il cippo 232FN1875.
Còl del Gàl, dalle condizioni del suolo: cfr. dial. Còl "colle" e da ornitonimo (?): cfr. dial. gàl (zedròn, forzèl) "gallo (cedrone, forcello)". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale ed è l'ultimo termine posto da L. Dolfin 1653 proveniente da "Cima della Vale Cornesega". Lo stesso Dolfin lo colloca sulle "Crode di Salega". Crode di Salega. , da fitonimo: cfr. aggettivo lat. salign(um)
Budoia - Fontana del Gal

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
CC 1667.

1667
Sez. Fontana del Gal; faggeta coetanea. Luoghi morfologicamente caratterizzati da un forte carsismo. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale. Si tratta di uno dei termini posti a completamento della conterminazione sul versante orientale del bosco bandito e oggetto di numerose contestazioni da parte delle comunità interessate.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 236FN1875.
Fontàna del Gàl, dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna e da ornitonimo (?): cfr. dial. gàl (zedròn, forzèl) "gallo (cedrone, forcello)". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Termine situato sulla tratta tra Col del Gal-Col di Piero: potrebbe essere il *loco detto le Beccarie (P. Querini 1748). Becarìe, da nome comune, considerata la destinazione a pascolo è probabile che possa derivare da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", caproni", per indicare l'insieme del gregge.
Da: Toponomastica cansigliese, cit.
Budoia - Fontana del Gal

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N 81, PQ, AM 1774, FAB 1779.

1709, 1748, 1774, 1779
Sez. Fontana del Gal, verso il Col di Piero. Posto sul confine della Foresta Demaniale, sul termine è presente: - un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Nella relazione della conterminazione di Leonardo Sagredo 1709 così viene descritto: "...arrivò l'E.S. in loco detto le Beccarie e non trovato il termine vecchio descritto nel cattastico commandò la repositione d'altro nuovo col n°81 1709 LS con croce di ferro n°7 il tutto in saso capace ed esposto".
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 237FN1875.
Fontàna del Gàl, dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna e da ornitonimo (?): cfr. dial. gàl (zedròn, forzèl) "gallo (cedrone, forcello)". Becarìe, da nome comune, considerata la destinazione a pascolo è probabile che possa derivare da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", caproni", per indicare l'insieme del gregge. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Budoia - Col di Piero

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, +, AG, LD 1653 N LXXXV, LS 1709 N 8(), AC 1790.

1623, 1653, 1709, 1790
Sez. Fontana del Gal; faggeta coetanea. Posto sull'odierno Col di Piero a 1573 m. slm. È il secondo dei due termini posti dal Rettore Giustinian, "sopra il Col dé Dogarent", a correzione della conterminazione Cornara del 1622. Distribuito su tre massi il termine presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una M e una croce incise sul masso;
- B. Trevisan nella sua relazione del 1679 afferma d'aver rettificato la numerazione Dolfina 1653 col N. LXXXVI.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 240FN1875.
Nella relazione Leonardo Sagredo 1709 è chiamato *Col de Doraventi (forse storpiatura Dogarenti). Si può supporre si tratti dell'antico *Col delli Bogarati, o sia in *Cima la Fratuzza (PQ1748). In AB1795 il Colle è chiamato Dogarenti. da nome comune: cfr. dial. dogarénti, o dogarént (forse da una base tardo latina doga "recipiente") "corrente", travetto del tetto della cascina di montagna. Il colle è forse oggi denominato Col di Piero o Col del Gal. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Budoia - Pendici meridionali Col di Piero

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
N LXXXVII, CC 1667, FI 1820, +

1667, 1820
Il termine si trova a breve distanza dalla strada forestale che da Pra dell'Agre si dirige a nord verso il Col Grande, nella Sez. Col del Nas in faggeta coetanea. Ultimo termine posto dalla Serenissima prima del Mezzo miglio di Polcenigo. Il termine presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa. Il progressivo N. LXXXVII è stato aggiunto dal Rettore B. Trevisan nel 1679.

Sul masso è anche presente l'iscrizione FI 1820 effettuata dall'Ispettore Giuseppe Valleggio a confinazione della Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine si trova nei pressi del cippo della foresta demaniale con le iscrizioni 242FN1875.

Col de Piero Col - "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare - alture con cima sovente arrotondata (...)". Agre (Prà dell') "Da fitonimo: cfr. dial. àgre (...), "acero". Nas "Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Col del Nas

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, +, LD 1653 N LXVIII, LS 1709 N 84, MD 1738 N 10, DB, AB N, VIII, FI 1820, +.

1653, 1709, 1738, 1820
Il termine è collocato esternamente all'area della Foresta Nazionale, in corrispondenza della sez. Fontana Col del Nas. Presenta: un foro con frammento della croce segnaletica in ferro, due croci incise sul masso ed altre iscrizioni non attribuite (DB, AB, N. VIII). Il progressivo N LXVIII è stato aggiunto nel corso della conterminazione effettuata dal Rettore B. Trevisan nel 1679.

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 effettuata in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio da parte dell'Ispettore Giuseppe Valleggio.
Col del Nas. Nàs (Còl del) "Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso", con t->n-. Il tasso è sporadicamente presente in Cansiglio. Agre (Prà dell') "Da fitonimo: cfr. dial. àgre (...), "acero". Nas "Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso" Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Nelle relazioni delle conterminazioni della Serenissima: Pra de Agre (P. Querini 1748), in cima al Col del Mas PQ 1748 (storpiatura di Nas ?), analogamente in A. Barbaro 1795, Pra del Mas.
Polcenigo - Col delle Tiede

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
VIII LD, DB 1729, MS 1734.

1653, 1729, 1734
Faggeta coetanea, collocato alla quota di 1474 m. slm, sul masso è presente:
- numero VIII, che forse risulta essere parte della nuova numerazione effettuata dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Col delle Tiede. Tiéde (Còl de le), da nome comune: cfr. dial. veneto tiéde[Paolo Querini 1748 chiama il sito *sopra il Col delle Tiezze, o sia in cima la Val delle Tieze.
Polcenigo - Versante sud Col delle Tiede

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+, AG 1623, LD 1653 N LXXXX(I), LS 1709, M(D) 1734, CV 1758, AB.

1623, 1653, 1709, 1734, 1758
Faggeta coetanea. Il termine, collocato sulla dorsale sud del Col delle Tiede riporta iscrizione del Rettore A. Giustinian (1623) effettuata in occasione della rettifica della conterminazione cornara del 1622. Oltre le iscrizioni indicate il termine presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa sul masso.
B. Trevisan (1679) modifica la numerazione di LD 1653 N. III, in N. LXXXX.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Col delle Tiede. Tiéde (Còl de le), da nome comune: cfr. dial. veneto tiéde[Sia nella relazione LD 1653 che in quella di BT 1679 il sito viene indicato come *Col della Tiezza.
Polcenigo - Monte Ceresera

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M C, LD 1653 N II, LS 1709 87, 1748, 17.

1653, 1709, 1748
Il termine è collocato sulla Costa della Ceresera alla quota di 1420 m. slm.
Sul masso è presente:
- una M e una C che si può attribuire al Proto all'Arsenale A. da Canal (1550);
- un progressivo 17 che potrebbe essere riferito alla confinazione querina (1748).
Nella relazione del rettore B. Trevisan (1679) si riferisce d'aver corretto il N. II di L. Dolfin 1653 in N. LXXXI (ultimo termine della sua conterminazione).
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Ceresera. Ceresàro (Còsta del-) da fitonimo: cfr. dial. zeresèr, o zaresèr "albero di ciliegio".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Antonio da Canal 1550, chiama il luogo *Costa del Ceresaro. B. Trevisan 1679 a sua volta indica il luogo come *Col della Ceresera.
Polcenigo - Tra casera Ceresera e Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N I + M, LS 1709, +, BT, MD N 14.

1653, 1709
Il termine è collocato su una sorta di selletta alle falde orientali del M. Cavallot, da cui si dipartono vari sentieri. L. Dolfin 1653 e B. Trevisan 1679 affermano che il termine fu segnato da A. Giustinian 1623 e da qui iniziano le loro conterminazioni generali. Distribuito su più massi il termine presenta:
- due croci incise;
- una M incisa;
- sigle e numeri non attribuiti: BT, MD, N.14.
Il termine è collocato all'esterno del confine della Foresta Demaniale. Nei pressi del termine si trova la stazione di monte del Motore Alpino, sistema a carrucola utilizzato per alcuni anni a metà Ottocento per l'estrazione del legname dal bosco.
Ceresera. Ceresàro (Còsta del-) da fitonimo: cfr. dial. zeresèr, o zaresèr "albero di ciliegio". Cavalòt (Mònte-) oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavalòt "inforcatura dei pantaloni", sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita da Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In LD1653 <...cima della Vale Cornesega appresso il *Col de Corredor>. In BT1679 <...cima di Val Cornesega appresso il *Colle del Cernido>. PQ1748 <...ove esce dal bosco la strada della Val Cornesega> e del vicino M. Cavallot, *Colle della Val Cornesega.
Polcenigo - Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, AB, 1784, +, PQ, +, 175(?) N 15, LS 1709 N 89.

1709, 1748, 1784, 1753
Collocato all'esterno dell'attuale area demaniale il termine presenta:
- due croci incise;
una M incisa.
Il millesimo 175(?) potrebbe essere associato al Rettore A. Barbaro 1753.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Cavalòt (Mònte-) oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavalòt "inforcatura dei pantaloni", sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita da Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
DB 1784, AB 1795, FI 1820, +.

1784, 1795, 1820
Termine collocato sul Monte Cavallot, esternamente alla Foresta Demaniale. Nella relazione della conterminazione P. Querini 1748 viene indicato in cima alla Costa della Candaglia.
Sul masso è presente una croce incisa.
A pochi passi si può intravedere il sito di una postazione di guardia delle formazioni partigiane realizzato nel corso della Guerra di Liberazione.
Cavalòt (Mònte-) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavalòt "inforcatura dei pantaloni", sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita da Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Candaglia-Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannui(a) "cannuccia". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Passo Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N II, LS 1709 N 80, (A)B 1729, 1743 (?) N 16, CV, AM 1774, AC 1790.

1660, 1709, 1729, 1774, 1790, 1743, 1758
Il termine, su due massi, è collocato sul Passo Candaglia ove transita il sentiero CAI 991 diretto a Casera Ceresera. Il termine presenta inoltre:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- il progressivo N. II è stato posto dal Rettore B.Trevisan nel 1679;
L'indicazione numerica N. 16 risulta da attribuire. Il N 80, riferito alla conterminazione LS 1709, non sembra coerente con la numerazione generale della stessa. AB 1729, è forse il risultato della modifica dell'originario DB 1729. Il termine è collocato esternamente alla linea di confine della Foresta Demaniale.
Candaglia. Candàlia, da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola, "canna"], con suffisso -alia di valore collettivo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
E' il cippo che Paolo Querini 1748 dice *sopra la strada di Candaglia, una sorta di passaggio ove transita il sentiero CAI 991 diretto al Masonil Vecchio e alla Casera Ceresera.
Polcenigo - Costa sopra Passo Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, LD 1653 N (III) +, LS 1709 N 91, M, 1729 DB 16, AB 179()

1653, 1709, 1729, 1795
Collocato sulla Costa sopra il Passo Candaglia, il termine presenta:
- un foro con residuo della croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
- due lettere M;
- in origine era L. Dolfin N. II, corretto in N. III da B. Trevisan nel 1679.
Sono presenti altre incisioni non decifrate.
Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Candaglia. Candàlia, da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola, "canna"], con suffisso -alia di valore collettivo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il cippo storico è situato su un ripido collesello, immediatamente a sud del Passo Candaglia (Bocia Candaglia, friul.) che nella toponomastica storica è detto *Candogné o sia *Can di Piera (Paolo Querini 1748).
Polcenigo - Pian d'Agre

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+ LD 1653 N V, DB 1729, LS N 95, AM 1774, FI 1820.

1653, 1709, 1729, 1774, 1820
Il termine si trova su un costone alla cui base transita il sentiero CAI 991. Nei pressi del cippo v'è pure un grosso ometto. E' l'ultimo termine riconosciuto fuori del demanio sull'antico confine di Polcenigo.
Il termine presenta: una croce incisa sul masso. Nella relazione della conterminazione di Leonardo Sagredo 1709 è così descritto: "...sopra la somità del monte detto Campo d'Agre dove trovò un gran sasso sotto cospicuo fagaro un termine con una croce di fero vecchio segnato LD M X 1653 n° VII al qual termine fu aggionto LS n°95 1709." In altra documentazione d'archivio: P. Querini 1748 "Pian d'Agre",L. Dolfin 1653 "Sommità di Campo d'Agre".

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 eseguita dall'Ispettore Giuseppe Valleggio in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.

Il termine è collocato esternamente al confine della Foresta Demaniale.
Pian d'Agre. Agri "Da fitonimo: cfr. dial. àgre [lat. Acer (pseudo platanus) >*aceru>*acru>àgre] "acero", veneziano àgere, per la presenza di aceri montani, alberi comunque poco diffusi in Cansiglio.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N 96

1709
Nella relazione stesa in occasione della confinazione del 1709 così viene descritto il termine: "..in loco detto Cima del monte del Campo d'Agre distante dall'altro termine pertiche 150 circa ove fu trovato congruo proporcionato luoco per l'eminenza dell'esposto sitto poner nuovo termine che d'ordine di S.E. fu inciso in una pietra col n° 96 LS 1709 con sua croce di ferro n° 15". Sezione Candaglia; resinose.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 275FN1875.
Candaglia. Candàlia, da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola, "canna"], con suffisso -alia di valore collettivo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il sito è indicato in P. Querini 1748 .
Polcenigo - Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
17(09) LS +

1709
Sezione Candaglia; resinose. Il termine si trova a man destra del viale forestale di confine del Demanio. Presenta una croce incisa sul masso.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 277FN1875.
Candaglia. Candàlia, da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola, "canna"], con suffisso -alia di valore collettivo. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Per la toponomastica minore del luogo si veda la nota alla scheda n. 881. Nella Conterminazione Dolfina 1653 si parla anche di * Monte della Fontana del Paradiso.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M N VI LD 1653 +

1653
Sez. Paradise; faggeta coetanea. Il cippo storico si trova a mano sinistra del viale forestale del confine demaniale della sez. Paradise, in prossimità del sentiero CAI 991, sopra una scarpata. Sul masso sono presenti:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
E' presente anche una M incisa.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 280FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. L. Dolfin nella Conterminazione del 1653 dice < sopra il * trozo del Botolo, a mano sinistra nell'andare giù>.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
N VII

1653
Termine posto sul costone settentrionale della Cima Paradise accanto al sentiero CAI 99; sez. Paradise; faggeta coetanea. Semisepolto dal terriccio porta residue incisioni che si riferiscono alla conterminazione dolfina del 1653.
Accostato al termine è stato posto il cippo 282FN1875.
Paradise. Paradìse (Cima le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Il cippo storico, semisepolto nel terriccio, porta residue incisioni che si riferiscono alla Conterminazione Dolfina 1653, che lo cita <... in loco detto sopra le *Buse delle Salezze...>
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709, 1729 DB 22, +, AM 1774.

1709, 1729, 1774
Sez. Paradise; faggeta coetanea. Il termine si trova sul confine della Foresta Demaniale presso il sentiero CAI 991 diretto a Casera Ceresera.
Il termine presenta una croce incisa sul masso.
Accostato al termine è stato posto il cippo 283FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Il cippo storico ha alla sua sinistra le profonde * Buse delle Sperlonghe.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, +, LD 1653 N XI, 1729 DB 2(2), 173(4) MS, PQ 1748, CV 1758, FI 1820

1653, 1729, 1734, 1748, 1758, 1820
Il termine è collocato verso la Vetta Paradise accanto al sentiero CAI 991, sulla destra orografica delle Buse delle Sperlonghe. Presenta incise sul masso una croce ed una M.

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 eseguita in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio da parte dell'Ispettore Giuseppe Valleggio.

Il termine si trova tra i termini 284 e 285FN1875 del confine della Foresta Demaniale.
Paradise - Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Sperlonghe "Dalle condizioni del suolo, cfr. latino - spelonche - dial. - spirongole (...) Indica terreni a bosco caratterizzati da un forte carsismo, con foibe, inghiottitoi, antri e spelonche. (...)". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
F M +

1656
Il termine è collocato a 1344 m. a pochi metri dal confine della Foresta Demaniale. Il Rettore B. Trevisan 1679 lo attribuisce al Rettore Francesco Morosini e riferisce d'averlo numerato col N. XIII.
Sul masso è presente una croce incisa.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 287FN1875.
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." B. Trevisan nella sua relazione del 1679, lo colloca in località, "Busa delle Salezze". Salezze "Da fitonimo: cfr. la forma aggettivale lat. salice(ae) "salici bianchi", cfr. dial. saléz "salice". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD NXI,+, CV 9, M, PQ 1748, LS N 101, AM 1774, + MD 1738, DB, N 60

1653, 1709, 1738, 1748, 1774, 1758
Sez. Paradise; faggeta coetanea. Il termine storico si trova a poche decine di metri sul versante nord-est della cima. Sul masso sono presenti:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- due croci incise;
- una M incisa;
- sigle e numeri di cui bisogna valutare l'attribuzione: 9, AB, DB, N.60;
Il Rettore B. Trevisan (1679) assegna al termine il progressivo N XIV.
Sulla cima Paradise è posto il cippo 288FN1875.
Paradise. Paradìse (Cima le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Registrato *Vetta Paradise nella Carta del Lombardo Veneto, in L. Dolfin 1653 prende il nome di *Col delle Sperlonghe. In P. Querini 1748 si legge . Nel dialetto di Polcenigo (Coltura) il monte è detto anche *Cima Zucchetta.
Polcenigo - Versante Sud Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
M, LD N XV 1653, 1709 N 102, 1729, AM 1774, AB, M, FI 1820 +

1653, 1709, 1729, 1774, 1820
Il termine storico si trova a poche decine di metri sul versante meridionale della cima Paradise. Sez. Paradise; faggeta coetanea. Il termine presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, una croce incisa, due M incise e la sigla AB (non attribuita). Il progressivo XV è stato posto nel corso della conterminazione effettuata dal Rettore B. Trevisan nel 1679.

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 eseguita in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dall'allora Ispettore Giuseppe Valleggio.

Accostato al termine è stato posto il cippo 290FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante sud Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+ DB 1784, AC 1790, +, FI 1820, AB 1795

1784, 1820, 1795, 1790
Termine posto immediatamente a sud della Vetta Paradise; in faggeta coetanea della Foresta Demaniale nella sez. Paradise dove transita il sentiero CAI 991. Presenta due croci incise su massi attigui.

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 eseguita in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dall'Ispettore Giuseppe Valleggio.

Accostato al termine è stato posto il cippo 291FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Sud Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LS 1709 N 1(03?), 1729 DB 26, BT 1763 PQ 174()

1709, 1729, 1763, 1748
Sez. Paradise; faggeta coetanea. Termine collocato a sud della Cima Paradise, verso il Col Grande, presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- tracce di altre iscrizioni non decifrate.
Accostato al termine è stato posto il cippo 293FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Il sito può essere identificato con quello che nella Conterminazione A. Barbaro 1795 viene nominato < * Colle sopra le Buse>.
Polcenigo - Dorsale Paradise-Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
LD 1653 N XVI + M, LS 104, MD 173(), AB 1753, N 3, CV 1758, BT 1763, DB, 136.

1653, 1709, 1753, 1758, 1763, 1679
Termine collocato tra Cima Paradise e il Col Grande; sez. Paradise. Presenta:
- un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro;
- una croce incisa;
In origine L. Dolfin 1653 N. X, corretto in XVI dal Rettore B. Trevisan nel 1679.
Accostato al termine è stato posto il cippo 295FN1875.
Paradise. Paradìse (Le-) dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione. Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014. Nelle Contermiazioni L. Dolfin 1653 e B. Trevisan 1679 il sito viene chiamato < ... luoco detto le * Buse di Mistro Vit>, su una dorsale che già volge verso il Col Grande.
Polcenigo - Dorsale nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
CV 1758, PQ 1748 N 25, AM 1774, +, AC 1790, MB 1743

1748, 1758, 1774, 1743, 1790
Sez. Paradise, dorsale nord del Col Grande. Collocato sul confine del Demanio, il termine presenta:
- una croce incisa;
- Camillo Venier adatta il millesimo 1748 in 1758;
- su masso attiguo una seconda croce ed un numero 6.
Nei pressi del termine è stato collocato il cippo 296FN1875.
Col Grande, Còl Grànt. Còl, in Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Pre unitaria
+, DB 1729 26, MS N 76, 1748, AM 1774, FI 1820, +, CV

1729, 1748, 1774, 1758, 1734, 1820
Posto alle falde sett. del Col Grande, sulla sinistra del sentiero CAI 991 quando questo esce dalla Foresta Nazionale verso Rifugio Maset (100 m ca.). Sez. Paradise; faggeta coetanea. Il termine presenta: un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro, due croci incise. Sono presenti tracce di altre iscrizioni.

Sul termine è presente anche l'iscrizione FI 1820 eseguita in occasione della confinazione dell'Imperiale Foresta del Cansiglio dall'Ispettore Giuseppe Valleggio.

Accostato al termine è stato posto il cippo 298FN1875.
Col Grande - Còl Grànt Còl, in Cansiglio "E' presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt "Da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT (16)79, MD (?); in prossimità, DB 1729 4, MS 1734, MF 1743, pq 1748, AM (1)774

1679, 1729, 1734, 1743, 1748, 1774
Termine di confinazione del pascolo interno di Costa Valmenera. Il Rettore Bernardo Trevisan così lo descrive nella sua relazione: " Et viaggiando per l'orlo del Bosco verso Mattina per pertiche 80 in circa, fu scolpito il termine II col segno B.T. 1679. Il termine è distribuito su tre massi di cui, il principale, si trova in condizioni piuttosto precarie. Su questo stesso masso sono presenti due fori per alloggiare la croce ferrea di segnalazione, uno ne conserva uno spezzone. Su uno dei due massi vicini è scolpita una croce.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT (16)79 N IIII, IB 1711, MS 1734, AM 1774 (su masso attiguo), DB 1784. Sono presenti altre iscrizioni non decifrate.

1679, 1711, 1734, 1774, 1784
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera, l'iscrizione più antica è BT (16)79, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Nella sua relazione il Rettore Trevisan così descrive il sito: "in loco che il Bosco fa punta". Presenta due fori per l'alloggiamento della croce segnaletica in ferro, uno con resti della croce impiombata. La posizione odierna, pur ancora sul limitare del bosco di faggio, non delimita il pascolo in quanto, nella sua parte più alta, vi è stato (a metà del '900 circa) un impianto artificiale di abeti rossi. Sul masso è presente anche una lettera A stilizzata che, associata alla vicina croce, potrebbe star a significare l'alfa della simbologia cristiana.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
(M)Z (1)660.

1660
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Lo stato di conservazione del termine risulta precario, in particolare sulla parte superiore. Sul masso è presente una croce incisa. Non sono visibili altre iscrizioni. Il termine è posizionato sul filone della Costa di Valmenera e, causa rimboschimento artificiale di abeti rossi nella parte più alta del pascolo, non ne costituisce più limite di demarcazione.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Archeton

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT N VI 1679

1679
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo del Cansiglio. Nella parte superiore il masso risulta piuttosto degradato non evidenziando ulteriori incisioni. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione del Rettore Bernardo Trevisan, il termine viene così descritto: "Da quel termine partendosi, et continuando il viaggio verso mezogiorno per pertiche 200 in circa, fu segnato il VI termine col segno ut sopra."Archeton, poichè in carta a. 1787 compare il toponimo Troi delli Larghetti e in cartoa successiva, a. 1830, è trascritto Largheton, si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga "striscia di terra pianeggiante spesso delimitata da filare"], con suffisso accrescitivo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N V, IB 1711, 1729 DB 7, 1734 MS, 1738 MD, 1743 MB, FAB 177(9)

1679, 1711, 1729, 1734, 1738, 1743, 1779
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera, l'iscrizione più antica è BT 1679, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Nella sua relazione il Rettore Trevisan così descrive il sito: "... per quei sassi che rendono la stradda erta molto, disastrosa, et caminando (...) verso Mattina in orlo al Bosco et dove fa altra punta restò scolpito il Termine V segnato B.T. 1679". Presenta un foro per l'alloggiamento della croce segnaletica in ferro. La posizione odierna, pur ancora sul limitare del bosco di faggio, non delimita il pascolo in quanto, nella sua parte più alta, vi è stato (a metà del '900 circa) un impianto artificiale di abeti rossi.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N VI, +

1660
Il termine appartiene alla prima confinazione del pascolo di Valmenera effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Non presenta fori per l'alloggiamento della croce ferrea di segnalazione. La posizione odierna, pur ancora sul limitare del bosco di faggio, non delimita il pascolo in quanto, nella sua parte più alta, vi è stato (a metà del '900 circa) un impianto artificiale di abeti rossi. Il termine si trova a pochi metri da un cippo col progressivo n. 51 di ignota funzione.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
AC 1790

1790
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera effettuata per la prima volta dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Presenta un foro per l'alloggiamento della croce ferrea di segnalazione. Il termine è posizionato sul lato sx del sentiero che dalla Valmenera porta a Pian di Landro. Il sentiero, in questo tratto, attraversa una zona, che per la conformità del terreno era in passato denominata "scalette".Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Costa di Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N VII, IB 1711, 1729 DB 9, 1734 MS, AM 1774

1679, 1711, 1729, 1734, 1774
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera, l'iscrizione più antica è BT 1679, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Oltre le iscrizioni presenta una croce incisa. La posizione odierna, pur ancora sul limitare del bosco di faggio, non delimita il pascolo in quanto, vi è stato (a metà del '900 circa) un esteso impianto artificiale di abeti rossi.Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N XII, IB 1711, 1729 DB 12, 1734 MS, 1784 DB, AB 1795.

1679, 1711, 1729, 1734, 1784, 1795
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera, l'iscrizione più antica è BT 1679, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Sul termine è incisa una croce ed è presenta un foro per l'alloggiamento della croce segnaletica in ferro con resti della stessa impiombata. La posizione odierna, pur ancora sul limitare del bosco di faggio, non delimita il pascolo in quanto vi è stato (a metà del '900 circa) un impianto artificiale di abeti rossi.
ATTENZIONE: per chi volesse raggiungere il termine, procedere con circospezione perché il cippo confinario è situato sul bordo di un inghiottitoio.
Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Tambre - Filone Costa Canella

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, IB 1711, 1729 DB 13, AM 1774.

1660, 1711, 1729, 1774
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Sul masso sono presenti due croci incise ed un foro con resti della croce in ferro impiombata a segnalazione del cippo confinario. Il termine è posizionato sul filone della Costa Canella sovrastante la parte terminale della Valmenera verso Val Bona. A causa di rimboschimento artificiale di abeti rossi effettuato a metà del sec. '900 non costituisce più limite di demarcazione del pascolo.Costa Canela. Còsta, indica una particolare morfologia del suolo: cfr. lat. cost(a), "costa", "costola", "fianco" nel significato di "fianco di collina", "sponda di monte". Canèla, da fitonimo: cfr. dial. canèla "cannella". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Cornesega - Boral del Giaz

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N XXX, IB 1711.

1679, 1711
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo di Valmenera, l'iscrizione più antica è BT 1679, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Nella sua relazione il Rettore Trevisan così descrive il sito: "... sopra il canton della Stradda di Cornesega, che va in Canseglio (...) fu scolpito il XXX termine col segno B.T. 1679. Sulla parte superiore del termine è presente un resto della croce segnaletica in ferro. Cornesega, da fitonimo: cfr. lat. corne(us) [
Tambre - Tramedere

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MB 1743, CV (1758), BT 1763, AM 1774, FAB 1779

1743, 1758, 1763, 1774, 1779
Il termine appartiene alla serie di cippi destinati a confinare i pascoli interni, in questo caso il Pian Cansiglio. E' posizionato all'esterno del Giardino Botanico "G. Lorenzoni" ad una distanza di circa 10 m. dalla recinzione superiore.Tramedère, da nome comune: cfr. dial. tramìda "parete", con suffisso -ario, nel significato di "strisce di bosco che separano la radura di Pian Cansiglio da quella di Valmenera". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Boral del Giaz

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT N III (1679)

1679
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo del Cansiglio, presenta un'unica iscrizione con il millesimo ravvisabile solo in traccia. Nella sua relazione il Rettore Trevisan così descrive il sito: "... vicino per dieci passi in circa alla stradda che va in Cornesega". Sulla parte superiore del termine è presente un foro che ospita due resti della croce segnaletica in ferro. Boral del Giaz, dalla morfologia del suolo, termine frequente in Cansiglio per indicare solchi di fondovalle, e da nome comune, cfr. dial jàz "ghiaccio". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Boral del Giaz

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N3, 1729 DB 39, MS 1734 corretto poi in MD 1738, MB 1743.

1711, 1729, 1734, 1738, 1743
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo del Cansiglio e segue i due precedenti collocati rispettivamente, presso il Museo"G. Zanardo" e all'interno del giardino botanico "G. Lorenzoni".Boral del Giaz, dalla morfologia del suolo, termine frequente in Cansiglio per indicare solchi di fondovalle, e da nome comune, cfr. dial jàz "ghiaccio". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Boral Cavalera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
1660 + MZ N III

1660
Il termine è uno dei 37 appartenenti alla prima confinazione dei pascoli del Cansiglio effettuata dal Rettore di Belluno Marino Zorzi, l'11 ottobre 1660. Questo il passo della relazione inviata al Senato veneto che la descrive e giustifica: " La onde il medesimo giorno 11 ottobre andassimo à vedere li Pascoli di Valmenera, Cornesega, Canseio, et Code fatti venire Antonio Meneguz, et Andrea da Bursoi, come prattici dé Boschi stessi, et Marco Saviane Tagliapietra, per mostrargli li luochi dove dovevano affiggersi, et scolpirsi li termini, per ciascheduno d'essi pascoli, per separarli distintamente con confini dai Boschi publici, acciò non ardissero mai li Monticanti con loro Animali trapassare essi termini..."."Boràl-Cavalèra, dalla morfologia del suolo: cfr. bellunese boràl, solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento - a volte con inghiottitoi - e da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo", con suffisso -èra, nel significato di sentiero per cavalli. da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Boral Cavalera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
IB N4 1711

1711
Il termine appartiene alla confinazione interna del pascolo del Cansiglio. Sul masso è presente anche il foro che ospitava la croce segnaletica in ferro."Boràl-Cavalèra, dalla morfologia del suolo: cfr. bellunese boràl, solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento - a volte con inghiottitoi - e da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo", con suffisso -èra, nel significato di sentiero per cavalli. da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Pian Cansiglio

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
IB 1711 N5, DB 1729 39, MS 1734

1711, 1729, 1734
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo del Cansiglio. Oltre alle iscrizioni descritte ne è presente un'altra non ben decifrata (forse MD 1738). Sul masso è presente inoltre un foro con resti della croce ferrea che vi era impiombata.Per il toponimo"Cansiglio" si rinvia alle diverse ipotesi fino ad ora formulate. in particolare si segnala lo studio condotto da P.F- Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014, qui riportato in estratta: Canséi, da nome comune: cfr. lat. tardo Camp(us) concili(i) "campo dell'unità consortile dipendente dalla comunità di più paesi".
Tambre - Pian Cansiglio

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ N VI 1660, +, IB 171(1), MD 1738, BT 1763

1660, 1711, 1738, 1763
Il termine appartiene alla prima confinazione del pascolo del Cansiglio (MZ 1660). Sui due massi sono presenti tracce di altre iscrizioni non decifrate. Su uno dei due massi è presente il foro che ospitava la croce ferrea segnaletica.Per il toponimo"Cansiglio" si rinvia alle diverse ipotesi fino ad ora formulate. in particolare si segnala lo studio condotto da P.F- Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014, qui riportato in estratta: Canséi, da nome comune: cfr. lat. tardo Camp(us) concili(i) "campo dell'unità consortile dipendente dalla comunità di più paesi".
Caneva - Le Code

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
B(T) 1763, +

1753, 1763
Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli interni. La particolare conformazione della croce (latina) suggerisce di accostarla; sulla base di diversi casi simili, alla confinazione effettuata nel 1753 dal Rettore Antonio Barbaro. L'attuale millesimo corrisponderebbe alla successiva modifica effettuata dieci anni dopo con la conterminazione di Bartolomeo Trevisan. Sul masso non sono presenti fori di alloggiamento della croce ferrea segnaletica.Code (Le), da nome comune: cfr. dial. "code", in lat. tardo cod(ae) , nel significato di "terreno di forma allungata che termina a punta" nella fattispecie "radura pascoliva a forma di coda". P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In una rappresentazione a stampa dei pascoli del Cansiglio risalente probabilmente alla seconda metà del Settecento, la località è indicata come Val Cazoria. Nella mappa catastale degli anni '40 dell'Ottocento il sito è prossimo al "Colle di Doro sopra Busa del Giaz".
Tambre - Pian Cansiglio - Giardino Botanico

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N II, IB 1711 NI, 1738 MD

1679, 1711, 1738
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo del Cansiglio. Oltre alle iscrizioni descritte ne sono presenti altre non decifrate (9, B - forse DB 1729 -), una croce incisa ed il foro per ospitare la croce segnaletica in ferro. L'iscrizione IB 1711 NI sembra non coerente con la progressione dei termini di confinazione di questo pascolo. Il NI dovrebbe essere in realtà N2, così, tra l'altro sembra suggerire, un incavo inciso sul masso.Per il toponimo"Cansiglio" si rinvia alle diverse ipotesi fino ad ora formulate. in particolare si segnala lo studio condotto da P.F- Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014, qui riportato in estratta: Canséi, da nome comune: cfr. lat. tardo Camp(us) concili(i) "campo dell'unità consortile dipendente dalla comunità di più paesi".
Tambre - Tramedere

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, IB 1711 N I.

1660, 1711
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. La sigla del Rettore, come rilevato anche su documenti e altri cippi, è seguita dal numero 2. La posizione e la numerazione progressiva associata alla confinazione IB 1711, sembra far ritenere che fosse il primo termine a delimitazione del pascolo del Pian Cansiglio. Sul masso è presente una croce incisa ed un foro per alloggiare la croce segnaletica in ferro.
Il termine si trova nel prato antistante il Museo "G. Zanardo" - Centro di Ecologia del Cansiglio, gestito dall'Ufficio Territoriale Biodiversità del Corpo Forestale dello Stato.
Tramedère, da nome comune: cfr. dial. tramìda "parete", con suffisso -ario, nel significato di "strisce di bosco che separano la radura di Pian Cansiglio da quella di Valmenera". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Tramedere

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XXXIII, BT (1679), IB 1711, DB (17?), MS 17(34), AB (?), A(C?), + +

1660, 1679, 1711, 1734
Termine di confinazione dei pascoli interni al bosco bandito. Nella relazione del Rettore Bernardo Trevisan è così descritto: "Et viaggiando pur verso sera sopra la bocca della Stadda ch'entra in Canseglio, lontano da questo termine per passi 130, ne fu trovato un altro vecchio segnato M.Z. 2°, col N.° XXXIII, aggiuntovi 1679". Come indicato nella relazione il termine si trova su un antico sentiero che collegava il Pian Cansiglio con Valmenera. Posizionato su un rialzo, il masso, collocato appositamente, è oggi reclinato di lato. Oltre le iscrizioni indicate il cippo ne riporta diverse altre non decifrabili. Sono presenti inoltre anche due fori destinati ad ospitare la croce segnaletica in ferro.Tramedère, da nome comune: cfr. dial. tramìda "parete", con suffisso -ario, nel significato di "strisce di bosco che separano la radura di Pian Cansiglio da quella di Valmenera". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Le Code

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 2 N XIII 1660, IB 1711, 1734 MS, 1763 BT, 1774 AM.

1660, 1711, 1734, 1763, 1774
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. La sigla MZ è seguita dall'identificativo famigliare n 2. Sono presenti tracce di iscizioni: pq (Paolo Querini 1748) e altre non decifrate. Sul termine sono presenti una croce incisa e, sulla parte superiore, uno foro dove era alloggiata la croce segnaletica in ferro. In corrispondenza di tale termine è presente un vecchio cippo di confine Veneto/Friuli Venezia Giulia (n.89), l'attuale divisione regionale è arretrata di qualche decina di metri. Code (Le), da nome comune: cfr. dial. code, nel significato di "terreno di forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a forma di coda. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Le Code

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
(MZ) 1660, +, CV 1758

1660, 1758
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Manca l'usuale sigla MZ, forse presente sulla parte superiore del masso ora piuttosto degradato. Sul termine è presente una croce incisa e, sulla parte superiore, un foro dove era alloggiata la croce segnaletica in ferro.
Code (Le), da nome comune: cfr. dial. code, nel significato di "terreno di forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a forma di coda. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Le Code

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
1729 DB 76, MS 1734.

1729, 1734
Termine di delimitazione dei pascoli interni situato a pochi metri dal confine con la Regione Friuli Venezia Giulia. Sulla sua parte superiore è presente un foro che alloggiava la croce segnaletica in ferro. Sono presenti tracce di altre iscrizioni.Code (Le), da nome comune: cfr. dial. code, nel significato di "terreno di forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a forma di coda. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - I Bech

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 N XVII.

1660
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660 ed è situato a pochi metri dal confine con la Regione Friuli Venezia Giulia.Béch (I), in origine il luogo, che è in fondo a una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech < Stein Weg (?), Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada", "sentiero", con B che rende una pronuncia w invece di v. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 2 1660 N XVII(I), AB 1795.

1660, 1795
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. La sigla MZ è seguita dall'identificativo famigliare n 2. Il progressivo, per consequenzialità, dovrebbe essere il N XVIII. Sul termine sono presenti due croci incise e, sopra, i resti della croce segnaletica in ferro. Il millesimo 1768 evidenziato non risulta associato ad alcuna conterminazione ed è, forse, il risultato di successivi interventi di confinazione non ancora interpretati. Il termine è collocato in territorio friulano, a pochi passi dal confine con la Regione Veneto. Da studi effettuati (Baccichet M.) sembra sia collaocato sull'antica via del Patriarca che collegava il bellunese con la pedemontana friulana. Béch (I), in origine il luogo, che è in fondo a una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech < Stein Weg (?), Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada", "sentiero", con B che rende una pronuncia w invece di v. P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - I Bech

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N XVII, IB 1711, MS 1734, M(B) 1743.

1679, 1711, 1734, 1743
Il termine appartiene alla confinazione del pascolo interno delle Code del Cansiglio. Sulla parte sommitale è presente un foro dove alloggiava la croce segnaletica in ferro. Sul masso sono presenti altre iscrizioni, in particolare una, con ogni probabilità, sta ad indicare la delimitazione di confine tra Tambre (BL) e Fregona (TV).Béch (I), in origine il luogo, che è in fondo a una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech < Stein Weg (?), Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada", "sentiero", con B che rende una pronuncia w invece di v. P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N V, 7 (b ?)

1679
Sezione Val delle Foie, 1381 m. slm. Termine, piuttosto deteriorato, appartenenete alla confinazione interna del pascolo di Prese. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione effettuata dal Rettore Bernardo Trevisan nel 1679, il termine viene così descritto: "Andandosi poi per l'orlo del Bosco verso mezo giorno per la Val medesima per passi 120 in circa, fù segnato altro termine col stesso segno, et numero V". Sul masso è anche presente il foro che alloggiava la croce segnaletica in ferro.Val Faldina, "Da nome comune; cfr. gotico fàlda 'ovile', 'recinto in cui racchiudere il gregge' (...) la grafia Falsina, Falzina potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz 'falce' (...)", Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Alta Val Faldina

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
(BT 1679) N VI, BP 1712

1679, 1712
Sezione Val delle Foie, 1393 m. slm. Il termine è collocato a circa 40 m. (verso sud) dal cippo segnaletico di incrocio dei viali forestali L e 27 (4/L-15/27). Lungo il viale forestale L, corrono oggi anche i sentieri escursionistici CAI980 e H3 di Veneto Agricoltura. Appartenente alla confinazione del pascolo interno di Prese, il termine viene così descritto nella relazione stesa in occasione della conterminazione effettuata dal Rettore Bernardo Trevisan nel 1679: "Continuandosi il viaggio verso mezo giorno per la stessa Val Falzina per pertiche 185 circa, fù scolpito il termine VI per ultimo in essa Valle". Sul masso è presente quel che resta del foro che alloggiava la croce segnaletica in ferro.Val Faldina, "Da nome comune; cfr. gotico fàlda 'ovile', 'recinto in cui racchiudere il gregge' (...) la grafia Falsina, Falzina potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz 'falce' (...)", in Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian Cansiglio

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660 NXXX.

1660
Termine appartenente alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. E' collocato ancora oggi sul limitare del pascolo della Piana del Cansiglio.Per il toponimo"Cansiglio" si rinvia alle diverse ipotesi fino ad ora formulate. in particolare si segnala lo studio condotto da P.F- Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014, qui riportato in estratta: Canséi, da nome comune: cfr. lat. tardo Camp(us) concili(i) "campo dell'unità consortile dipendente dalla comunità di più paesi".
Farra Alpago - Pian Cansiglio

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
AB 1795.

1795
Termine appartenente alla confinazione interna del pascolo del Cansiglio. Presenta due croci incise e diverse iscrizioni non decifrate. Risulta collocato all'imbocco di un vallone (anticamente nominato "valle delle foglie") che costituisce limite di confine tra i comuni di Fregona (TV) e Farra d'Alpago (BL).Per il toponimo"Cansiglio" si rinvia alle diverse ipotesi fino ad ora formulate. in particolare si segnala lo studio condotto da P.F- Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014, qui riportato in estratta: Canséi, da nome comune: cfr. lat. tardo Camp(us) concili(i) "campo dell'unità consortile dipendente dalla comunità di più paesi".
Farra Alpago - I Pich

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
MZ 1660, BT 1679, IB 1711, DB 1729, MB 1743, BT 1673, AB 1795

1660, 1679, 1711, 1729, 1743, 1763, 1795
Il termine appartiene alla prima confinazione dei pascoli interni effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Contrariamente a quanto avveniva in genere, questo termine non è inciso su una roccia affiorante, ma su una stele litica conficcata nel terreno, Sono presenti due croci incise e, sulla parte sommitale, il foro dove era stata impiombata la croce segnaletica in ferro. La collocazione originaria del termine era in località "I Pich"; la sua natura e la vicinanza a vie di transito, ne hanno suggerito il trasferimento all'interno del Museo dell'Uomo in Cansiglio di Pian Osteria.Pich (I), dal soprannome Pich, uno dei capostipiti dei cimbri del Cansiglio e fondatore dell'omonimo villaggio: cfr. cimbro pich, "punto", "puntura", "fitta". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014.
Tambre - Valmenera

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N (XXXIIIVI), IB 1711, 1729 DB 2, 1734 MS, 1738 MD, BT 1763, AC 1790.

1679, 1711, 1729, 1734, 1738, 1763, 1790
Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli di Valmenera e Cornesega, l'iscrizione più antica è BT 1679, successiva alla prima conterminazione effettuata dal Rettore Marino Zorzi nel 1660. Collocato sulla sinistra, all'ingresso della Valmenera, costituiva l'ultimo termine a confinazione dei pascoli sopra citati. Sulla parte superiore è presente il foro per l'alloggiamento della croce segnaletica in ferro. Valmenèra, dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" (cfr. lat. minare), nel significato di "trasportare il legname" Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014. In altri documenti, 1503, 1622 Valmelera e Valmellera.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT1679 N II, BP 1712

1679, 1712
Sezione Monte Toset, bosco di resinose. Il termine, destinato alla confinazione del pascolo di Monte di Prese, si trova sul confine, rettificato nel 1895, della Foresta Demaniale all'altezza della pozza che da Canal, nella sua relazione del 1550, chiama "Piscina de acqua da beverar gli Animali". Nella relazione stesa in occasione del 1679 così viene descritto: "Caminando poi verso mezo giorno in orlo al Bosco per pertiche 120 in circa, fu fatto scolpir un termine vicino al Trozo, che va in Canseglio, et vien dal Canseglio, et entra in Prese segnato B.T. 1679 N°II".
Collocato alla quota di 1367 m. slm, il termine presenta un foro con resti della croce segnaletica in ferro.
Val Faldina, "Da nome comune; cfr. gotico fàlda 'ovile', 'recinto in cui racchiudere il gregge' (...) la grafia Falsina, Falzina potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz 'falce' (...)", Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
B. Trevisan così indica il sito:"vicino al Trozo che va in Canseglio, et vien dal Canseglio et entra in Prese"
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
1(679) BT N IIII, BP 1712

1679, 1712
Sezione Val delle Foie, 1356 m. slm. Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli interni al bosco bandito. Nella relazione stesa in occasione della conterminazione effettuata dal Rettore Bernardo Trevisan nel 1679, il termine viene così descritto: " Continuando poi per detta Val Falzina per l'orlo del Bosco per passi 120 fu segnato un altro termine col segno B.T. 1679 n° IIII". Sul masso è presente anche un foro che ospitava la croce ferrea segnaletica.Val Faldina, "Da nome comune; cfr. gotico fàlda 'ovile', 'recinto in cui racchiudere il gregge' (...) la grafia Falsina, Falzina potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi, per quanto invece sia da reputarsi del tutto paretimologica, di una derivazione dal dial. arcaico fàlz 'falce' (...)", Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Prese

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N. XI, BP 1712

1679, 1712
Sezione Piaie Longhe, bosco di resinose. Il termine si trova sul confine rettificato della Foresta Demaniale in prossimità del cippo 32 FN 1895. Su roccia piana all'apice del pascolo di Prese in una piccola depressione. Collocato alla quota di 1389 m, il termine apparteneva alla confinazione del pascolo interno di Prese.Prése -" Dal nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio." Da, con adattamenti, P. F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014 - B.Trevisan 1679 così descrive il sito:"vicino alla Fontana del Poset(?)"
Farra Alpago - Prese

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT 1679 N XVIIII, BP 1712

1679, 1712
Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli interni alla foresta bandita. Il Monte di Prese ne venne inglobato con la conterminazione effettuata nel 1575 dal Rettore Andrea Pasqualigo. Le prime iscrizioni, contrariamente a quanto avviene negli altri pascoli, non vengono poste dal Rettore Zorzi nel 1660, ma da un suo successore, Bernardo Trevisan nel 1679. A fianco di questo termine verrà posto, nel 1875, il 108° cippo di confinazione della Foresta Nazionale dichiarata inalienabile dal Regno d'Italia quattro anni prima. Questa parte di confinazione subirà una rettifica nel 1895, arretrando lungo la Val Faldina, e i cippi dal n. 105 al 116 ( così come questo termine di confinazione del pascolo posto dalla Serenissima) verranno soppressi e inglobati in un muretto a secco che divide ancor oggi Prese dal Mezzomiglio di Prese. Come negli altri rinvenuti all'iscrizione riferita al Rettore Trevisan si accompagna quella del solo Rettore Benedetto Pasqualigo.Prése -" Dal nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio." Da, con adattamenti, P. F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
BT (1679) N.XXI, (BP) 1712

1679, 1712
Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli interni alla foresta bandita. Il Monte di prese ne venne inglobato con la conterminazione effettuata nel 1575 dal Rettore Andrea Pasqualigo. Le prime iscrizioni, contrariamente a quanto avvenne negli altri pascoli interni, non vennero poste dal Rettore Marino Zorzi nel 1660, ma da un suo successore, Bernardo Trevisan nel 1679. Accanto a questo termine verrà posto, nel 1875, il 113° cippo di confinazione della Foresta Nazionale dichiarata inalinabile dal Regno d'Italia quattro anni prima. Questa parte di confinazione, nell'ambito della definizione dei mezzimigli con i comuni limitrofi alla foresta, ed i cippo venne soppresso ed inglobato poi nel muretto a secco che divide ancora oggi il pascolo di Mezzomiglio di Prese. Ora il cippo 113 si trova all'esterno del confine demaniale. Come negli altri termini che confinano il pascolo il millesimo 1712 è da attribuire al Rettore Benedetto Pasqualigo.Mezzomiglio. Medomìlio, da aggettivo: cfr. dial. mèdo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. mìlio "miglio", "fascia di rispetto al mergine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". - Prése - "Dal nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014
Farra Alpago - Prese - Monte Costa

Posizione: interna
Periodo: Pre unitaria
B(T) (1679) N. (X)XII(I), (BP) 17(12)

1679, 1712
Il termine appartiene alla confinazione dei pascoli interni alla foresta bandita. Il Monte di Prese ne venne inglobato con la conterminazione effettuata nel 1575 dal Rettore Andrea Pasqualigo. Le prime iscrizioni, contrariamente a quanto avviene negli altri pascoli, non vengono poste dal Rettore Zorzi nel 1660, ma da un suo successore, Bernardo Trevisan nel 1679. Collocato sul filone del Monte Costa, a fianco di questo termine verrà posto, nel 1875, il 114° cippo di confinazione della Foresta Nazionale dichiarata inalienabile dal Regno d'Italia quattro anni prima. Questa parte di confinazione subirà una rettifica nel 1895, arretrando lungo la Val Faldina, e i cippi dal n. 105 al 116 ( così come questo termine di confinazione del pascolo posto dalla Serenissima) verranno soppressi e inglobati in un muretto a secco che divide ancor oggi Prese dal Mezzomiglio di Prese. Come negli altri rinvenuti all'iscrizione riferita al Rettore Trevisan si accompagna quella del solo Rettore Benedetto Pasqualigo.Prése -" Dal nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio." Còsta (Monte.) indica una particolare morfologia del suolo: cfr. lat. cost(a), "costa", "costola", "fianco" nel significato di "fianco di collina", "sponda di monte".Da, con adattamenti, P. F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014
Caneva - Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 1

1874
Il termine è collocato sul Col Grande in faggeta coetanea. Con legge 283 del 20 giugno 1871 il Cansiglio era stato incluso nell'elenco delle Foreste inalienabili e con la successiva ordinanza n. 26241/8189, del Regio Ministero dell'Agricoltura dell'8 giugno 1873 se ne dispose la confinazione. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Nei pressi si trovano, distribuite su tre massi, iscrizioni relative alle conterminazioni d'epoca veneziana (1653-1784), del periodo "austriaco" (1820) e un cippo di demarcazione di confine tra i comuni di Polcenigo e Caneva (1866).

Sul colle si trova anche un "ometto" di pietre accatastate forse in occasione di un rilievo topografico.
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione della conterminazione L. Dolfin 1653 viene indicato "Col Grande da altri detto Col Alto".
Caneva - Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 2

1874
Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Su masso accanto al cippo sono presenti delle incisioni non decifrate. Forse antecedenti le confinazioni da parte della Repubblica di Venezia, potrebbero indicare il confine tra comunità limitrofe. Tale ipotesi sembrerebbe avvalorata da un'altra incisione (croce) posta tra i cippi 1 e 2 FN 1874.
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Ovest del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 3

1874
Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Accanto, su masso allungato, sono presenti iscrizioni relative alle conterminazioni d'epoca veneziana (1748-1790),
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Ovest del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 4

1874
Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Ovest del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 5

1874
Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande verso il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Ovest del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 6

1874
Il termine è collocato sul costone occidentale del Col Grande verso il Col Brombolo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est del Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 7

1874
Il termine è collocato sul costone che collega il Col Grande con il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Su un masso accanto sono presenti iscrizioni relative a conterminazioni d'epoca veneziana (1709-1748).
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est del Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 8

1874
Il termine è collocato sul costone che dal Col Grande scende verso il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est del Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 9

1874
Il termine è collocato sul costone che dal Col Grande scende verso il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 10

1874
Il termine è collocato sul filone che dal Col Grande qui sale verso il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 11

1874
Il termine è collocato sul filone che dal Col Grande qui sale verso il Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 12

1874
Il termine è collocato in prossimità della cima del Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine è accostato ad un grande masso sul quale sono presenti iscrizioni relative alle conterminazioni d'epoca veneziana (1653-1763).

Sul Col Brombolo durante la Resistenza, alla fine di novembre 1944, dopo il rastrellamento di Col Alt si stanziò il Comando Divisione della Nannetti del Gruppo Brigate Vittorio Veneto.
Col Brombolo-Col Bronbol Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 13

1874
Il termine è collocato sul filone che scende dalla cima del Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Brombolo-Col Bronbol Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 14

1874
Il termine è collocato sul filone che scende dalla cima del Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Brombolo-Col Bronbol Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 15

1874
Il termine è collocato sul filone che scende dalla cima del Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Brombolo-Col Bronbol Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Col Brombolo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 16

1874
Il termine è collocato su cresta del filone che scende dalla cima del Col Brombolo in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine si trova nei pressi di due massi sui quali sono presenti iscrizioni relative a conterminazioni d'epoca veneziana (1653-1758).

Tra il cippo 16FN1874 ed il successivo 17FN1874 è presente un termine senza progressivo e millesimo con l'iscrizione CANA (Caneva?).
Col Brombolo-Col Bronbol Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Brombolo-Bronbol "Da nome di pianta; cfr. dial. m. bronbol, nel significato di "colle a forma di prugnola" piuttosto che, considerata l'altiudine, per la presenza della pianta". Nella conterminazione veneziana P. Querini (1748) è chiamato Cima Col Grande di Cercenè (sopra all'odierno Cercenedo), in quella F. Cornaro (1622) sopra Circinè. In IGM 1892 è Zerzenedo. Cercenedo-Zerzenédo "Da nome comune: cfr. lat. circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta-Cercenedo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 17

1874
Il termine è collocato sopra Cercenedo sul filone che scende verso Crosetta in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine si trova nei pressi di due massi sui quali sono presenti iscrizioni relative a conterminazioni d'epoca veneziana (1729-1779).

Nei pressi si trova un cippo che in passato indicava forse il confine tra il territorio di Caneva e quello di Cordignano. L'ipotesi è suffragata da una croce incisa sul termine "veneziano" accompagnata anche dall'iscrizione CO-CA.
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...)." Il termine si trova circa 150 metri sopra il Piano di Cercené. Cercenedo-Zerzenédo "Da nome comune: cfr. lat. circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta - Cercenedo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 18

1874
Il termine è collocato sopra Cercenedo sul filone che scende verso Crosetta in bosco di faggio coetaneo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Tra il termine 18FN1874 ed il successivo 19FN1874, dove il confine demaniale incrocia il sentiero che viene da Malga Cercenedo ed il sentiero CAI991 dalla Crosetta si trova un termine di confinazione veneziano (1653).
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...)." Cercenedo-Zerzenédo "Da nome comune: cfr. lat. circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta - Cercenedo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 19

1874
Il termine è collocato sul sentiero CAI991 che sale dal Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...)." Cercenedo-Zerzenédo "Da nome comune: cfr. lat. circin(us) "circolo", nel significato di "bosco alle cui piante è stata tagliata la corteccia intorno al colletto per disseccarle e ridurlo a pascolo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est della Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 20

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo si avvicina al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Est della Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 21

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo si avvicina al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine è accostato ad un masso sui quale sono presenti iscrizioni relative a conterminazioni d'epoca veneziana (1709-1790).
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 22

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo è ormai prossimo al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 23

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo è ormai prossimo al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 24

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo è ormai prossimo al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 25

1874
Il termine è collocato sul filone che scendendo dal Col Brombolo è ormai prossimo al Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine non appartiene a serie di cippi posti nel 1874, recando solo sigla e progressivo (25FN) non se ne conosce la data di sostituzione.
Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 26

1874
Il termine si trova sul filone in prossimità del Passo della Crosetta. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 viene compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta "Da nome comune: cfr. dial cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 27

1874
Il termine si trova sul passo della Crosetta dietro la Casa forestale della Regione Friuli Venezia Giulia in prossimità del sentiero CAI991. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere l'ultimo cippo compreso nella Sezione 12 "Col Brombolo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Poco discosto dal termine su roccia rivolta a sud sono presenti iscrizioni relative alle conterminazioni d'epoca veneziana (1653-1790).
Nella relazione della conterminazione F. Corner (1622) il sito del termine viene così descritto: "una croda posta venti pertiche in circa sopra della strada esistente nel bosco in luogo chiamato della Crosetta".
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 28

1874
Il termine si trova sul passo della Crosetta in prossimità del casello che, con apposita sbarra, fino agli anni '60 del Novecento regolamentava l'accesso ed il transito nell'area del demanio forestale. Il cippo non appartiene alla serie originaria, portando la sola iscrizione FN28 non se ne conosce la data di collocazione.

Da questo termine inizia la demarcazione della parte di foresta scorporata nel 1965 in favore della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri.
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 29

1874
Posto sul valico della Crosetta, quota di 1127 m. s.l.m. Primo cippo del confine esterno nel comune di Fregona. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere il primo cippo della Sezione 35 "Val Capella". E' collocato accanto ad un capitello alla base del costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars.

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative alle conterminazioni del periodo veneziano (1729-1763) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 30

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere il primo cippo della Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 31

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere il primo cippo della Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine è stato posto a fianco di tre massi che riportano iscrizioni relative alle conterminazioni del periodo veneziano (1660-1729). Quella del 1660, ad opera del Rettore M. Zorzi, con questo termine, per la prima volta pone dei cippi a confinazione del mezzomiglio di Fregona. Sul masso principale si trova anche inciso il millesimo 1820 relativo alla confinazione della Foresta Imperiale del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 32

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 33

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Sul confine demaniale, tra il termine 33FN1874 ed il successivo 34, si trova, ripartito su due massi, un termine di conterminazione del periodo veneziano con diverse iscrizioni (1709-1779). Sul masso principale si trova anche inciso il millesimo 1820 relativo alla confinazione della Foresta Imperiale del Cansiglio dell'allora Stato Lombardo-Veneto.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 34

1874
Posto in un avvallamento del costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 35

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 36

1874
Posto a fianco del sentiero CAI982 che dalla Crosetta porta a Pian dell'Erba sul costone in direzione della Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Sul confine demaniale, tra il termine 36FN1874 ed il successivo 37, si trova, ripartito su tre massi, un termine di conterminazione del periodo veneziano con diverse iscrizioni (1660-1729). Quella identificata dal millesimo 1660 si riferisce al terzo cippo della confinazione del mezzomiglio di Fregona.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 37

1874
Posto sul costone ovest della Crosetta che si alza verso la Val Cappella e il Boscars. In data 2022 il termine risulta divelto e riversato sul pedio. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Nei pressi del termine, sulla sommità del costone, si trovano resti dei basamenti della teleferica realizzata dagli austriaci nel corso del primo conflitto mondiale per l'esbosco del legname dalla foresta. Il manufatto collegava il Pian Cansiglio e la ferrovia/teleferica che collegava Sacile-Vittorio Veneto e La Vallata di Revine a sostegno del fronte del Piave.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 38

1874
Posto sul costone che dalla Crosetta porta a Pian dell'Erba sul costone in direzione della Val Cappella e il Boscars. Si trova fianco di un sentiero probabilmente realizzato a servizio dei vicini basamenti della teleferica che durante il primo conflitto mondiale collegava il Pian Cansiglio alla pianura dell'alto trevigiano. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 39

1874
Posto sul versante di uno degli avvallamenti che si succedono lungo il costone che dalla Crosetta porta a Pian dell'Erba sul costone in direzione della Val Cappella e il Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco, dipinte ad angolo indica l'esistenza di una svolta della linea di confine della foresta demaniale. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Tra Crosetta e Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 40

1874
Il cippo è collocato in fondo ad una delle diverse "buse" che si alternano lungo il filone che collega la Crosetta con la Val Cappella, non lontano dalla località di Barce. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Documentazione d'archivio indica sul luogo anche la presenza di un'iscrizione (non trovata) relativa alla confinazione austriaca del 1820.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 41

1874
Il cippo è collocato in una delle diverse "buse" che si alternano lungo il filone che collega la Crosetta con la Val Cappella, prossimo alla località di Barce. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 42

1874
Il cippo è collocato sul filone che collega la Crosetta con la Val Cappella, prossimo alla località di Barce. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.
Sopra il cippo (2022) è stata collocata un altana utilizzata per attività venatoria (?).
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 43

1874
Il cippo è collocato ai piedi del filone che collega la Crosetta con la Val Cappella, accostato ad un muretto che delimita un prato nella località di Barce. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il termine si trova nei pressi di due massi sui quali sono presenti iscrizioni relative a conterminazioni d'epoca veneziana (1660-1779).

Documentazione d'archivio indica sul luogo anche la presenza di un'iscrizione (non trovata) relativa alla confinazione austriaca del 1820.
Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 44

1874
Il cippo è collocato ai piedi del filone che collega la Crosetta con la Val Cappella, accostato ad un muretto che delimita un prato nella località di Barce. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Crosetta-Croséta (La) "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine, con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri". è il passo che conduce in Cansiglio venendo da Fregona o da Caneva; un tempo vi convergevano più sentieri." Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 45

1874
Il cippo è collocato nei pressi di un muretto che delimita un prato nella località di Barce, prossimo all'alta Val Cappella. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 46

1874
Il cippo è compreso all'interno di un muretto che delimita un prato nella località di Barce, prossimo all'alta Val Cappella. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Barce

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 47

1874
Il cippo si trova in località Barce, appena scollinato l'alta Val Cappella, in un avvallamento alla base del pendio che porta alla cima del Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Barce-Barze "Da nome comune: cfr. dial. arcaico, bàrce (...) "capanne", nel significato di "tettoie chiuse su tre lati per il ricovero del fieno"...Stante la pronuncia dialettale (...) si potrebbe anche ipotizzare da bàr, "cespuglio"...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco"."Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 48

1874
Il cippo si trova sul versante orientale del Monte Boscars, collocato in prossimità della strada che, provenendo dal ponte di Val Cappella, porta a Pian dell'Erba. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco". Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 49

1874
Il cippo si trova risalendo il versante orientale del Monte Boscars. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella".La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Val Capella-Capèla (Vàl) "...suffragata l'ipotesi che in origine fosse non tanto un possedimento ecclesiastico dell cappella di Sant'Osvaldo (...) quanto il luogo in cui si tagliavano i faggi con cui compensare delle sue prestazioni il cappellano del Cansiglio...". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato, "secco". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 50

1874
Il cippo è collocato sulla cima del Monte Boscars, in bosco di faggeta coetanea. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella".La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Su alcuni massi della cima del Monte Boscars sono presenti anche termini relativi a conterminazioni d'epoca veneziana (1660-1709) e della confinazione effettuata nel corso del periodo "austriaco" (1820).
Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il colle sul quale è situato è indicato nelle vecchie carte catastali con il toponimo di "Col Moscars" o "Moscaro". In IGM 1890 è indicato come punto trigonometrico col nome di *M. Boscasso.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 51

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars in un bosco di faggeta coetanea. Il cippo non appartiene alla serie originaria, portando la sola iscrizione FN51 non se ne conosce la data di collocazione.
Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco.
Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il colle sul quale è situato è indicato nelle vecchie carte catastali con il toponimo di "Col Moscars" o "Moscaro". In IGM 1890 è indicato come punto trigonometrico col nome di *M. Boscasso.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 52

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars in un bosco di faggeta coetanea. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Il colle sul quale è situato è indicato nelle vecchie carte catastali con il toponimo di "Col Moscars" o "Moscaro". In IGM 1890 è indicato come punto trigonometrico col nome di *M. Boscasso.
Fregona - Boscars

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 53

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars, prossimo ad un muretto di delimitazione della parte alta del pascolo di Pian dell'Erba. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars-Pian dell'Erba

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 54

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars, prossimo ad un muretto di delimitazione della parte alta del pascolo di Pian dell'Erba. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars-Pian dell'Erba

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 55

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars, prossimo ad un muretto di delimitazione della parte alta del pascolo di Pian dell'Erba. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Boscars-Busa Pian dell'Erba

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 56

1874
Il cippo è collocato sul filone della cima del Monte Boscars che scende verso l'avvallamento in passato indicato come Busette di Pian dell'Erba; prossimo ad un'angolazione del muretto di delimitazione del sottostante pascolo di Pian dell'Erba. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere compreso nella Sezione 35 "Val Capella". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Buséte "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. bùsa, con suffisso diminutivo." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Busa Pian dell'Erba

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 57

1874
Il cippo è collocato sul passaggio che entra nell'avvallamento di Busa Pian dell'Erba, tra il il filone che scende dal Monte Boscars ed il successivo colle, anticamente indicato come Cima delle Roncade. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere l'ultimo cippo compreso nella Sezione 35 "Val Capella". A poco più di due metri ad ovest, è stato collocato, in data non nota, un altro termine con la sola iscrizione 57FN.Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Buséte "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. bùsa, con suffisso diminutivo." Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Busa Pian dell'Erba

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 57_1

1874
Il cippo è collocato sul passaggio che entra nell'avvallamento di Busa Pian dell'Erba, tra il il filone che scende dal Monte Boscars ed il successivo colle, anticamente indicato come Cima delle Roncade. Risulta un duplicato del vicino 57FN1874 (2,5 m.) e, recando la sola incisione 57FN, non se ne conosce l'anno di posa. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo 57 risulta essere l'ultimo cippo compreso nella Sezione 35 "Val Capella". Boscars-Boscàrs (Monte) "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. bosch "bosco", "boscaglia", e da aggettivo: cfr. dial. àrs, "bruciato", "secco". Toponimo forse legato alla cercinatura e poi bruciatura delle piante." Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Buséte "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. bùsa, con suffisso diminutivo." Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Costa Mezzomiglio di Fregona

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 58

1874
Il cippo è collocato sul filone che sale la Costa del Mezzomiglio di Fregona prossimo al muretto che delimita il pascolo della Busa di Pian dell'Erba. Anticamente il colle era indicato come Cima delle Roncade. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo 58 costituisce il primo della Sezione 36 "Campo di mezzo". Il termine riporta il progressivo 41 del viale forestale 22.Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Buséte "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. bùsa, con suffisso diminutivo." Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Costa Mezzomiglio di Fregona

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 59

1874
Il cippo è collocato sul filone che sale la Costa del Mezzomiglio di Fregona prossimo al muretto che delimita il pascolo della Busa di Pian dell'Erba. Anticamente il colle era indicato come Cima delle Roncade. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco.Pian dell'Erba-Erba (Pian-d-l') "Da nome comune: cfr. lat. herb(a). Indica dei pascoli erbosi e pianeggianti circondati da piccole alture caratterizzate da carsismo a blocchi." Buséte "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. bùsa, con suffisso diminutivo." Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Costa Mezzomiglio di Fregona

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 60

1874
Il cippo è collocato sul filone della Costa del Mezzomiglio di Fregona sul colle anticamente indicato come Cima delle Roncade. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco.Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Costa Mezzomiglio di Fregona

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 61

1874
Il cippo è collocato sul filone della Costa del Mezzomiglio di Fregona sulla sommità del colle anticamente indicato come Cima delle Roncade. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco.

Accanto al cippo, su masso allungato, è presente una iscrizione relativa termine n.7 della confinazione interna del Mezzomiglio di Fregona d'epoca veneziana (L. Sagredo 1709).
Roncade (Cima delle) "Da nome comune: cfr. lat. (silvae) runcatae nel significato di "boschi tagliati." Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 62

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco.Campo di Mezzo. Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Da Canal 1550 nomina una Costa di Campo de Mezo o de Mes.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 63

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo in un'area caratterizzata da affioramento tipici del carsismo a blocchi. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Accanto al cippo è presente una iscrizione relativa termine n.7 della confinazione interna del Mezzomiglio di Fregona d'epoca veneziana (M. Soranzo 1734).
Campo di Mezzo. Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella prima conterminazione, Da Canal 1550, si nomina, Costa di Campo de Mezo o de Mes.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 64

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo, in un'area caratterizzata da affioramento tipici del carsismo a blocchi. Nell'opera di tassazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Campo di Mezzo. Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella prima conterminazione, Da Canal 1550, si nomina, Costa di Campo de Mezo o de Mes.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 64_1

1874
Il cippo, collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo, non appartiene alla serie originaria del 1874/75 ed è appoggiato ad un secondo, più piccolo, termine. Recando la sola incisione 64FN, non se ne conosce l'anno di posa. Nella suddivisione interna della Foresta Demaniale è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". Campo di Mezzo. Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella prima conterminazione, Da Canal 1550, si nomina, Costa di Campo de Mezo o de Mes.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 65

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo e da tempo (2015) risulta divelto e riverso al suolo. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica fasce di colore sui tronchi: bianco/nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Accanto al cippo, su un masso allungato, sono presenti iscrizioni relative alle confinazioni esterne e del Mezzomiglio interno d'epoca veneziana (1653-1709).
Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Busa-Bùsa "Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Nella prima conterminazione veneziana, Da Canal 1550, si nomina una Costa di Campo de Mezo o de Mes. In diverse altre successive (1589-1679) viene indicato in corrispondenza della "Busa della Neve".
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 66

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo che scende verso la parte alta della località di Cadolten in corrispondenza di un'angolazione della linea di confine. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica fasce di colore sui tronchi: bianco/nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 67

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo che scende verso la parte alta della località di Cadolten. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica fasce di colore sui tronchi: bianco/nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 68

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo che scende verso la parte alta di Cadolten. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica fasce di colore sui tronchi: bianco/nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Filone sopra Campo di Mezzo

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 69

1874
Il cippo è collocato sul filone a sud del Campo di Mezzo, ormai prossimo alla parte alta della località di Cadolten. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". La delimitazione del confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica fasce di colore sui tronchi: bianco/nero/bianco. Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 70

1874
Il cippo si trova lungo il muretto che affianca la strada che dalla Casa forestale di Cadolten porta verso Malga Coro. Nella cartografia forestale risulta in zona prativa, ora in rimboschimento d'abete rosso. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 36 "Campo di mezzo". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 71

1874
Il cippo si trova al margine del prato antistante la casa forestale di Cadolten, lungo il muretto che delimita il prato-pascolo di Malga Coro. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo sembrerebbe essere il primo compreso nella Sezione 37 "Cadolten". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 72

1874
Il cippo si trova a sud-ovest della casa forestale di Cadolten, lungo il muretto che delimitava un'area a prato-pascolo, ora di pertinenza di una malga ristrutturata. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 37 "Cadolten". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 73

1874
Il cippo si trova sul margine sinistro della strada che dalla casa forestale di Cadolten scende verso a sud-ovest, lungo il muretto che delimitava un'area a prato-pascolo, ora di pertinenza di una malga ristrutturata. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 37 "Cadolten". Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Cadolten

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 74

1874
Il cippo si trova all'angolo superiore della conca di Cadolten, risalendo il Col Varnier, poco sopra il sentiero escursionistico H1 che, appena entrato nel bosco dai prati di Cadolten porta ad incrociare la strada del Pizzoc nei pressi dell'imbocco della strada forestale del Taffarel. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 37 "Cadolten".

Il cippo è stato collocata accanto ad un masso allungato sul quale sono presenti diverse iscrizioni del periodo "veneziano", la più antica riferita alla confinazione esterna del Mezzomiglio di Fregona (1660-1758).

Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Col Varnier-Varniér "Dal cognome Varniér". In documenti e carte del passato Col Vernièr. "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Col Varnier

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 75

1874
Il cippo si trova risalendo il Col Varnier da Cadolten al margine della faggeta appartenente alla Riserva Naturale Biogenetica Campo di Mezzo-Pian Parrocchia. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 37 "Cadolten". Col Varnier-Varniér "Dal cognome Varniér". In documenti e carte del passato Col Vernièr. Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Campo di Mezzo-Campo "In Cansiglio solitamente indica o un luogo piano circondato da alture adibito a pascolo, o una radura; cfr. lat. tardo camp(us) "spazio chiuso e delimitato". Mezzo, "di mezzo", "centrale". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Col Varnier

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 76

1874
Il cippo si trova lungo un muretto che delimita il pascolo sul Col Varnier, poco prima che questi digradi ad est verso l'omonima Valle. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è l'ultimo compreso nella Sezione 37 "Cadolten".Col Varnier-Varniér "Dal cognome Varniér". In documenti e carte del passato Col Vernièr. Cadolten "Toponimo composto dal lat. tardo camp(us) "campo" (nel senso di spazio chiuso e delimitato") e ad ultimum "al limite ultimo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pecolin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 77

1874
Il cippo si trova sul margine del pascolo di Pecolin, in corrispondenza di un muretto divisorio che scende verso il Vallone di Cros e poi la strada del Taffarel, poco sopra dove la strada che porta in Pizzoc esce dal bosco. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è il primo compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Cros (Vallone di) "Oronimo, da nome comune: cfr. lat. arcaico cros "croce", "segno di confine". Taffarel "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pecolin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 78

1874
Il cippo si trova lungo il muretto che delimita il pascolo di Pecolin, sul versante che scende verso il Vallone di Cros e poi la strada del Taffarel. Il manufatto risulta particolarmente deteriorato, quasi invisibili il numero progressivo, la sigla e il millesimo. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Cros (Vallone di) "Oronimo, da nome comune: cfr. lat. arcaico cros "croce", "segno di confine". "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pecolin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 79

1874
Il cippo si trova lungo il muretto che delimita il pascolo di Pecolin, sul versante che scende verso il Vallone di Cros e poi la strada del Taffarel. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Cros (Vallone di) "Oronimo, da nome comune: cfr. lat. arcaico cros "croce", "segno di confine". "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pecolin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 80

1874
Il cippo si trova lungo il muretto che delimita il pascolo di Pecolin, sul versante che scende verso il Vallone sotto Monte Croce e poi la strada del Taffarel. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

A fianco del cippo forestale sono stati collocati altri due termini legati alla concessione mineraria esistente in passato sul Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.
Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Croce (Vallone di) "Oronimo, da nome comune: cfr. lat. arcaico cros "croce", "segno di confine". "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pecolin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 81

1874
Il termine non è stato rinvenuto. Come per gli altri di questo tratto di confinazione il cippo si sarebbe dovuto trovare lungo il muretto che separa il pascolo dal bosco di faggio sul versante che scende verso il Vallone di Monte Croce e poi la strada del Taffarel. Le coordinate di collocazione sono state prese per approssimazione sulla base di quanto indicato da carta forestale. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Croce (Vallone di) "Oronimo, da nome comune: cfr. lat. arcaico cros "croce", "segno di confine". "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Vallone di Taffarel

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 82

1874
Il termine si trova sul versante del pascolo di Pecolin prossimo al Vallone del Taffarel. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Tra il cippo 82FN1874 ed il successivo 83 si trovano due termini riguardanti la concessione mineraria esistente in passato sul Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.
Pecolin "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. pèca [lat. pedic(a)] "orma", nel significato di "sentiero in salita fatto da tante orme successive sulle quali poggia il piede di chi cammina". Vallone Taffarel Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Taffarel-Tafarèl "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Vallone di Taffarel

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 83

1874
Il termine si trova sopra la parte alta del profondo Vallone del Taffarel. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Tra il cippo 83FN1874 ed il successivo 84, in pieno Vallone, su sedime rialzato forse ad uso di carbonaia, si trovano due termini riguardanti la concessione mineraria esistente in passato sul Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.
Vallone Taffarel - Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Taffarel-Tafarèl "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sopra Vallone di Taffarel

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 84

1874
Il cippo si trova il Vallone del Taffarel risalendo uno dei versanti che scendono verso nord-est dal Monte Pizzoc. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Affiancati al cippo sono stati collocati due termini di confine della concessione mineraria esistente in passato sulla cima del Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.
Vallone Taffarel - Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Taffarel-Tafarèl "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sopra Vallone di Taffarel

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 85

1874
Salendo verso ovest dal Vallone del Taffarel il cippo si trova sulla sommità di uno dei versanti che scendono dal Monte Pizzoc. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Affiancati al cippo sono stati collocati due termini di confine della concessione mineraria esistente in passato sulla cima del Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.

Tra il cippo 85FN1874 ed il successivo 86, in corrispondenza della linea di confine demaniale si trovano una serie di faggi forse messi a dimora o lasciati in tagli selettivi in modo da formare una barriera frangivento.
Vallone Taffarel - Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Taffarel-Tafarèl "Dal cognome Taf(f)arèl (...) toponimo che deriva dai proprietari di alcuni pascoli e malghe circostanti". Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Versante Nord del Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 86

1874
Il cippo si trova su uno dei versanti che scendono dal Monte Pizzoc, in direzione del Valon delle Ortighe. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Versante Nord del Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 87

1874
Il cippo si trova su uno dei versanti che scendono dal Monte Pizzoc, in direzione del Valon delle Ortighe. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Affiancati al cippo sono stati collocati due termini di confine della concessione mineraria esistente in passato sulla cima del Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.

Tra il cippo 87FN1874 ed il successivo 88, in corrispondenza della linea di confine demaniale si trovano una serie di abeti rossi forse messi a dimora o lasciati in tagli selettivi in modo da formare una barriera frangivento.
Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Versante Nord del Pizzoc

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 88

1874
Il cippo si trova su uno dei versanti che scendono dal Monte Pizzoc, non molto distante dal Valon delle Ortighe. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel"Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sopra il Valon delle Ortighe

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 89

1874
Il cippo si trova in un avvallamento del versante nord del Monte Pizzoc che confluisce a breve nel Valon delle Ortighe. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo è compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".

Affiancati al cippo sono stati collocati due termini di confine della concessione mineraria esistente in passato sulla cima del Pizzoc, da ultimo in favore della società Italcementi.
Pizzoc-Pizòch (Monte-) "Oronimo, dalla morfologia del suolo: cfr. pits "punta", "cima". Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sopra il Valon delle Ortighe

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 90

1874
Il cippo si trova sopra il Valon delle Ortighe in direzione del limite occidentale della foresta. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo risulta essere l'ultimo compreso nella Sezione 38 "Vallon Taffarel".Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sopra il Valon delle Ortighe

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 91

1874
Il cippo si trova sopra il Valon delle Ortighe in direzione del limite occidentale della foresta. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo risulta essere il primo compreso nella Sezione 44 "Millifret".Valon delle Ortighe- Valon "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. valon "vallone", "grosso impluvio". Ortighe "Da fitonimo: cfr. dial. ortìga "ortica", per la presenza di ortiche (...) E' pianta molto diffusa, colonizza soprattutto i terreni lungo il limitare, o il fondo dei valloni dove si raccolgono le acque di dilavamento." Qui come "idronimo, affluente di destra del Torrente Vallorchet." Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Sud del Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 92

1874
Il cippo si trova sul vecchio tracciato dell'Alta Via N.6 che, provenendo da nord, esce dal bosco ed entra nei pascoli del Monte Pizzoc. Il luogo, prossimo al costone che scende poi a precipizio nella Val Lapisina, fatti pochi passi verso nord consente una vista panoramica sulla valle sottostante ed il lago di Santa Croce. Al cippo 92 la linea di confine volge a nord entrando nella Riserva Naturale Integrale di Piaie Longhe MIllifret. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 il cippo risulta compreso nella Sezione 44 "Millifret".
Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Piaie Longhe-Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia" "terreno declive" (...). In Cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Monte Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 93

1874
Il termine si trova prossimo al crinale che da sulla Val Lapisina non lontano dalla cima del Monte Millifret (1551 m. s.l.m.). Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo delimita la Sezione 44 "Millifret", e la Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1753) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Piaie Longhe-Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia" "terreno declive" (...). In Cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 94

1874
Il termine si trova prossimo al crinale che da sulla Val Lapisina poco a nord del Millifret (1551 m. s.l.m.). Nella cartografia della Foresta Demaniale è l'ultimo cippo che delimita verso ovest la Sezione 44 "Millifret" ed è compreso nella Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco ad uno dei due massi che in zona riportano iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1738) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Piaie Longhe-Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia" "terreno declive" (...). In Cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Nord del Millifret

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 95

1874
Il termine si trova prossimo al crinale che da sulla Val Lapisina a nord del Monte Millifret (1551 m. s.l.m.). Nella cartografia della Foresta Demaniale è il primo cippo che delimita verso ovest la Sezione 45 "Piaie Longhe" ed è compreso anche nella Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta un'iscrizione relativa a confinazioni del periodo veneziano (1743).
Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Piaie Longhe-Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia" "terreno declive" (...). In Cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Tra Millifret e Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 96

1874
Il termine si trova prossimo al crinale che da sulla Val Lapisina tra il Monte Millifret e Pian de la Pita. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo delimita la Sezione 45 "Piaie Longhe", ed è compreso nella Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta un'iscrizione relativa a confinazioni del periodo veneziano (1738) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Millifret-Milifrét "Da nome proprio di persona: cfr. germanico Maurifrid (cfr. Olivieri)." Piaie Longhe-Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia" "terreno declive" (...). In Cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 97

1874
Il termine si trova prossimo al crinale che da sulla Val Lapisina a sud di Pian de la Pita. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo è compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe", all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1774) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Piaie longhe. Piàja "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàja "piaggia", "terreno declive", alla base della voce è il lat. plagi(us), nel lat. medievale plagi(a). In cansiglio indica una distesa e ampia superficie declive completamente a bosco. Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 98

1874
Il cippo si trova nel pascolo in declivio antistante la Casera di Pian del Pita. Non appartiene alla serie originaria del 1874 e, riportando la sola iscrizione 98FN, non se ne conosce la data di sostituzione. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo è compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe", all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret". La casera di Pian de la Pita, meta di escursioni lontane dai luoghi più frequentati e di memoria civica legata al secondo conflitto mondiale, nella primavera del 2020 è andata distrutta in un incendio.

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1795) ed una alla confinazione austriaca (1820).
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 99

1874
Il termine si trova prossimo al precipizio sulla Val Lapisina a nord di Pian de la Pita. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo è compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe", all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret". Tra il cippo 99FN1874 ed il precedente 98 si trova un "ometto" di pietre accatastate forse in occasione di un rilievo topografico.

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1779).
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Fregona - Pian de la Pita

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 100

1874
Il termine si trova nelle prossimità del precipizio sulla Val Lapisina a nord di Pian de la Pita. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo è compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe", all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret".

Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1795).
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In vecchia carta forestale il cippo è indicato in zona "Busa sotto la Lama del Porcel".
Fregona - Pian de la Pita verso Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1874 101

1874
Il termine si trova prossimo al precipizio sulla Val Lapisina a nord di Pian de la Pita. Nella cartografia della Foresta Demaniale il cippo è compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe", all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret". Nella posa dei termini risulta essere l'ultimo collocato nel 1874.


Il termine è stato posto a fianco di un masso che riporta iscrizioni relative a confinazioni del periodo veneziano (1660-1753) ed una a quello austriaco (1820).
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina."
Altri toponimi di tale tratta confinaria presenti nelle relazioni delle conterminazioni: Cima Burletta, Pinè, Sopra le Case di Fadalt, Sopra Pè di Fadalt, Canal di Fadalt. Burletta - "Da nome comune, dial. bora - legno tondo, tronco d'albero rotondo, borra, fusto d'albero, pedale d'albero - con suffisso diminutivo (...)" - Piné "Da nome comune - pino - con suffisso collettivo dei fitonimi (...)." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, Vittorio Veneto, 2014
Fregona - Pian de la Pita verso Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 102

1874
Il termine si trova a nord di Pian de la Pita prossimo allo strapiombo sulla Val Lapisina all'interno della Riserva Naturale Integrale di "Piaie Longhe-Millifret". Sulla parte superiore porta inciso il numero XLIV, ad indicazione di punto topografico trigonometrico risultante anche nella carta della Foresta Demaniale nella Sezione 45 di "Piaie Longhe". Nella posa dei termini risulta essere il primo collocato alla ripresa dei lavori nel 1875. Ultimo cippo nel territorio del comune di Fregona.

A nord del cippo sporgente sul precipizio si trova un termine relativo alla conterminazioni veneziane (1743-1795). Poco discosto si trovano incise su un masso le lettere, V, F. e FA che stanno ad indicare un punto di convergenza dei confini dei comuni di Vittorio Veneto, Fregona e Farra d'Alpago.

In vecchia carta della foresta del Cansiglio il cippo è indicato ad ovest della località "Busa del Pian dei Zoch".
Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Prese- Prèse "Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
In vari documenti d'epoca la zona viene indicata prossima alla "Croda Lissa", luogo posto al vertice di una parete rocciosa che precipita verticalmente sulla valle sottostante.
Farra Alpago - Pian de la Pita verso Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 103

1874
Il cippo non è stato rinvenuto. Le coordinate della sua supposta collocazione sono state desunte da una vecchia carta della Foresta Demaniale che lo indica non lontano dalla Costa Lunga verso Prese. Nella carta ricavata dai rilievi del 1928/29, aggiornata nel 1965, non risulta segnalato. Il luogo supposto si trova nei pressi della parte finale di un colatoio di fronte a delle prominenze sul dirupo che dà sulla Val Lapisina. Pian de la Pita - Pìta "(...) dal veneziano bìtta - colonna di legno per dar volta alle cime - (...) da escludere che derivi da ornitonimo, pìta - gallina - per la presenza dell'urogallo femmina." Prese- Prèse "Da nome comune: présa indica una delle suddivisioni in settori del Bosco del Cansiglio". Costa Lunga-Còsta "Indica una particolare morfologia del suolo: cfr. lat. Cost(a) "costa", "costola" "fianco" nel significato di "fianco di collina", "sponda di monte". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 104

1874
Il cippo si trova al margine del pendio del pascolo di Prese sopra un avvallamento in prossimità del quale il sentiero CAI 922 del "Gaviol", proveniente dal Fadalto, fa ingresso nel Mezzomiglio di Prese. Nella carta della Foresta Demaniale risulta essere l'ultimo cippo compreso nella Sezione 45 di "Piaie Longhe".

Nel colatoio sottostante il cippo 104 è presente il termine 49FN1895, l'ultimo termine posto nel corso della rettifica del confine della foresta demaniale stabilita quell'anno a definizione della controversia sui mezzimigli di fine Ottocento.
Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 105

1874
Il cippo non è stato rinvenuto. Le coordinate della sua supposta collocazione sono state desunte da una vecchia carta della Foresta Demaniale. Il cippo risulta essere il primo dei sedici termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 106

1874
Il cippo si trova sul margine occidentale del pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 107

1874
Il cippo si trova su muretto sul margine occidentale del pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283.. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 108

1874
Il cippo si trova su angolo di muretto sul margine occidentale del pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).

Il cippo è accostato ad un termine di confinazione del pascoli di Prese da parte della dalla Repubblica di Venezia (1679-1712).
Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 109

1874
Il cippo si trova su angolo di muretto nella parte occidentale del pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 110

1874
Il cippo si trova lungo un muretto che attraversa in direzione est il pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 111

1874
Il cippo si trova lungo un muretto che attraversa in direzione est il pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine e degli alberi).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 112

1874
Il cippo si trova lungo un muretto che attraversa in direzione est il pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 113

1874
Il cippo si trova inglobato in un angolo di un muretto che attraversa in direzione est il pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).

Nel muretto nel quale è inglobato il cippo è inserito anche un termine di confinazione del pascoli di Prese da parte della dalla Repubblica di Venezia (1679-1712).
Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 114

1874
Il cippo si trova inglobato in un angolo di un muretto sul limite orientale del pascolo di Prese ed appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).

Nei pressi del cippo è collocato un termine di confinazione del pascoli di Prese da parte della dalla Repubblica di Venezia (1679-1712).
Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Prese - Mezzomiglio

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 115

1874
Il cippo si trova inglobato in un angolo di un muretto nel pascolo di Prese, pochi metri a nord del precedente e prossimo al versante sulla Val Faldina. Appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283. La sua collocazione quindi è oggi esterna alla foresta demaniale e priva degli elementi segnaletici associati al suo regime normativo (tabellazione e colorazione del termine).
Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 116

1874
Il cippo si trova sul margine rialzato a sinistra della strada che dalla Val Faldina entra nel pascolo di Prese. Appartiene alla serie di termini soppressi in seguito alla rettifica della linea di confine della foresta demaniale avvenuta nel 1895 in seguito all'introduzione della 294/1875 sull'affrancazione dei diritti d'uso riguardanti boschi demaniali dichiarati inalienabili dalla legge del 20 giugno 1871, n.283.

Nella rettifica il termine 116FN1875 venne modificato diventando il numero 1FN1895. In seguito a questa variazione la linea di confine della Foresta Demaniale effettua qui una deviazione ad angolo retto e prosegue verso est risalendo il versante della Val Faldina. La presenza del cippo e la variazione di direzione sono indicati su un vicino abete rosso mediante l'usuale segnaletica bianco-nera. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina".

In prossimità del cippo è presente anche un termine del Mezzomiglio di Farra-Val Piccola stabilito nel 1801 (F-VP 1801).
Nella cartografia moderna il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr.gotico Falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
In carta catastale di metà Ottocento la zona viene indicata come "Vallon de la Fontana". Scendendo nell'avvallamento verso nord si incontra sulla destra una piccola sorgente/fontana.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 117

1874
Il termine si trova in prossimità della parte sommitale del filone sopra la Val Faldina in un bosco misto di faggio ed abete rosso. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Nella cartografia moderna il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr.gotico Falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." In carta catastale di metà Ottocento il luogo viene indicata come "Colle sopra il Vallon de la Fontana". Fontana "In Cansiglio designa una "sorgente di stillicidio" [dal tardo lat. fontan(a) "acqua di fonte"] che sgorga alle pendici di altura." Da, con modifiche, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 118

1874
Il termine si trova sul pendio orientale del filone sopra la Val Faldina in un bosco misto di faggio ed abete rosso. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine demaniale è evidenziato anche da segnaletica tabellare e colorazione a tre fasce, bianco/nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Nella cartografia moderna il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr.gotico Falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." In carta catastale di metà Ottocento il sito del cippo viene indicato sopra "Valle Cattinera". Catinèra (Val) "Dalla morfologia del suolo: cfr. italiano "catino" con suffisso -era." Da, con modifiche, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 119

1874
Il termine si trova in un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset indicato in carte dell'Ottocento come Valle Cattinera. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Da questo cippo il confine volge verso nord seguendo la direzione dell'avvallamento evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Valle Cattinera-Catinèra (Val) "Dalla morfologia del suolo: cfr. italiano "catino" con suffisso -era." Da, con modifiche, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 120

1874
Il termine si trova in un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset indicato in carte dell'Ottocento come Vallon del Toset. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine prosegue in direzione nord lungo l'avvallamento ed è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 121

1874
Il termine si trova lungo un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset indicato in carte dell'Ottocento come Vallon del Toset. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine prosegue in direzione nord lungo l'avvallamento ed è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 122

1874
Il termine si trova lungo un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset indicato in carte dell'Ottocento come Vallon del Toset. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine prosegue in direzione nord lungo l'avvallamento ed è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 123

1874
Il termine si trova lungo un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset indicato in carte dell'Ottocento come Vallon del Toset. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine prosegue in direzione nord lungo l'avvallamento ed è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 124

1874
Il termine si trova lungo un avvallamento a nord-ovest del Monte Toset, sotto la strada forestale che collega il Mezzomiglio di Prese a Valpiccola. Il vallone è indicato in carte dell'Ottocento come Vallon del Toset. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Il confine prosegue in direzione nord lungo l'avvallamento ed è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Vallone del Monte Toset

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 125

1874
Il cippo si trova sopra l'avvallamento che scende verso nord-ovest dal Monte Toset in corrispondenza di un bivio di sentieri che collegano Spert con Valpiccola (922 a sinistra) e il Mezzomiglio di Prese (a destra). Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". In corrispondenza del cippo 125 il confine volge poi in direzione est, evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Monte Toset-Tosét "Oronimo, da nome comune (?): cfr. dial. tosét "bambino cui sono stati rasati i capelli" (con suffisso diminutivo) nel significato di "cima disboscata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Sopra Vallon Maor

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 126

1874
Il cippo si trova sopra antico sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese nel tratto che dà sul Vallone Maor. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". In posizione precaria è evidenziato mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Vallon Maor - Maor (Val-) "Da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Tra Vallone Maor e Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 127

1874
Il cippo si trova sotto antico sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese nel tratto che dà sul Vallone Maor. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". La linea di confine è evidenziata mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Vallon Maor - Maor (Val-) "Da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Tra Vallone Maor e Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 128

1874
Il cippo si trova sotto antico sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese nel tratto che dà sul Vallone Maor. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". La linea di confine è evidenziata mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Vallon Maor - Maor (Val-) "Da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Tra Vallone Maor e Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 129

1874
Il cippo si trova sotto antico sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese nel tratto che dà sul Vallone Maor. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". La linea di confine è evidenziata mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Vallon Maor - Maor (Val-) "Da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Tra Vallone Maor e Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 130

1874
Il cippo si trova su antico sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese in corrispondenza del filone che scende in direzione nord tra il Vallone Maor e il Vallone dei Gritti. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". La linea di confine è evidenziata mediante la consueta segnaletica, tabelle e colorazioni bianco-nere.
Vallon Maor - Maor (Val-) "Da aggettivo: cfr. dial. arcaico maòr "maggiore". Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 131

1874
Farra Alpago -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 132

1874
Termine non trovato
Farra Alpago - Sopra Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 133

1874
Il cippo si trova sulla destra sotto il sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese poco prima del punto panoramico sul Lago di S. Croce e la parte bassa della conca dell'Alpago. Il termine non appartiene alla serie originaria collocata nel biennio 1874/75. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine della Sezione 51 "Val Faldina". Sulla parte superiore del cippo la consueta colorazione della linea di confine ha forma ad angolo ad evidenziarne la direzione. Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Sopra Vallone dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 134

1874
Il cippo si trova sulla destra sotto il sentiero che collega Spert a Mezzomiglio di Prese non lontano dal sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita il confine ovest della Sezione 51 "Val Faldina". Sul fianco del cippo è inciso il progressivo n.32 del Viale Forestale M, contrariamente sulla carta demaniale risulta il n.2 del Viale N.Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Vallone dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 135

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal, poco prima che questo incroci quello che collega Spert a Mezzomiglio di Prese (segnavia colore giallo). Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo fa da confine tra la Sezione 51 "Val Faldina" e la Sezione 59 "Palughetto". Sul fianco del cippo è inciso il progressivo n.31 del Viale Forestale M.
Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 136

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto".Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 137

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto". Nei suoi pressi è stata collocata una croce in ferro a ricordo di Giovanni Zoppè, morto in un incidente di lavoro nel dicembre del 1914. Ad un cinquantina di metri dal termine, verso ovest, in una pecceta di impianto artificiale si trova un manufatto in muratura in via di degrado a testimonianza di come l'area in passato fosse destinata a pascolo.
Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 138

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto".
Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 139

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto". La carta della foresta demaniale indica il termine come punto trigonometrico ausiliario (LVII).
Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 140

1874
Il cippo si trova ad ovest di un canalone, sul sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto". Sul versante opposto si trova un termine posto dalla Serenissima (LD1653, DB1729) a confinazione esterna del bosco bandito.Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 141

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto". Ad un cinquantina di metri dal termine, verso ovest, in un'area boscata ad abeti rossi, è presente una casera in via di degrado a testimonianza di come la zona in passato fosse destinata a pascolo.Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 142

1874
Il cippo si trova sulla destra del sentiero escursionistico E1 che sale dalla Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto". Verso l'alto si rileva lo stradone che separa l'area demaniale della foresta da quella esterna alla stessa.Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Montagna dei Gritti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 143

1874
Il cippo si trova sul sentiero escursionistico Alpago Natura E1, poco dopo la chiesetta della Madonna del Runal. Nella suddivisione della Foresta Demaniale eseguita nel 1928/29 il cippo delimita verso ovest la Sezione 59 "Palughetto".
Madonna del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...). Montagna dei Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Madonna del Runal

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 144

1874
Il cippo si trova sul prato davanti alla chiesette della Madonna del Runal a poca distanza dall'omonimo Vallone. Sulla parte superiore del cippo è inciso il progressivo 19, del viale forestale 34. Il termine 144 risulta essere l'ultimo termine a delimitazione della Sezione 59 "Palughetto". Da luogo dov'è collocato il cippo la linea di confine prosegue verso est oltrepassando la profonda forra del Vallone del Runal in direzione del torrente Perosa.

La località costituiva in passato il principale accesso alla foresta del Cansiglio dalla parte bellunese. Documenti d'archivio testimoniano la collocazione sul luogo di termini di confinazione posti dalla Repubblica di Venezia con la presenza anche di un leone di S. Marco inciso su uno di essi (1653).
Vallone del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...) Il corso d'acqua scende per un vallone stretto e profondo che separa la Montagna dei Gritti dalla Banca e Montagnetta e confluisce nel torrente Perosa." Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Est del Vallone del Runal

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 145

1874
Il cippo si trova sul pendio della Montagnetta che qui scende ancora lievemente verso il torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta essere il primo a delimitare verso ovest la Sezione 58 "Runal".Vallone del Runal - Runàl "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em) (...) Il corso d'acqua scende per un vallone stretto e profondo che separa la Montagna dei Gritti dalla Banca e Montagnetta e confluisce nel torrente Perosa." Gritti "Dal cognome gentilizio Gritti [Vincenzo, Nobilis Homo, Patron all'Arsenal; Ottaviano in doc. a. 1752, e altri N.N. H.H. Gritti]". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Sopra Torrente Perosa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 146

1874
Il cippo si trova sul pendio della Montagnetta che comincia a farsi inclinato verso il torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso nord la Sezione 58 del "Runal".
Montagnetta - Montagnéta "Da nome comune: cfr. italiano "montagna", di evidente significato etimologico". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Sopra Torrente Perosa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 147

1874
Il cippo si trova sul pendio della Montagnetta che comincia a farsi inclinato verso il torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso nord la Sezione 58 del "Runal".Montagnetta - Montagnéta "Da nome comune: cfr. italiano "montagna", di evidente significato etimologico". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Sopra Torrente Perosa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 148

1874
Il cippo si trova sul pendio della Montagnetta fortemente inclinato verso il torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso nord la Sezione 58 del "Runal".
Montagnetta - Montagnéta "Da nome comune: cfr. italiano "montagna", di evidente significato etimologico". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 149

1874
(non trovato)
Farra Alpago - Sopra Torrente Perosa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 150

1874
Il cippo si trova sul ciglio di un vallone che scende dalla Montagnetta verso il torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso nord la Sezione 58 "Runal". Da questo termine il confine prosegue poi risalendo il torrente Perosa in direzione località 2 Ponti. Data la particolare conformazione della zona, di difficile accesso, il termine successivo è posto ad una distanza decisamente superiore a quella mediamente esistente tra i cippi.
Montagnetta - Montagnéta "Da nome comune: cfr. italiano "montagna", di evidente significato etimologico". Perosa "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 151

1874
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 152

1874
Il cippo si trova sotto una pista forestale sul versante nord del torrente Perosa, prospicente al Pezzon. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 58 "Runal". Da questo termine il confine prosegue poi risalendo il torrente Perosa in direzione località 2 Ponti. Data la particolare conformazione della zona le coordinate di posizione sono state rilevate per approssimazione. In sopralluogo effettuato, successivamente alla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018, in termine non è stato individuato.Runal, Idronimo, da nome comune: cfr.lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em). Perosa, "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 153

1874
Il cippo si trova poco sotto una pista forestale sul versante nord del torrente Perosa, prospicente al Pezzon. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 58 "Runal". Da carta del demanio forestale il confine prosegue in direzione località "Due Ponti" ad incontrare l'attuale Strada Provinciale 422 in corrispondenza dal capitello dedicato a S. Antonio. Runal, Idronimo, da nome comune: cfr.lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em). Perosa, "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)> pedrosa "petrosa", con caduta di -d-." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 154

1874
Il termine non è stato individuato. Le coordinate di posizione sono state prese in base alla carta del demanio forestale che lo colloca al margine dell'attuale Strada Provinciale 422, in corrispondenza del capitello eretto nel 1895 e dedicato a S. Antonio. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 58 "Runal". Da questo termine il confine prosegue lungo la provinciale in direzione località "2 Ponti". Runal, Idronimo, da nome comune: cfr.lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em). Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 155

1874
Il termine si trova sul margine destro, in alto, della Strada provinciale 422 che dalla località "2 Ponti" porta all'abitato di Spert. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita verso nord la Sezione 58 "Runal" e porta inciso il progressivo n.1 del viale forestale A. Da questo termine il confine prosegue lungo la provinciale in direzione località "2 Ponti".Runal, Idronimo, da nome comune: cfr.lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em). Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 156

1874
Il termine si trova sul margine destro, in alto, della Strada provinciale 422, poco dopo la Casa Forestale di località "2 Ponti". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 risulta essere l'ultimo termine che delimita verso nord la Sezione 58 "Runal" e porta inciso il progressivo n.2 del viale forestale A. Da questo termine il confine prosegue risalendo il soprastante pendio in zona con evidenti danni prodotti dalla tempesta "Vaia".Runal, Idronimo, da nome comune: cfr.lat. ruin(a) "rovina", con suffisso -al(em). Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 157

1874
Il termine si trova in alto sul pendio sopra la Strada provinciale 422. Nella ricognizione effettuata successivamente alla tempesta "Vaia" non è stato individuato, le coordinate di posizione sono state prese per approssimazione in base anche alla carta del demanio forestale. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 è primo termine compreso nella Sezione 25 "Col Saler".Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 158

1874
Il termine si trova in alto sul pendio alle spalle della Stazione Forestale di "Due Ponti" al margine di un avvallamento. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 25 di "Col Saler".Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 159

1874
Il termine si trova in alto, al margine del bosco, sul pendio alle spalle della Stazione Forestale di "Due Ponti". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 25 di "Col Saler".
Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 160

1874
Il termine si trova in alto, al margine del bosco, sul pendio alle spalle della Stazione Forestale di "Due Ponti". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 25 di "Col Saler". La località è stata interessata in modo rilevante dalla tempesta Vaia dell'autunno 2018.Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [jo Batta], primo Capitano del Bosco del Cansiglio nominato nel 1549, già Capitano del Bosco del Montello...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 161

1874
Il termine si trova sul margine superiore del bosco e del pendio alle spalle della Stazione Forestale di "Due Ponti". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 25 di "Col Saler". La località è stata interessata in modo rilevante dalla tempesta Vaia dell'autunno 2018.Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [jo Batta], primo Capitano del Bosco del Cansiglio nominato nel 1549, già Capitano del Bosco del Montello...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Due Ponti

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 162

1874
Il cippo si trova in località "Due Ponti", alla basa della spalla destra del secondo ponte sulla Provinciale 422, dove un impluvio si immette nel torrente Perosa, pochi metri dopo che, sulla destra, una strada forestale sale verso il vivaio di Pian dei Spin e Col Saler. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine delimita la Sezione 25 "Col Saler". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Piai Lunghe (Piaie Longhe).Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Piaie Longhe "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. piàja "piaggia", "terreno declive". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Saler

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 163

1874
Il cippo si trova sulla destra della strada forestale che dalla località Due Ponti sale verso il vivaio di Pian dei Spin, al margine dell'impluvio che si getta poi nel torrente Perosa, ad ovest del Col Saler. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Piai Lunghe (Piaie Longhe).Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Piaie Longhe "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. piàja "piaggia", "terreno declive". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Saler

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 164

1874
Il cippo non è stato rinvenuto. Le coordinate sono state prese sulla base della posizione riportata in carta forestale. Il sito è indicato da segnaletica forestale nel punto in cui la strada forestale proveniente dai Due Ponti supera l'impluvio e si dirige verso il vivaio di Pian dei Spin, ad ovest del Col Saler. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Piai Lunghe (Piaie Longhe).Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Piaie Longhe "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. piàja "piaggia", "terreno declive". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Saler

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 165

1874
Il cippo si trova sulla destra dell'impluvio che ad est del Col Saler si dirige verso la località "Due Ponti" confluendo nel greto del Torrente Perosa. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Piai Lunghe (Piaie Longhe) e reca sul retro la sigla CT..Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"."Piaie Longhe "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. piàja "piaggia", "terreno declive". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Saler

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 166

1874
Il cippo si trova sulla sinistra dell'impluvio che si versa più avanti nel torrente Perosa ad ovest del Col Saler. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler" e la linea di confine evidenziata con la consueta segnaletica bianco-nera. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Pian delle Zappe. L'area dove collocata è stata pesantemente interessata dalla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018 e in una successiva perlustrazione successiva non è stato ritrovato.
Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Pian dei Spin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 167

1874
Il cippo si trova sulla sinistra dell'impluvio che sbocca più avanti nel torrente Perosa ad ovest del Col Saler. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler" e la linea di confine evidenziata con la consueta segnaletica bianco-nera. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Pian dei Spin (sul retro CT) ed associato a termini di confinazione d'epoca veneziana (non ritrovato). Nei pressi del cippo transita un sentiero che conduce anche alla vicina chiesetta di S.Anna. di Col Indes. La zona ha subito notevoli danni in seguito alla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018.
Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Pian dei Spin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 168

1874
Il cippo si trova nel vallone sulla destra del Vivaio di Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler". La copertura forestale della zona, e così anche la linea di confine evidenziata con la segnaletica bianco-nera sono state in gran parte compromesse dalla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Sopra Pian dei Spin (sul retro CT).Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Pian dei Spin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 169

1874
Il cippo si trova nel vallone sulla destra del Vivaio di Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 il termine risulta delimitare verso ovest la Sezione 25 "Col Saler". La linea di confine evidenziata con la consueta segnaletica bianco-nera è stata in gran parte compromessa dalla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Sopra Pian dei Spin (sul retro CT).Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Vivaio Pian dei Spin

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 170

1874
Il cippo si trova a destra del ponte sulla strada che collega la località di Vivaio Pian dei Spin a Col Indes. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1929 risulta essere l'ultimo termine a delimitare verso nord la Sezione 25 "Col Saler" separandola dalla n. 24 "Vivaio". Data la collocazione e gli effetti della tempesta "Vaia" dell'autunno 2018 la segnaletica di confine demaniale colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco risulta carente. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Strada Zoccoi (sul retro CT).Salèr (Còl-) "Dal cognome Salèr [Jo Batta, primo Capitano del Bosco del Cansiglio dal 1549, già Capitano del Bosco del Montello)..." Perosa (Torrente-) "Idronimo, da nome comune: cfr. lat. petros(a)>pedrosa "petrosa"..". Spin (Piàn dei-) "Da fitonimo: cfr. dial. spìn "rovi", "albero spinoso". Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014. L'indicazione, "Strada Zoccoi", presente nel censuario di Tambre forse è da attribuire al fatto che la strada portava alla vicina località di Pian Canaie, dove si trova uno dei villaggi Cimbri, nei quali si svolgevano attività di produzione di manufatti in legno (scatole, zoccoli...).
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 171

1874
Il cippo si trova, in alto, a sinistra di una pista forestale che sale da S. Anna-Vivaio Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 risulta il primo a delimitare ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La segnaletica di confine demaniale colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco è stata in parte compromessa dalla tempesta "Vaia" dell'autunno 2018. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Palughetto di Broz (sul retro CT).Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Broz - Da nome proprio di persona: cfr. longobardo Brozo o Brozilo [cfr. Pellegrini]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 172

1874
Il cippo si trova a sinistra di una pista forestale che sale da S. Anna-Vivaio Pian dei Spin in zona interessata dalla tempesta Vaia dell'autunno 2018 che ha molto compromesso la segnaletica di confine demaniale colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Palughetto di Broz (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Broz - Da nome proprio di persona: cfr. longobardo Brozo o Brozilo [cfr. Pellegrini]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 173

1874
Il cippo si trova, in posizione un pò rialzata, a sinistra di una pista forestale che sale da S. Anna-Vivaio Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Palughetto di Broz (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Broz - Da nome proprio di persona: cfr. longobardo Brozo o Brozilo [cfr. Pellegrini]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 174

1874
Il cippo si trova a sinistra di una pista forestale che sale da S. Anna-Vivaio Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse del Palughetto (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 175

1874
Il cippo si trova sulla destra di una pista forestale che sale da S. Anna-Vivaio Pian dei Spin. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse del Palughetto (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 176

1874
Il cippo si trova su pendio, sulla destra di un avvallamento che scende ad est di Col Indes. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse del Palughetto (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Palughetto - Da nome comune: cfr. lat. palud(em) "palude", con suffisso diminutivo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 177

1874
Il cippo si trova su pendio, ad est della sommità del pascolo di Col Indes. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse del Palughetto (sul retro CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"..." Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 178

1874
Il cippo si trova al margine del pascolo di Col Indes in prossimità di una pista forestale (con sbarra) che entra nel bosco verso est. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 24 "Vivaio". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nei pressi inizia anche il Viale forestale D (cippo D/1), il più lungo di tutti, che attraversando a mezza costa la foresta nel suo versante orientale, termina in prossimità del Passo della Crosetta con il progressivo D/148.Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Strada di Col Indes (sul retro si intravede la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 179

1874
Il cippo si trova al margine del pascolo di Col Indes, prossimo ad un avvallamento verso nord/ovest. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 è il primo cippo che delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse di Col Indes (sul retro la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 180

1874
Il cippo si trova al margine del pascolo di Col Indes, in un avvallamento verso nord/ovest. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Buse di Col Indes (sul retro la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Busa - Ricorre in tutta l'area cansigliese per indicare delle "doline piuttosto larghe", o degli "avvallamenti carsici". Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 181

1874
Il cippo si trova al margine del pascolo di Col Indes, in prossimità di una pista forestale che entra nel bosco verso est. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Forcella della Val (sul retro la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 182

1874
Il cippo si trova al margine del pascolo di Col Indes, in prossimità dell'avvallamento a nord di Col Indes. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Forcella della Val (sul retro la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 183

1874
Il cippo si trova ad est del pascolo di Col Indes nella parte superiore dell'avvallamento denominato Le Val. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Val di Crep dell'Orso (sul retro la ricorrente sigla CT). Tra questo termine ed il successivo 184FN1875 si trova incisa su masso una croce confinaria che non si è stati in grado di indicare se effettuata in periodo precedente o meno l'unificazione nazionale.Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Crép - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial crép "greppo", "dirupo", "sasso", "sporgenza rocciosa"... [cfr. krép, krépa "roccia dirupata", da forme preromane *krapp / *krepp...]. Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col Indes

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 184

1874
Il cippo si trova risalendo l'avvallamento di Col Indes che delimita as ovest Le Gatte. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Val di Crep dell'Orso (sul retro la ricorrente sigla CT). Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco" Crép - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial crép "greppo", "dirupo", "sasso", "sporgenza rocciosa"... [cfr. krép, krépa "roccia dirupata", da forme preromane *krapp / *krepp...]. Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Pian Grant

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 185

1874
Il cippo si trova risalendo l'avvallamento di Col Indes che separa Pian Grant da Le Gatte. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Val di Crep dell'Orso (sul retro la ricorrente sigla CT).
Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Grànt (Pian Grant) - Da aggettivo: cfr.grànt "grande", "alto". In Cansiglio ricorre in più occasioni. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco" Crép - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial crép "greppo", "dirupo", "sasso", "sporgenza rocciosa"... [cfr. krép, krépa "roccia dirupata", da forme preromane *krapp / *krepp...]. Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 186

1874
Il cippo si trova risalendo l'avvallamento di Col Indes nei pressi del pascolo di Malga Pradosan, località Le Gatte. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Val di Crep dell'Orso (sul retro la ricorrente sigla CT). Il cippo è collocato a pochi passi dal percorso naturalistico N.3 "Sulle tracce del cervo". Indes (Col-) "Poiché il colle è nelle immediate vicinanze del limitare della foresta risulta plausibile l'ipotesi: cfr. lat. limes, -it(em) "limite"...". Grànt (Pian Grant) - Da aggettivo: cfr.grànt "grande", "alto". In Cansiglio ricorre in più occasioni. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco" Crép - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial crép "greppo", "dirupo", "sasso", "sporgenza rocciosa"... [cfr. krép, krépa "roccia dirupata", da forme preromane *krapp / *krepp...]. Val - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" [lat. vall(em)]. In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 187

1874
Il cippo si trova risalendo l'avvallamento di Col Indes sul limite est del pascolo di Malga Pradosan, località Le Gatte. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Crep dell'Orso (sul retro la ricorrente sigla CT). Il cippo è collocato a pochi passi dal percorso naturalistico N.3 "Sulle tracce del cervo".
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco" Pradosan - "il toponimo potrebbe essere composto da nome comune: cfr. dial. pra "prato" e da formazione aggettivale latina deorsan(us) "inferiore". Crép - Dalla morfologia del suolo: cfr. dial crép "greppo", "dirupo", "sasso", "sporgenza rocciosa"... [cfr. krép, krépa "roccia dirupata", da forme preromane *krapp / *krepp...]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 188

1874
Il cippo si trova poco discosto sulla destra della pista forestale che da Pian delle Lastre porta in Palantina (sentiero CAI 923). Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Sotto la strada di Valdipiera. Sul retro la ricorrente sigla CT. Il cippo è collocato a pochi passi dal percorso naturalistico N.3 "Sulle tracce del cervo".Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Palantina - Dalla morfologia del suolo "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta(...)". Piéra (Val di) - Dal nome comune: cfr. dial. piéra "pietra". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 189

1874
Il cippo si trova sul pendio sopra la sbarra, a sinistra della pista forestale che entrando nel bosco da Pian delle Lastre porta in Palantina (sentiero CAI 923). La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Follina. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Palantina - Dalla morfologia del suolo "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta(...)". Coda Follina - Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Follina - Fòlina Dal cognome Fullini o Follin. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 190

1874
Il cippo si trova risalendo il pendio costeggiando verso est, a poca distanza, il pascolo di Malga Pradosan. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabelle e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Follina. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Palantina - Dalla morfologia del suolo "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta(...)". Coda Follina - Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Follina - Fòlina Dal cognome Fullini o Follin. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 191

1874
Il cippo si trova risalendo il pendio costeggiando verso est il pascolo di Malga Pradosan. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabella e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Follina. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Palantina - Dalla morfologia del suolo "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta(...)". Coda Follina - Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Follina - Fòlina Dal cognome Fullini o Follin. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 192

1874
Il cippo risulta essere l'ultimo risalendo il pendio costeggiando verso est il pascolo di Malga Pradosan. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita in alto la Sezione 1 "Le Gatte". Il confine demaniale è evidenziato da tabella e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco che qui indica, nella forma ad angolo, che poi prosegue in direzione est. La presenza del cippo è indicata da "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Follina. Sul retro la ricorrente sigla CT. Poco più in alto si incrocia il sentiero CAI 926 che conduce al rifugio Semenza in corrispondenza anche di un termine di confinazione del mezzomiglio posto in epoca veneziana.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Coda Follina - Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Follina - Fòlina Dal cognome Fullini o Follin. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 193

1874
Il cippo è posto nella parte alta della coda di bosco in direzione est, poco sotto il sentiero CAI 926 che porta al rifugio Semenza. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita ad ovest la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da tabella e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. La presenza del cippo è indicata da "occhielli" dagli stessi colori. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Granda. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Coda Granda- Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 194

1874
Il cippo è posto nella parte alta della coda di bosco in direzione est, poco sotto il sentiero CAI 926 che porta al rifugio Semenza. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita in alto la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata dalla tabella e segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco e dalla presenza dello stradone divisorio. il cippo è anche indicata da "occhiello" bianco/nero. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Coda Granda. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Coda Granda- Còda, In Cansiglio ricorre nel significato di "terreno o bosco di forma allungata". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 195

1874
Il cippo si trova proseguendo verso est per circa 140 metri dal precedente. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita in alto la Sezione 1 "Le Gatte". La delimitazione del confine demaniale è evidenziata da segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Prazosan e confinante con pascolo nudo ceduto dal Demanio in affrancazione del mezzomiglio. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Pradosan (Prazosan) - "il toponimo potrebbe essere composto da nome comune: cfr. dial. pra "prato" e da formazione aggettivale latina deorsan(us) "inferiore". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 196

1874
Il cippo si trova proseguendo verso est per oltre 200 metri in un'area pascoliva ora in rimboschimento. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 verso l'alto la Sezione 1 "Le Gatte". Non risulta visibile la delimitazione del confine demaniale mediante segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Prazosan e confinante con pascolo nudo ceduto dal Demanio in affrancazione del mezzomiglio. Sul retro la ricorrente sigla CT.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Pradosan (Prazosan) - "il toponimo potrebbe essere composto da nome comune: cfr. dial. pra "prato" e da formazione aggettivale latina deorsan(us) "inferiore". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Le Gatte

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 197

1874
Il cippo si trova proseguendo verso est per circa 200 metri dal termine precedente. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 1 "Le Gatte". Il confine demaniale è indicato con segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Cima le Gatte. Sul retro la ricorrente sigla CT. Nei pressi, su masso allungato, sono presenti incisioni a delimitazione dell'area vincolata da parte della Repubblica di Venezia.
Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Val di Piera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 198

1874
Il cippo si trova in posizione prospicente la Val di Piera. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 risulta essere l'ultimo verso l'alto della Sezione 1 "Le Gatte", separandola dalla Sezione 2 "Val di Piera". Il confine demaniale è indicato con segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Mandroi e Giare di Valdipiera. Sul retro la ricorrente sigla CT. Su masso vicino è inciso il progressivo 19 del Viale forestale 5.
Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Le Gatte - Gàt(t)e "Da fitonimo: cfr. dial. veneziano gatto "gattice", "pioppo bianco". Mandroi Da nome comune: cfr. dial. bellunese f: màndra, m.sing.mandron, pl.mandroi "stzzi". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Val di Piera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 199

1874
Il cippo si trova sul versante occidentale della Val di Piera a nord-ovest del fondovalle dove si trovano le "Baracche Mognol". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Il confine demaniale è indicato con segnaletica colorata a tre fasce, bianco/ nero/bianco. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Mandroi e Giare di Valdipiera. Sul retro, contrariamente ai precedenti cippi, non riporta la sigla CT, ma PT.Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Mandroi Da nome comune: cfr. dial. bellunese f: màndra, m. sing. mandron, pl. mandroi "stazzi". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Val di Piera - Baracche Mognol

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 200

1874
Il cippo si trova sul fondovalle della Val di Piera, a destra del sentiero CAI 923 non lontano dalla radura dove si trovano le "Baracche Mognol". Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Mandroi e Giare di Valdipiera. Sul retro, come nel cippo precedente, compare la sigla PT. Accanto al cippo, su un grande masso allungato, sono presenti incisioni a delimitazione del Bosco d'Alpago vincolato da parte della Repubblica di Venezia.Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Mandroi Da nome comune: cfr. dial. bellunese f: màndra, m. sing. mandron, pl. mandroi "stazzi". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col del Cuc

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 201

1874
Il cippo si trova sul versante orientale della Val di Piera, sotto il Col del Cuc. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Per raggiungerlo occorre scendere sulla sinistra del sentiero CAI922, dopo che questo si è inoltrato nella valle in direzione del Sasso della Madonna e poi Rifugio Semenza. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Val di Piera. Sul retro, come i precedenti due cippi, riporta la sigla PT.
Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Col del Cuc - Cùch. Dalla morfologia del suolo: cfr. cuc(us) col significato di "altura tondeggiante", è voce probabilmente prelatina; da escludere che derivi da ornitonimo. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Col del Cuc

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 202

1874
Il cippo si trova sul versante meridionale del Col del Cuc, al margine nord-orientale del pascolo della Palantina. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Nei suoi pressi transita il sentiero CAI922 (nonché Alta Via N.6) che, costeggiando il versante orientale della Val di Piera si dirige verso il Sasso della Madonna e poi Rifugio Semenza. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Filone di Valdipiera. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT.
Col del Cuc - Cùch. Dalla morfologia del suolo: cfr. cuc(us) col significato di "altura tondeggiante", è voce probabilmente prelatina; da escludere che derivi da ornitonimo. Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...". Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Palantina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 203

1874
Il cippo si trova sul lato occidentale del pascolo della Palantina, sotto il versante meridionale del Col del Cuc. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Pochi metri al di sopra transita il sentiero CAI922 (nonché Alta Via N.6) che, inoltrandosi e costeggiando il versante orientale della Val di Piera si dirige verso il Sasso della Madonna e poi Rifugio Semenza. Sul sentiero, in corrispondenza del termine, è stato collocato un cippo a ricordo del partigiano Giulio Mometti, qui caduto il 5 Giugno 1943. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Sotto casere vecchie di China(o?)l. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT.
Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...".Col del Cuc - Cùch. Dalla morfologia del suolo: cfr. cuc(us) col significato di "altura tondeggiante", è voce probabilmente prelatina; da escludere che derivi da ornitonimo. Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Palantina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 204

1874
Il cippo si trova sul pascolo della Palantina, nei pressi della omonima casera, distrutta da un incendio nel 2012. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Mandroi di Palentina. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT.
Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...". Mandroi Da nome comune: cfr. dial. bellunese f: màndra, m. sing. mandron, pl. mandroi "stazzi". Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Palantina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 205

1874
Il cippo si trova sul versante orientale del pascolo della Palantina, non lontano dal sentiero CAI993 che, proseguendo verso est, porta verso il Rifugio Arneri e Piancavallo. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 delimita verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Mandroi di Palentina. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT.
Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...". Mandroi Da nome comune: cfr. dial. bellunese f: màndra, m. sing. mandron, pl. mandroi "stazzi". Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Palantina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 206

1874
Il cippo si trova sul versante orientale del pascolo della Palantina, sopra un'altura che sovrasta il sentiero CAI993 che, lasciato il pascolo, si inoltra nel bosco verso est in direzione del Rifugio Arneri e Piancavallo. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 risulta essere l'ultimo a delimitare verso l'alto la Sezione 2 "Val di Piera" separandolo dalla Sezione 3 "Val Bella Alta". Sul cippo è stato inciso il progressivo 27 del Viale Forestale 6, Viale che divide le Sezioni sopra indicate. Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Palentina. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT.
Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...". Val di Piera - Piéra Da nome comune: cfr. dial. piéra [dal lat. petr(a)]. Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 207

1874
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 208

1874
Il cippo si trova sotto l'Ander de le Mate, sopra il sentiero CAI993 che, verso est, si dirige verso il Rifugio Arneri e Piancavallo. Nella confinazione della Foresta Demaniale effettuata nel 1928/9 risulta delimitare verso l'alto la Sezione 3 "Val Bella Alta". Nel territorio del comune censuario di Tambre, descrizione del 1875, è indicato in località Palletta di Palentina. Sul retro, come i precedenti cippi, riporta la sigla PT. Su masso affiorante accanto al cippo sono presenti incisioni a delimitazione del Bosco d'Alpago vincolato da parte della Repubblica di Venezia.
Palantina - Dalla morfologia del suolo: "...significa piccola spianata di burrone, quasi fosse questo il manico, quella la pala o paletta...". Da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 209

1874
Tambre -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 210

1874
Tambre - Ander de le Mate

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 211

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 212

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 213

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 214

1874
Budoia - Alta Val Seraie

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 215

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 216

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 217

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 218

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 219

1874
Budoia - Monte Croseraz

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 220

1874
Il cippo si trova poco distante, ad est, della vetta del Monte Croseraz (1694 m. slm) e coincide con il cippo n.120 posto nel 1965 quando la parte orientale della foresta è stata scorporata ed assegnata al demanio forestale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Nella cartografia forestale del Cansiglio il cippo divide la Sezione 7 "Fontana del Gal" dalla Sezione 6 "Croseraz".Croseraz. Croseràz (Monte-), oronimo, da nome comune: cfr. dial arcaico cros "croce" (di ferro) di confine, con suffisso derivazionale -aria e -aceus (in doc. a. 9239, successivamente nel significato anche di crosèra "incrocio", con suffisso. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 221

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 222

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 223

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 224

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 225

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 226

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 227

1874
Budoia - Zuc di Valliselle

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 228

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 229

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 230

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 231

1874
Budoia - Col del Gal

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 232

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 233

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 234

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 235

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 236

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 237

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 238

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 239

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 240

1874
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 241

1874
Polcenigo - Pendici meridionali Col di Piero

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 242

1874
Il cippo si trova non lontano dalla strada forestale che da Prà dell'Agre si dirige verso il Col Grande in faggeta coetanea. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 8 "Fontana Col del Nas". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato nei pressi di un termine di confinazione del periodo veneziano (1667-1679) e austriaco (1820).
Col de Piero Col - "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare - alture con cima sovente arrotondata (...)". Agre (Prà dell') "Da fitonimo: cfr. dial. àgre (...), "acero". Nas "Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Pendici meridionali Col di Piero

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 243

1874
Il cippo si trova non lontano dalla strada forestale che da Prà dell'Agre si dirige verso il Col Grande in faggeta coetanea. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 8 "Fontana Col del Nas". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.Col de Piero Col - "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare - alture con cima sovente arrotondata (...)". Agre (Prà dell') "Da fitonimo: cfr. dial. àgre (...), "acero". Nas "Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 244

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 245

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 246

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 247

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 248

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 249

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 250

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 251

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 252

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 253

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 254

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 255

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 256

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 257

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 258

1874
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 259

1874
Polcenigo - Versante Nord Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 260

1874
Il termine si trova sul versante nord del Monte Cavallot, sotto un sentiero che congiunge la Casa Forestale della Candaglia e Casera Ceresera. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 261

1874
Il termine si trova ad est della cima del Monte Cavallot. Nei suoi pressi scende verso sud una pista forestale che costituisce anche uno "stradone" che divide il bosco dalla Foresta Demaniale. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Nei pressi della cima del Monte Cavallot è collocato un cippo che reca incise le lette P e B, forse a definire un antico limite di confine tra Polcenigo e Budoia, oggi posto più a nord sul Col di Piero.
Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante Sud Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 262

1874
Il termine si trova prossimo alla pista forestale che scende sul versante sud del Monte Cavallot. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante Sud Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 263

1874
Il termine si trova prossimo alla pista forestale che scende sul versante sud del Monte Cavallot. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante Sud Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 264

1874
Il termine si trova prossimo alla pista forestale che scende sul versante sud del Monte Cavallot. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante Sud Monte Cavallot

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 265

1874
Il termine si trova sul versante sud del Monte Cavallot, prossimo alla pista che congiunge la Casa forestale della Candaglia con una radura che si trova ad est. La radura costituiva un pascolo che in passato fu oggetto di contenzioso tra le comunità della pedemontana friulana e Venezia che lo aveva inglobato nella foresta vincolata per le sue necessità. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.Monte Cavallot - Cavàlot "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. cavòt "inforcatura dei pantaloni" (cfr. dial. a cavalòt, "a cavalcioni"), sia perché situato tra due monti più alti, il Monte Candaglia e il Monte Ceresera, sia perché vi termina la risalita dal Pian Cansiglio, nel significato dunque di "monte a schiena di cavallo". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 266

1874
Il termine si trova sul versante orientale del Monte Candaglia. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Candaglia - Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola "canna"...]". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 267

1874
Il termine si trova sul versante orientale del Monte Candaglia, a destra della sbarra sulla strada che porta alla casa forestale della Candaglia. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.Candaglia - Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola "canna"...]". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 268

1874
Il termine si trova sul versante orientale del Monte Candaglia, a sinistra della sbarra sulla strada che porta alla casa forestale della Candaglia. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi. Nel 2022-23 l'area circostante e il cippo confinario sono stati oggetto di interventi collegati alle operazioni di esbosco degli alberi.Candaglia - Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola "canna"...]". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 269

1874
Proseguendo, sempre in direzione nord, il cippo si trova sul versante orientale dell'ormai prossimo Monte Candaglia. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.
Candaglia - Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola "canna"...]". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Monte Candaglia

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 270

1874
Proseguendo sempre in direzione nord, ad est del Pian delle Fontane, il cippo si trova ai margini di un avvallamento in passato con destinazione a pascolo. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.
Candaglia - Candàlia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" [cfr. dial. càndola "canna"...]". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 271

1874
Proseguendo in direzione nord, nel susseguirsi degli avvallamenti, il cippo si trova sulla sommità del pendio sul quale è posto il termine FN272. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi. .Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 272

1874
Proseguendo sempre in direzione nord, ad est del Pian delle Fontane, il cippo si trova ai margini di una zona in passato con destinazione a pascolo. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 273

1874
Proseguendo in direzione nord, il cippo è posto sulla sommità del pendio che risale l'avvallamento, sempre ad oriente del Pian delle Fontane. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 274

1874
Scendendo dal colle e proseguendo in direzione nord, il cippo è posto al margine di un avvallamento con un passato a destinazione pascoliva. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 275

1874
Il cippo è posto sulla parte sommitale del più alto colle che sovrasta ad oriente il Pian delle Fontane. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 276

1874
Proseguendo in direzione nord, il cippo è posto su pendio in salita del colle che sovrasta ad oriente il Pian delle Fontane. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il termine risulta essere un sostituto di quello originario posto nel 1875. Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 277

1874
Il termine si trova al termine del pendio iniziato al cippo FN279, su colle che sovrasta a sinistra il Pian delle Fontane. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta compreso nella Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 278

1874
Lasciato sulla destra il sentiero CAI 991 al cippo precedente e procedendo verso nord, il termine si trova sul pendio del colle che sovrasta a sinistra il Pian delle Fontane. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere il primo cippo a delimitare verso nord la Sezione 10 "Candaglia". Il confine demaniale è evidenziato da tabella segnaletica e colorazione bianco/nero/bianco sugli alberi.Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Sopra Pian delle Fontane

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 279

1874
Il termine si trova sul sentiero CAI 991 in direzione Casera Ceresera. Da questo cippo il confine risale un colle che sovrasta a sinistra il Pian delle Fontane. Il cippo riporta sulla parte superiore inciso il progressivo n. 31 del viale forestale 18 che sale da ovest lungo la Valle Palazzo. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 risulta essere l'ultimo termine a delimitare la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Pian delle Fontane - Piàn "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano". Fontàne "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. fontàna." Palazzo - Palàz "Da nome comune: cfr. dial. palàz "palazzo", in epoca veneziana il Palazzo del Capitano del Bosco". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 280

1874
Il termine si trova sul costone di Cima Paradise verso nord-est sopra il sentiero CAI 991 in direzione Casera Ceresera. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato a fianco di un termine recante iscrizione relativa a confinazione d'epoca "veneziana" (1653).



Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Nella conterminazione L. Dolfin del 1653 il termine vicino al cippo qui descritto viene indicato "sopra il trozo del Botolo". Trozo-Troi "In cansiglio indica un sentiero". Botol "Da nome comune: cfr. dial. veneto bòtol "pezzetto di legno lungo e sottile", "tutolo" (cfr. Tomasi: "pezzetto di legno, segnatamente di ramo o radice, da ardere o fare carbone vegetale")." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 281

1874
Il termine si trova sul costone di Cima Paradise verso nord-est a destra del sentiero CAI 991 in direzione Casera Ceresera. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 282

1874
Il termine si trova sul costone di Cima Paradise verso nord-est sul sentiero CAI 991 in direzione Candaglia-Casera Ceresera. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato a fianco di un termine recante incisione relativa a confinazione d'epoca "veneziana".
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 283

1874
Il termine si trova seguendo il costone di Cima Paradise verso nord-est. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato a fianco di un termine recante iscrizioni relative al confinazioni d'epoca "veneziana" (1709-1774).
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 284

1874
Il termine si trova seguendo il costone di Cima Paradise verso nord-est. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Costone a Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 285

1874
Il termine si trova risalendo da un pianoro a nord di Cima Paradise verso il costone orientato a nord-est. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi. Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 286

1874
Il termine si trova su un pianoro a nord di Cima Paradise. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi. Il cippo è stato ricollocato dopo essere stato interessato da attività di esbosco (2014).Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Nord di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 287

1874
Il termine si trova su un pianoro a nord di Cima Paradise in faggeta coetanea. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi, il cippo, dal consueto occhiello bianco/nero.

A poca distanza si trova un termine di confinazione d'epoca "veneziana" (1656).

Poco prima di giungere al cippo, il confine demaniale attraversa un'area che, da documento d'archivio, risulta essere stata utilizzata per l'allestimento di carbonili già a metà del Seicento.
Paradise. Paradìse (Cima le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." B. Trevisan nella sua relazione del 1679, lo colloca in località, "Busa delle Salezze". Salezze "Da fitonimo: cfr. la forma aggettivale lat. salice(ae) "salici bianchi", cfr. dial. saléz "salice". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 288

1874
Il termine si trova sul margine est del pianoro di Cima Paradise. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi, il cippo, dal consueto occhiello bianco/nero.

A poca distanza, sul versante nord della Cima Paradise, si trova un termine di confinazione d'epoca "veneziana" (1653-1774).

A fianco del cippo si trova un ometto in pietra, forse utilizzato in passate rilevazioni topografiche.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 289

1874
Il termine si trova sul margine sud del pianoro di Cima Paradise. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi, il cippo, dal consueto occhiello bianco/nero. Evidente lo "stradone", libero da vegetazione, che separa il bosco dall'area demaniale.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Versante Sud Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 290

1874
Il termine si trova sul versante sud di Cima Paradise. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi, il cippo, dal consueto occhiello bianco/nero.

Il cippo è stato collocato nei pressi di un termine di confinazione del periodo "veneziano" (1653-1774) e "austriaco" (1820).
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Sud di Cima Paradise

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 291

1874
Il termine si trova alle falde del versante sud di Cima Paradise in prossimità di un antico sentiero, ora CAI 991. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato nei pressi di un termine di confinazione del periodo "veneziano" (1784-1795) e "austriaco" (1820).

Nelle vicinanze, poco sotto, dove transita un antico sentiero, si nota la presenza di un spiazzo desTinato all'allestimento di carbonili (ajal) e, sopra, il sedime di una capanna utilizzata dai carbonai.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Dorsale Paradise-Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 292

1874
Il termine si trova in un avvallamento lungo la dorsale che collega Cima Paradise e il Col Grande in prossimità di un antico sentiero, ora CAI 991. A pochi passi si trova un piccolo termine con N. 6 inciso la cui funzione non è nota. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi. Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt "Da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Dorsale Paradise-Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 293

1874
Il termine si trova sulla dorsale che collega Cima Paradise e il Col Grande. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi.

Il cippo è stato collocato nei pressi di un termine di confinazione del periodo "veneziano" (1709-1763).

Qualche metro più in alto, sul colmo del versante, si trova un ometto in pietra, forse utilizzato in passate rilevazioni trigonometriche.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt "Da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Dorsale Paradise-Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 294

1874
Il termine si trova sulla dorsale che collega Cima Paradise e il Col Grande. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi ed anche dal cosiddetto "stradone", un corridoio esterno alla linea di confine libero da vegetazione.
Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt "Da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Nelle Contermiazioni L. Dolfin 1653 e B. Trevisan 1679 la zona viene definita "luoco detto le Buse di Mistro Vit". Mistro Vit "Da nome comune: cfr. dial. mìstro (< lat. magister) "capomastro" e dal cognome Vìt." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Dorsale Paradise-Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 295

1874
Il termine si trova sulla dorsale che collega Cima Paradise e il Col Grande. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi ed anche dal cosiddetto "stradone", un corridoio esterno alla linea di confine libero da vegetazione.Paradise. Paradìse (Le-) "Dalle condizioni del suolo: cfr. paradiso "luogo delizioso" [ma anche "regione alta"], forse per l'amena posizione." Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt "Da aggettivo "grande", "alto". In documento 1653, L. Dolfin, "Col Grande da altri detto *Col Alto". Nelle Contermiazioni L. Dolfin 1653 e B. Trevisan 1679 il sito viene chiamato < ... luoco detto le Buse di Mistro Vit. Mistro Vit "Da nome comune: cfr. dial. mìstro (< lat. magister) "capomastro" e dal cognome Vìt." Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Polcenigo - Dorsale Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 296

1874
Il termine si trova in un avvallamento sulla dorsale di un rilievo lungo un muretto che circoscrive un vecchio pascolo sotto il Col Grande. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alb

Il cippo è stato collocato nei pressi di un termine relativo a confinazioni d'epoca veneziana (1743-1790).
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Dorsale Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 297

1874
Il termine si trova sulla dorsale di un rilievo lungo un muretto che circoscrive un vecchio pascolo sotto il Col Grande. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla colorazione segnaletica bianco/nero/bianco sugli alberi. Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Dorsale Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 297_1

1874
Il termine si trova lungo la dorsale di un rilievo che circonda un'area di vecchio pascolo sotto il Col Grande. Non appartenendo alla serie originaria di cippi posti nel biennio 1874/75 in seguito all'inclusione della foresta del Cansiglio nell'elenco dei boschi inalienabili non si è in grado di conoscerne la data di collocazione. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla consueta segnaletica, bianco/nero/bianco, colorata su alberi. Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Dorsale Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 298

1874
Il termine è collocato a nord del Col Grande in posizione che sovrasta un vecchio pascolo. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla consueta segnaletica, bianco/nero/bianco, colorata su alberi. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.

Il cippo è stato collocato a fianco di un termine relativo alle conterminazioni d'epoca veneziana (1729-1774) e del periodo "austriaco" (1820).
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Dorsale Nord del Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 299

1874
Il termine è collocato a nord del Col Grande su una dorsale che circoscrive un vecchio pascolo. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 delimita la Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla consueta segnaletica, bianco/nero/bianco, colorata su alberi. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014
Polcenigo - Col Grande

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1875 300

1874
Il termine è collocato alle pendici nord del Col Grande nei pressi del sentiero CAI 991 che, uscito dal bosco, entra in un pascolo caratterizzato da doline. Nella confinazione della Foresta Demaniale eseguita nel 1929 costituisce l'ultimo cippo a delimitazione della Sezione 11 "Paradise". Il confine demaniale è evidenziato dalla consueta segnaletica, bianco/nero/bianco, colorata su alberi. La presenza del cippo è indicata da due "occhielli" dagli stessi colori.
Col Grande-Còl Grànt. Còl, "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "altura con cima sovente arrotondata". Grànt, da aggettivo "grande", "alto". Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Nella relazione della conterminazione L. Dolfin 1653 viene indicato "Col Grande da altri detto Col Alto".
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 1

1895
E' il primo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. Il termine non è di nuovo impianto ma è il risultato della modifica nel solo numero progressivo del precedente 116FN1875. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Sul sito è presente anche un termine del Mezzomiglio di Farra-Val Piccola stabilito nel 1801 (F-VP 1801).Nella cartografia moderna il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr.gotico Falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
In carta catastale di metà Ottocento la zona viene indicata come "Vallon de la Fontana". Scendendo nell'avvallamento verso nord si incontra sulla destra una piccola sorgente/fontana.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 2

1895
E' il secondo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 3

1895
Terzo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 4

1895
Quarto dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 5

1895
Quinto dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 6

1895
Sesto dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 7

1895
Settimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 8

1895
Ottavo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 9

1895
E' il nono dei termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo nei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine è stato posto a fianco di quello stabilito nel 1679 dal Rettore Bernardo Trevisan a confinazione del pascolo di Prese con l'iscrizione B.T. 1679 N°III". Allo scopo è presente sullo stesso masso anche una successiva incisione, BP1712.Nella cartografia attuale e nel catasto ottocentesco il sito è indicato come "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." In documenti storici viene indicato come accesso al Monte (pascolo) di Prese. "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 10

1895
Decimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Sulla parte superiore del cippo sono stati incisi, nel corso delle operazioni di tassazione della foresta condotte nel 1928/29, i numeri 22 e 30 che costituiscono il numero progressivo (22) e l'identificativo del viale forestale (30). Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 11

1895
Undicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 12

1895
Dodicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 13

1895
Tredicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Qui il confine opera una deviazione verso sud-ovest segnalata da apposita indicazione su un albero vicino (fascia bianco-nera ad angolo). Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 14

1895
Quattordicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine è posto in corrispondenza all'ingresso/uscita in/dalla Val Faldina del sentiero escursionistico Alpago natura E. Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 15

1895
Quindicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 16

1895
Sedicesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 17

1895
Diciassettesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 18

1895
Diciottesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 19

1895
Diciannovesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 20

1895
Ventesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine è stato posto in prossimità del termine N°IIII stabilito dai rettori Bernardo Trevisan (BT1679) e Benedetto Pasqualigo (BP1712) a confinazione del pascolo di Prese. Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 21

1895
Ventunesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 22

1895
Ventiduesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 23

1895
Ventitreesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 24

1895
Ventiquattresimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Nei pressi del termine si trova anche un cippo di confine (N 5) che divide i comuni di Fregona (F) e di Farra d'Alpago (FA), ora confluito nel Comune d'Alpago.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 25

1895
Venticinquesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 26

1895
Ventiseiesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 27

1895
Ventisettesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 28

1895
Ventottesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine è stato posto in prossimità del termine N°V stabilito dal rettore Bernardo Trevisan (BT1679) a confinazione del pascolo di Prese. Da questo termine la linea di confine volta decisamente verso ovest e, seguendo il margine del bosco, risale il versante ovest della Val Faldina verso il Mezzomiglio di Prese.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 29

1895
Ventinovesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 30

1895
Trentesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il cippo è stato posto in prossimità del termine N°VII stabilito dal rettore Bernardo Trevisan (BT) nel 1679 a confinazione del pascolo di Prese.Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Val Faldina

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 31

1895
Trentunesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Nella cartografia attuale il sito è indicato nella "Val Faldina" "Da nome comune: cfr. gotico falda "ovile", "recinto in cui racchiudere il gregge (...), con suffisso diminutivo - in doc. Sfaldina/Sfalzina/Falsina- tale grafia (...) potrebbe indurre ad avallare l'ipotesi (...) di una derivazione dal dial. arcaico falz "falce" quasi ad indicare in origine un prato più che un pascolo." da P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 32

1895
Trentaduesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine è stato posto in prossimità del termine N°XI stabilito dal rettore Bernardo Trevisan (BT) nel 1679, confermato poi da Benedetto Pasqualigo (BP) nel 1712, a confinazione del pascolo di Prese. Il termine è posto a metà del versante occidentale della Val Faldina, prossimo al Mezzomiglio di Prese.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 33

1895
Trentatreesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 34

1895
Trentaquattresimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 35

1895
Trentacinquesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 36

1895
Trentaseiesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine si trova dove oggi il sentiero proveniente da Pian della Pita entra nel pascolo del Mezzomiglio di Prese. Nei pressi è stato poi collocato uno dei cippi di confine (N5) tra i comuni di Fregona (F) e Farra d'Alpago (FA). Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 37

1895
Trentasettesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Da questo termine il confine della foresta scende il versante occidentale del pascolo del Mezzomiglio di Prese in direzione della Val Lapisina.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 38

1895
Trentottesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 39

1895
Trentanovesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il termine risulta assai deteriorato, non sono visibili la sigla FN e il numero progressivo 39.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 40

1895
Quarantesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 41

1895
Quarantunesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. In corrispondenza di questo termine la linea di confine volge a sinistra seguendo un avvallamento. Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 42

1895
Quarantaduesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 43

1895
Quarantatreesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 44

1895
Quarantaquattresimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 45

1895
Quarantacinquesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 46

1895
Quarantaseiesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 47

1895
Quarantasettesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 48

1895
Quarantottesimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Farra Alpago - Mezzomiglio di Prese

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FN1895 49

1895
Ultimo dei 49 termini posti a rettifica del confine della Foresta Nazionale tracciato nel biennio 1874/75. La rettifica va inquadrata nella definizione dei diritti di pascolo dei mezzimigli del Cansiglio che si ebbe al termine dell'Ottocento. Il Mezzomiglio di Farra venne affrancato nel 1889. L'autorità a capo della gestione della Foresta Demaniale del Cansiglio al tempo dell'intervento era il Capo Distretto Luigi Vittalini. Il cippo è collocato nel mezzo dell'avvallamento seguito dal confine e dista circa cinquanta metri dal punto in cui il sentiero del Gaviol, proveniente dal Fadalto, entra nel Mezzomiiglio di Prese ed altrettanto circa dal termine 104 FN 1875 a cui si raccorda al termine della rettifica della linea di confine.Mezzomiglio, "Da aggettivo: cfr. dial. medo "mezzo" e da misura di lunghezza: cfr. dial. milio "miglio", "fascia di rispetto al margine del bosco dove era proibito tagliare gli alberi ma alle comunità era concesso pascolare il bestiame". Prese, "Da nome comune: presa indica una delle suddivisioni in settori del Cansiglio". da, con adattamenti, P.F. Uliana, Toponomastica Cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 1

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Dalla numerazione progressiva successiva risulta che il primo termine della parte orientale della foresta del Cansiglio scorporata alla regione Friuli Venezia Giulia nel 1965 va associato al cippo 28 FN (temine non appartenente alla serie originaria del 1874).Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 2

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tabella segnaletica della regione Friuli Venezia Giulia collocato nell'area destinata a parcheggio.Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 3

1965
Primo termine materialmente rinvenuto relativo allo scorporo della parte orientale della foresta del Cansiglio alla regione Friuli Venezia Giulia. Il cippo è stato posto a fianco di uno precedente con analoga funzione riportante la lettera T.Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 4

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tabella segnaletica della regione Friuli Venezia Giulia collocato nell'avvallamento a sud della SP422. Sul sito è stata realizzata la tipica segnaletica di confine che indica la presenza di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero.Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 5

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tabella segnaletica della regione Friuli Venezia Giulia in corrispondenza della segnaletica di confine demaniale, fascia di colore bianco-nero-bianco.Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 6

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tipica segnaletica di confine che indica la presenza di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. Il supposto sito è prossimo alla strada provinciale 422 prima che scenda verso la Val Cappella. Crosetta - La Croséta Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Crosetta - Campo di Mussa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 7

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tipica segnaletica di confine che indica la presenza di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. Il supposto sito è collocato nell'avvallamento che dalla Crosetta porta al Campo di Mussa. Crosetta - La Croséta "Da nome comune: cfr. dial. cros "croce di confine", con suffisso diminutivo, in concorrenza, successivamente, con "incrocio di più sentieri" (...)" Campo di Mussa - Camp de Musa "Da nome comune "treggia" (...), evidente traslato dallo zoonimo mùsa "asina". (...) La treggia era l'unico mezzo di trasporto per avvallare il legname, o il fieno". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Campo di Mussa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 8

1965
Il termine si trova nella parte pianeggiante che segue la Val Cappella. Luogo in passato desinato ad ospitare il legname raccolto che doveva poi scendere verso la parte trevigiana. Da qui il toponimo, Campo di mussa.Campo di Mussa - Camp de Musa "Da nome comune "treggia" (...), evidente traslato dallo zoonimo mùsa "asina". (...) La treggia era l'unico mezzo di trasporto per avvallare il legname, o il fieno". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Campo di Mussa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 9

1965
Il termine si trova nella parte pianeggiante che segue la Val Cappella. Luogo in passato desinato ad ospitare il legname raccolto che doveva poi scendere verso la parte trevigiana. Da qui il toponimo, Campo di mussa. Il cippo è stato posto a fianco di uno precedente con analoga funzione riportante la lettera Z.Campo di Mussa - Camp de Musa "Da nome comune "treggia" (...), evidente traslato dallo zoonimo mùsa "asina". (...) La treggia era l'unico mezzo di trasporto per avvallare il legname, o il fieno". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Campo di Mussa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 10

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tipica segnaletica di confine che indica la presenza di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. I supposto sito si trova nella parte pianeggiante che segue la Val Cappella. Luogo in passato desinato ad ospitare il legname raccolto che doveva poi scendere verso la parte trevigiana. Da qui il toponimo, Campo di mussa. Campo di Mussa - Camp de Musa "Da nome comune "treggia" (...), evidente traslato dallo zoonimo mùsa "asina". (...) La treggia era l'unico mezzo di trasporto per avvallare il legname, o il fieno". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Campo di Mussa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 11

1965
Il termine si trova all'estremità nord di Campo di Mussa, prossimo ad un masso prospicente la punta meridionale delle Code di Pian Cansiglio. Il sito è riportato e descritto nelle relazioni delle confinazioni del Bosco d'Alpago della Repubblica di Venezia con le seguenti espressioni: "alla Pietra incisa" o dei "Quattro confini". Anche oggi costituisce confine tra la regione Veneto e Friuli Venezia Giulia, le province di Treviso, Pordenone e Belluno ed i comuni di Fregona, Tambre e Caneva. Nella carta demaniale della forestale del Cansiglio al termine 11FV1965 corrisponde il cippo 24 del viale forestale A.Campo di Mussa - Camp de Musa "Da nome comune "treggia" (...), evidente traslato dallo zoonimo mùsa "asina". (...) La treggia era l'unico mezzo di trasporto per avvallare il legname, o il fieno". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 12

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech".I Bbech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 13

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech".I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 14

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech".I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 15

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech". Da questo termine il confine volge a sinistra in direzione nord.I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 16

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech". I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 17

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech". I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - I Bech

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 18

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio in località "I Bech". Sulla destra, a pochi passi dal termine, si trova divelto e riversato a terra un precedente cippo di confine regionale riportante il numero progressivo 35.I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Tra I Bech e Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 19

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio tra le località "I Bech" e "Lama dei Negadi".I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Tra I Bech e Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 20

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio tra le località "I Bech" e "Lama dei Negadi". Nelle vicinanze si trova anche un termine della precedente confinazione regionale riportante il numero progressivo 38.I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Tra I Bech e Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 21

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta e dell'avvallamento che conduce alla punta meridionale del Pian Cansiglio tra le località "I Bech" e "Lama dei Negadi".I Bech - "In origine il luogo, che è in fondo ad una discesa, era detto dai cimbri Stagna-bech (...) Marson, e sulla scorta di questi Olivieri, fa derivare béch dal cimbro Weg "strada" (...). Il luogo inoltre appare in planimetria a forma di "becco". E' comunque da escludere che derivi da zoonimo: cfr. dial. béch "becchi", nonostante la diffusa presenza dell'allevamento caprino. (...)". Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 22

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta in località "Lama dei Negadi".Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 23

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta in località "Lama dei Negadi".Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Lama dei Negadi

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 24

1965
Il cippo si trova sul versante orientale della foresta in località "Lama dei Negadi".Lama dei Negadi "Da nome comune: cfr. dial. làme (pl.) e dial. negadi "annegati", probabilmente perché vi sono annegati degli animali, imprigionati nella melma del fondale. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Le Code

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 25

1965
Il cippo si trova all'interno del pascolo delle Code lungo la sua recinzione orientale.Le Code - "Da nome comune: cfr. dial. code "code" (...), nel significato di "terreno in forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a di coda". (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Caneva - Le Code

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 26

1965
Il termine si trova ai margini del bosco del versante orientale della foresta del Cansiglio, prospiciente il pascoo denominato Le Code.Le Code - "Da nome comune: cfr. dial. code "code" (...), nel significato di "terreno in forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a di coda". (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Caneva - Le Code

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 27

1965
Il termine si trova ai margini del bosco del versante orientale della foresta del Cansiglio, prospiciente il pascoo denominato Le Code.Le Code - "Da nome comune: cfr. dial. code "code" (...), nel significato di "terreno in forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a di coda". (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Caneva - Le Code

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 28

1965
Il termine, divelto dal terreno, si trova ai margini del bosco del versante orientale della foresta del Cansiglio, prospiciente il pascolo denominato Le Code.Le Code - "Da nome comune: cfr. dial. code "code" (...), nel significato di "terreno in forma allungata che termina a punta", nella fattispecie "radura pascoliva a di coda". (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Caneva - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 29

1965
Collocato a sud del Bus de la Lum, il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tabella della proprietà regionale, presente anche la tipica segnaletica di confine che indica la prossimità di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 30

1965
Collocato non lontano dal Bus de la Lum, verso ovest, il termine non è stato rinvenuto. Le coordinate del sito son state scelte sulla base della tipica segnaletica di confine che indica la prossimità di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 31

1965
Caneva - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 32

1965
Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Caneva - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 33

1965
Sul luogo è visibile il segno convenzionalmente associato alla presenza dei termini, ma le coordinate gps sono state prese in via ipotetica in quanto il cippo non è stato rinvenuto.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 34

1965
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 35

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Le coordinate del sito sono state prese in via ipotetica sulla base della cartografia in possesso. Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 36

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Le coordinate del sito sono state prese in via ipotetica sulla base della cartografia in possesso. Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 37

1965
Le coordinate gps sono state prese in riferimento ad un ipotetico sito del cippo in quanto non è stato rinvenuto.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 38

1965
Il termine si trova a sud est dell'area Picnic di Bus de la Lum in direzione della Val Palazzo.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Val Palazzo - Val Palàz "Da nome comune: cfr. dial. Palàz "palazzo". L'ex albergo "San Marco" era, in epoca veneziana, il Palazzo del Capitano del Bosco, eretto presumibilmente tra il 1566 e il 1570 (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 39

1965
Il termine si trova a sud est dell'area Picnic di Bus de la Lum in direzione della Val Palazzo.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Val Palazzo - Val Palàz "Da nome comune: cfr. dial. Palàz "palazzo". L'ex albergo "San Marco" era, in epoca veneziana, il Palazzo del Capitano del Bosco, eretto presumibilmente tra il 1566 e il 1570 (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 40

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Convenzionalmente è stato associato alla tipica segnaletica di confine che indica la presenza di un termine, due cerchi concentrici di colore bianco e nero. Il supposto sito è collocato ad est dell'area Picnic di Bus de la Lun in direzione della Val Palazzo.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Val Palazzo - Val Palàz "Da nome comune: cfr. dial. Palàz "palazzo". L'ex albergo "San Marco" era, in epoca veneziana, il Palazzo del Capitano del Bosco, eretto presumibilmente tra il 1566 e il 1570 (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 41

1965
Il termine non è stato rinvenuto. Il supposto sito è collocato ad est dell'area Picnic di Bus de la Lun in direzione della Val Palazzo.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Val Palazzo - Val Palàz "Da nome comune: cfr. dial. Palàz "palazzo". L'ex albergo "San Marco" era, in epoca veneziana, il Palazzo del Capitano del Bosco, eretto presumibilmente tra il 1566 e il 1570 (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 42

1965
Dal termine precedente il progressivo 42 indica un cambiamento di direzione del confine che dalla zona del Bus de la Lum porta ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 43

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Bus de la Lum

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 44

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Tra Bus de la Lum e l'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 45

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Tra Bus de la Lum e l'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 46

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Tra Bus de la Lum e l'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 47

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta a nord ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Tra Bus de la Lum e l'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 48

1965
Il termine si trova nella zona che dal Bus de la Lum porta a nord ad est dell'area picnic dell'Archeton.Bus de la Lum - "Dalla morfologia del suolo: cfr.dial. bùs, "inghiottitoio", "abisso", e da nome comune: cfr. dial. lùm (f.) "lume", lùn (m.) "lumino" cfr. lat. lumen), per i fuochi fatui sprigionati dalla putrefazione di animali o materiale organico cadutovi dentro (...). Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est dell'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 49

1965
Il termine si trova ad est dell'area picnic dell'Archeton verso l'Area Wilderness di Pian de le Stèle.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Pian de le Stèle - "Da nome comune: cfr. lastrelle (...) "lastra", "piano roccioso inclinato" (...) Non è da escludere del tutto una concorrenza del dial. stèla "scheggia longitudinale di faggio da cui si ricavava un remo". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est dell'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 50

1965
Il termine si trova ad est dell'area picnic dell'Archeton verso l'Area Wilderness di Pian de le Stèle.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Pian de le Stèle - "Da nome comune: cfr. lastrelle (...) "lastra", "piano roccioso inclinato" (...) Non è da escludere del tutto una concorrenza del dial. stèla "scheggia longitudinale di faggio da cui si ricavava un remo". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est dell'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 51

1965
Il termine si trova ad est dell'area picnic dell'Archeton in prossimità della strada forestale che porta alla Candaglia, non lontano dall'Area Wilderness di Pian de le Stèle.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Pian de le Stèle - "Da nome comune: cfr. lastrelle (...) "lastra", "piano roccioso inclinato" (...) Non è da escludere del tutto una concorrenza del dial. stèla "scheggia longitudinale di faggio da cui si ricavava un remo". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est dell'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 52

1965
Il termine si trova ad est dell'area picnic dell'Archeton a monte della strada forestale prima che salga verso la Candaglia, non lontano dall'Area Wilderness di Pian de le Stèle.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...)." Pian de le Stèle - "Da nome comune: cfr. lastrelle (...) "lastra", "piano roccioso inclinato" (...) Non è da escludere del tutto una concorrenza del dial. stèla "scheggia longitudinale di faggio da cui si ricavava un remo". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est dell'Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 53

1965
Il termine si trova ad est dell'area picnic dell'Archeton a monte della strada forestale che porta alla Candaglia.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - A nord-est di Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 54

1965
Il termine si trova a Nord-Est dell'area picnic Archeton verso Campedei.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - A nord-est di Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 55

1965
Il termine si trova a Nord-Est dell'area picnic Archeton verso Campedei.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - A nord-est di Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 56

1965
Il termine si trova a Nord-Est dell'area picnic Archeton verso Campedei.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - A nord-est di Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 57

1965
Il termine si trova a Nord-Est dell'area picnic Archeton verso Campedei.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - A nord-est di Archeton

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 58

1965
Il termine si trova a Nord-Est dell'area picnic Archeton verso Campedei.Archetòn - "(...) si potrebbe ipotizzare da "larghetto" [cfr. dial. làrga (...) "striscia di terra pianeggiante delimitata da un filare"], con suffisso accrescitivo (...) E' da escludere quasi del tutto che derivi dal dial. archèt "archetto" (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 59

1965
Il termine si trova ad est della località denominata Boral Cavalera.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 60

1965
Il termine si trova ad est della località denominata Boral Cavalera.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 61

1965
Il termine si trova ad est della località denominata Boral Cavalera.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 62

1965
Il termine si trova ad est della località denominata Boral Cavalera.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 63

1965
Il termine si trova ad est della località denominata Boral Cavalera ormai prospicente la piana denominata Campidei.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Ad est di Boral Cavalera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 64

1965
Il termine, deteriorato da una spaccatura, si trova ad est della località denominata Boral Cavalera prospicente la piana denominata Campidei.Boral Cavalera - Boràl "In Cansiglio boràl ricorre sovente per indicare dei solchi di fondovalle dovuti ad acque di dilavamento, a volte con inghiottitoi più o meno profondi (...). "Cavalèra "Da zoonimo: cfr. dial. cavàl "cavallo" con suffisso -éra, nel significato di sentiero a tornanti per cavalli che trascinano a valle i tronchi. (...). Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campidei

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 65

1965
Il termine si trova alle pendici del versante sud della piana denominata Campidei che, verso est, prosegue in Conesesega Bassa.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campidei

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 66

1965
Il termine, non rinvenuto, dovrebbe trovarsi nella parte orientale della piana denominata Campidei, verso Cornesega Bassa. Convenzionalmente è stato associato alla tabella segnaletica della regione Friuli Venezia Giulia presente sul sito.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campedei verso Cornesega Bassa

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 67

1965
Il termine si trova poco discosto a destra della strada forestale che in fondo a Campedei entra in Cornesega Bassa.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campedei verso Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 68

1965
Il termine si trova a sinistra della della strada che entra in Cornesega Bassa risalendo il versante nord della piana di Campidei in direzione di Cornesega Alta.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campedei verso Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 69

1965
Il termine si trova a sinistra della della strada che entra in Cornesega Bassa risalendo il versante nord della piana di Campidei in direzione di Cornesega Alta. In carta di toponimi antichi viene indicato: Boral della Forcelletta.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Campedei verso Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 70

1965
Il termine si trova risalendo il versante nord della piana di Campidei in direzione di Cornesega Alta. In carta di toponimi antichi viene indicato: Boral della Forcelletta.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 71

1965
Il termine si trova nella parte sommitale di Cornesega Alta risalendo il confine regionale dalla piana di Campidei. In carta di toponimi antichi viene indicato: Forcelletta de Campedei.Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli"." Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 72

1965
Il termine si trova nella parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale. n carta di toponimi antichi viene indicato: Forcelletta de Campedei.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 73

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 74

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale. In carta di toponimi antichi viene indicato: Campedei della Ceresera.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Ceresera- Ceresàro "Da fitonimo: cfr. dial. zeresèr, o zaresèr "albero di ciliegio" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 75

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale. In carta di toponimi antichi viene indicato: Campedei della Ceresera.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Campedei - Canpedèi "Dalle condizioni del suolo: cfr. dial. canpét "campetto" [cfr. canpéi "campello"; friulano ciampéi "ripiano attorno ad una casera" (Olivieri)] (...) nel significato di "campicelli". Ceresera- Ceresàro "Da fitonimo: cfr. dial. zeresèr, o zaresèr "albero di ciliegio" (...)." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 76

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale che si appresta a scendere in una valletta orientata ad est.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 77

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 78

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale che risale da una valletta orientata ad est.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 79

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 80

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 81

1965
Il termine si trova sulla parte sommitale di Cornesega Alta lungo la linea di confine regionale in prossimità di scendere in Valmenera.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Cornesega Alta - Valmenera

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 82

1965
Il termine si trova sul versante che da Cornesega Alta scende nella parte di Valmenera che poi confluisce in Val Scura. Da questo termine la linea di confine volge in direzione orientale.Cornesega - Cornésega "Da fitonimo: cfr. lat. corne(us)..."corniolo", con suffisso -ésega (...)". Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Valmenera - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 83

1965
l termine si trova nella parte sud-est di Valmenera che poi confluisce in Val Scura. Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Valmenera - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 84

1965
l termine si trova nella parte sud-est di Valmenera che si inoltra in Val Scura. Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Valmenera - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 85

1965
l termine si trova nella parte sud-est di Valmenera avvicinandosi alla strada forestale che porta in Val Scura. Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Valmenera - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 86

1965
l termine si trova sul ciglio destro della strada ad uso forestale che da Valmenera porta in Val Scura. Il cippo non appartiene alla serie originaria. Da questo punto la la linea di confine volge nettamente verso nord.Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 87

1965
Con la deviazione verso nord-est la linea di confine si inoltra in una pecceta di impianto artificiale. Al margine di una pista forestale che porta verso Val Bona è collocato il termine.Valmenera - Valmenèra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da nome deverbale: cfr. dial. menàr "condurre" nel significato di "trasportare il legname, con suffisso -èra. (...)". Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 88

1965
Il confine prosegue all'interno della pecceta e il termine è collocato al margine di una pista forestale che porta verso Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 89

1965
Il confine prosegue all'interno della pecceta e il termine è collocato su pista forestale che porta verso Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 90

1965
Il confine prosegue all'interno della pecceta e il termine, divelto, è collocato al margine di una pista forestale che porta verso Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 91

1965
Il termine si trova sulla lenea di confine regionale alla base del Col del Nas in direzione di Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Col del Nas - Còl "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "alture con cima sovente arrotondata" (...) Nàs " Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 92

1965
Il termine si trova sulla lenea di confine regionale alla base del Col del Nas in direzione di Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Col del Nas - Còl "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "alture con cima sovente arrotondata" (...) Nàs " Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 93

1965
Il termine si trova sulla lenea di confine regionale alla base del Col del Nas in direzione di Val Bona.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Col del Nas - Còl "In Cansiglio è presente in numerosi toponimi composti a designare "alture con cima sovente arrotondata" (...) Nàs " Da fitonimo: cfr. dial. nàs "albero di tasso". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Polcenigo - Val Scura

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 94

1965
Il termine si trova sotto la strada che dalla Val Bona porta alla Candaglia in prossimità della sbarra che delimita l'ingresso nella proprietà della regione Friuli Venezia Giulia.Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Val Scura - Val-scùra "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl e da aggettivo: cfr. dial. scùra "oscura" (...)". Candaglia - Candalia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" (...) con suffisso -alia di valore collettivo." Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014.
Budoia - Val Bona

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 95

1965
Il termine si trova, sopra la strada che dalla Val Bona porta in Candaglia, sulla linea di confine che dalla Valle sale in direzione del Monte Croseraz. Val - Vàl "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. vàl "valle" lat. vall(em). In Cansiglio ricorrono molti toponimi composti con vàl (...)." Croseraz - Candaglia - Candalia "Da fitonimo: cfr. lat. cannul(a) "cannuccia" (...) con suffisso -alia di valore collettivo." Monte Croseraz - Croseràz "Oronimo, da nome comune: cfr. dial. arcaico cròs "Croce (di ferro) di confine", con suffisso derivazionale -aria (...), successivamente nel significato anche crosèra "incrocio", con suffisso". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 96

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 97

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 98

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 99

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 100

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 101

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 102

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 103

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 104

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 105

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 106

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 107

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 108

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 109

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 110

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 111

1965
Budoia - Pian Scalon

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 112

1965
Il termine è inciso su roccia affiorante e si trova ai margini orientali di Pian Scalon. Da carta di antichi toponimi in Busa di Pian Scalon. Nei pressi è indicata anche la sorgente di Fontana Agher. Nei pressi del termine su di un masso si trova incisa una croce con le lettere P e B. Il loro significato non è noto, stante il confine rgionale e provinciale potrebbero indicare Provincia di Belluno. Analoga incisione si trova a fianco del cippo 215FN1875 anch'esso storicamente su limite di confine tra le comunità dell'Alpago e della pedemontana friulana.Pian Scalon, Pian - Piàn. "Dalla morfologia del suolo: cfr. dial. piàn "piano"; numerose le denominazioni aventi alla base il lat. plan(us). (..) In Cansiglio concorre alla formazione di molti toponimi (...)." Scalon "Da nome comune: cfr. dial. scalon "fusto squadrato di abete o larice lungo 22 piedi" (8 metri circa) (...)". Fontana-fontàna "In Cansiglio designa una "sorgente di stillicidio" Agher "Fitonimo: cfr. dial. àgre "acero" (...)". Da, P.F. Uliana, Toponomastica cansigliese, 2014
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 113

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 114

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 115

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 116

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 117

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 118

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 119

1965
Budoia - Monte Croseraz

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 120

1965
Il cippo si trova poco distante, ad est, della vetta del Monte Croseraz (1694 m. slm) e coincide con il cippo 220FN collocato nel 1875 in seguito all'inclusione della foresta del Cansiglio nell'elenco dei boschi inalienabili con legge 283/1871. Nella cartografia forestale del Cansiglio il cippo divide la Sezione 7 "Fontana del Gal" dalla Sezione 6 "Croseraz".
Croseraz. Croseràz (Monte-), oronimo, da nome comune: cfr. dial arcaico cros "croce" (di ferro) di confine, con suffisso derivazionale -aria e -aceus (in doc. a. 9239, successivamente nel significato anche di crosèra "incrocio", con suffisso. Da, con adattamenti, Toponomastica cansigliese, P.F. Uliana, Vittorio Veneto, 2014.
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 121

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 122

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 123

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 124

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 125

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 126

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 127

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 128

1965
Budoia -

Posizione: esterna
Periodo: Post unitaria
FV1965 129

1965
646 cippi selezionati in base ai filtri
© MB-Soft